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Incontro tecnico per il restauro del monumento alla Resistenza

Si terrà entro la prossima settimana il sopralluogo tecnico presso il monumento alla Resistenza di piazzale Medaglie d'Oro per approfondire l'esame dello stato di conservazione dell'opera di Gianni Vigorelli e valutare le modalità di esecuzione dell'intervento di restauro, resosi necessario a seguito del distacco della mano sinistra della figura di bambino posta sulla sommità della statua, verificatosi lo scorso sabato 12 febbraio. La decisione è stata presa oggi, nel corso di una riunione svoltasi a Palazzo Broletto con la partecipazione degli assessori comunali alla cultura, Andrea Ferrari, e alle opere pubbliche, Enrico Brunetti, del critico d'arte Tino Gipponi e di Ferruccio Uggeri, artigiano che negli anni '60 collaborò con Vigorelli alla realizzazione del monumento.
 
"Il confronto odierno - spiega Ferrari - ha intanto consentito di acquisire maggiori e più dettagliate informazioni sui materiali a suo tempo utilizzati dall'artista e le tecniche di assemblaggio a cui venne fatto ricorso. Sotto questo profilo, è stato accertato che l'opera è costituita da uno "scheletro" in ferro ed un rivestimento in rame ed è una composizione di più elementi, tra loro legati da viti e "corde" di ferro. Ad un primo esame, sembra che a deteriorarsi, causando il distacco di un elemento, siano state le prime".
 
Tra i quesiti che il sopralluogo della prossima settimana dovrà sciogliere c'è quello, determinante, sulla possibilità di effettuare direttamente in loco l'intervento di restauro.

"E' chiaro che questa sarebbe l'ipotesi preferibile, per una serie di motivi - sottolinea Ferrari - sia organizzativi che economici, ma al momento non è possibile stabilire con certezza che ciò sarà possibile. Intanto, avvieremo una ricerca per selezionare un'impresa di provata esperienza e competenza, a garanzia della qualità dell'intervento".
 
L'aspetto economico rappresenta in ogni caso un elemento centrale della questione:

"Non siamo ancora in grado di formulare delle previsioni circostanziate - afferma l'assessore - ma il restauro comporterà sicuramente costi per alcune decine di migliaia di euro. La possibilità di lavorare sul monumento senza spostarlo da piazzale Medaglie d'Oro potrebbe rappresentare un vantaggio anche nell'ottica della promozione di un progetto di sponsorizzazione; la superficie dell'involucro che coprirebbe l'opera potrebbe infatti essere utilizzata per l'esposizione di messaggi pubblicitari, ripagando una quota significativa dei costi".
 
(15-02-2011)
 

foto della riunione tecnica in comune