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Tre piccoli lupi ed il grande maiale cattivo

C'erano una volta tre piccoli lupi dalla morbida pellicia e dalle code folte e soffici. Vivevano felici e contenti insieme alla mamma in una piccola casa in montagna e passavano tutto il loro tempo giocando a Capuccetto Rosso.

Potrebbe essere la celeberrima storia dei tre porcellini, solo che questa volta viene raccontata da un'altro punto di vista, con un finale del tutto inaspettato. Tratta dall'omonimo libro di Eugene Trivizas, Tre piccoli lupi ed il grande maialecattivo (lo spettacolo in programma domenica 27 febbraio presso il Teatro alle Vigne perla rassegna Famiglie a Teatro) è una fiaba moderna, che attualizza e "ribalta" la vicenda dei tre porcellini, grazie all'estro ed alla capacità inventiva di Matthias Träger e del suo Tearticolo. Una volta, ai tempi delle fiabe, era tutto assai semplice: i lupi erano sempre grandi e cattivi, mentre i maialini erano piccoli, teneri e rosa. I cattivi erano davvero cattivi e alla fine, dopo un po' di scompiglio, venivano uccisi. I buoni invece cantavano e ballavano dalla gioia, al sicuro nella casa di mattoni, a quei tempi ancora indistruttibile.
Oggigiorno non è più così semplice, già a causa dell'invenzione del martello pneumatico. I conflitti non si possono più risolvere semplicemente costruendo dei muri più solidi. Oggi niente più è solo nero o bianco e bisogna sempre guardare più a fondo: perchè anche in un maialino rosa si può nascondere un po' di lupo.
E quel lupo, addirittura, potrebbe essere dentro di sé mansueto come una pecorella ... Perciò, quando giunse l'ora di andare via di casa la mamma disse ai tre piccoli lupi: "Andate per il mondo e costruitevi una casa, ma state ben attenti al grande maiale cattivo!". Così, i tre piccoli lupi si misero in viaggio e ben presto anche al lavoro: volevano costruire una casa veramente salda e solida e soprattutto sicura. Ma che materiale usare? Mattoni? E se il Grande Maiale Cattivo venisse con una grossa mazza di ferro? Cemento armato? Già meglio, ma se il Grande Maiale Cattivo portasse un martello pneumatico? Lamiere blindate di accaio rinforzato, filo spinato e tutto sorvegliato da videocamere? Quasi perfetto, ma se poi il Grande Maiale Cattivo portasse... O esiste un materiale ancora più sicuro?
 
Matthias Träger è nato nel 1963 a Brema, in Germania. Ha studiato all'università diBrema arte, pedagogia e tecnica. Ha partecipato a corsi e workshop di diversi maestri del teatro di figura ed ha studiato un anno alle scuole di Jaques Lecoq e Phillipe Gaullier a Parigi. Dal 1985 lavora come burattinaio e costruttore di figure, mettendo in scena spettacoli con diversi tipi di figure, individualmente o come parte di collettivi. E' cofondatore del Theatrium Puppentheater, con il quale ha inaugurato nel 1987 il teatro stabile per marionette di Brema. Nel 1991 ha realizzato il progetto collettivo di artisti, musicisti e attori Teatrotenda Gorilli, rappresentato in numerose città della Svizzera e della Germania. Nel 1992 si è trasferito in Italia e nel 1993 ha fondato il Tearticolo, lavorando come solista. Fino ad oggi ha creato 11 messe in scene originali, sette delle quali sono ancora attualmente nel suo repertorio, sempre ricercando nuove possibilità espressive nel campo del teatro di figura. E' stato ospite dalle più grandi rassegne e festival di teatro di figura in Italia e ha vinto il primo premio del Festival Nuove Mani ad Amalfi 1999 ed il primo premio della Fondazione Benedetto Ravasio 2000.
(24-02-2011)

Teatro alle Vigne
Rassegna Famiglie a Teatro
Domenica 27 febbraio 2011 - Ore 17.00
Tre piccoli lupi ed il grande maiale cattivo
Rappresentazione e costruzione delle figure: Matthias Träger
Regia di Martin Bachmann
Musiche originali di Patrick Wright
Scenografia di Anja Schindler
Produzione: Tearticolo
Biglietti: 6 euro
Prevendita: presso la biglietteria del teatro
da un'ora prima dell'inizio dello spettacolo;
possibilità di prenotazioni telefoniche
(0371/425862-3), via fax (0371/549104)
o posta elettronica (biglietteria@teatroallevigne.net)
Per info sullo spettacolo: teatroragazzi@teatroallevigne.net
 

locandina dello spettacolo