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Approvato il consuntivo 2009

L'avanzo effettivo è di 1.846.000 euro
 
Si è chiuso con un avanzo di 1.846.000 euro, frutto del saldo tra entrate accertate per 70.908.000 euro e impegni di spesa per 69.062.000 euro, il bilancio 2009 del Comune di Lodi, il cui conto consuntivo è stato approvato ieri dal Consiglio Comunale con 22 voti favorevoli e 16 contrari. L'importo rappresenta l'avanzo effettivamente maturato nel corso dell'esercizio 2009, al quale sotto il profilo della gestione finanziaria si aggiungono poi circa 12.600.000 euro relativi ad entrate frutto di alienazioni di beni patrimoniali risalenti al 2008. Al netto di quest'ultimo fattore, l'avanzo di competenza è maturato nel dettaglio per 1.008.000 euro sulla parte investimenti (17.918.000 euro di entrate e 16.909.000 di spese) e per 836.000 euro sulla parte corrente (48.045.000 euro di entrate e 47.209.000 euro di uscite). La quota dell'avanzo di competenza effettivamente disponibile per l'applicazione al bilancio 2010 è quella relativa alla parte corrente, dato che l'importo maturato sulla parte investimenti ha un utilizzo vincolato, trattandosi di entrate già destinate al finanziamento di opere pubbliche in programma.
Tra le entrate per investimenti del 2009, da segnalare che una quota di ben 13.197.000 euro è relativa ad alienazioni di beni e trasferimenti di capitali, mentre il finanziamento degli investimenti tramite mutui è stato pari a 4.871.000 euro; nell'importo complessivo delle entrate per investimenti rientra poi l'applicazione al bilancio 2009 di 985.000 euro dell'avanzo dell'esercizio 2008. Tra i principali indicatori finanziari dell'esercizio 2009 si segnalano: la progressiva riduzione dell'autonomia tributaria (rapporto tra entrate tributarie ed entrate correnti), scesa al 38,2 per cento (nel 2005 era al 62,94 per cento); la contestuale diminuzione dell'incidenza delle entrate tributarie sulle entrate proprie dell'ente (57,1 per cento, dato più basso del quinquennio, nel 2005 era al 67,95 per cento); l'ulteriore diminuzione della pressione tributaria pro capite (arrivata a 405 euro contro i 411 del 2008 ed i 590 del 2005); la diminuzione del grado di rigidità strutturale (rapporto tra la somma delle spese per il personale e di quelle per il rimborso di prestiti con le entrate correnti), sceso al 27,32 per cento contro il 29,52 del 2005; il livello stabile del costo pro capite del personale (246,32 euro contro i 247,14 del 2008) e dell'incidenza del personale sulla spesa corrente (23,47 per cento).
Il 2009 ha inoltre fatto registrare il dato più elevato del quinquennio e tra i più alti di sempre nella storia del Comune di Lodi della propensione all'investimento (rapporto tra spesa per investimenti, spesa corrente e spesa per rimborso crediti), pari al 26,37 per cento (nel 2005 era del 16,99 per cento). Livelli record anche per gli investimenti pro capite, che al netto delle concessioni di crediti sono giunti a 384 euro (184 euro nel 2005).
La quota degli  investimenti finanziata con contributi di Stato, Regione ed altri enti è stata superiore al 51 per cento, così come i trasferimenti in conto capitale pro capite sono giunti a 351 euro (69 euro nel 2005), dimostrando la capacità dell'ente di ottenere risorse sulla base di progetti e della partecipazione a bandi nazionali di assegnazione, come è stato segnalato nel corso del dibattito in aula dal vice sindaco Mario Cremonesi.
Il riepilogo delle entrate è articolato in un 25,6 per cento di entrate tributarie, 22,2 di contributi e trasferimenti correnti, 19,2 di entrate extratributarie, 18,9 di trasferimenti di capitale e riscossione di crediti, 7 per cento di prestiti.
Nell'esercizio 2009, inoltre, il Comune di Lodi ha rispettato i parametri del Patto di Stabilità Interno, grazie ad un saldo tra la gestione di parte corrente (calcolata sul principio di competenza) e quella della spesa in conto capitale (considerata sia in termini di competenza che di cassa) che è risultato attivo per un importo superiore all'obiettivo minimo stabilito dalla normativa.
Nel corso della seduta consigliare del 19 maggio, è stata inoltre approvata (con 22 voti favorevoli e 15 astensioni) una variazione al bilancio di previsione 2010 per un ammontare di 6.563.557 euro, che ha portato lo stanziamento complessivo dell'esercizio a 81.740.270 euro, rispetto ai 75.176.712 euro della previsione iniziale. In misura prevalente, la variazione è finalizzata all'appostamento sia in entrata che in uscita di un importo di 6.137.000 euro a titolo di acquisizione di partecipazioni azionarie nella Società Acqua Lodigiana (l'azienda pubblica che gestisce il servizio idrico integrato su tutto il territorio provinciale), finanziato con un trasferimento di risorse da Astem Spa. Per i restanti circa 427.000 euro, la variazione è relativa all'applicazione al bilancio 2010 di una quota di 407.768 euro dell'avanzo 2009 (di cui 200.000 euro per spese correnti, 100.000 euro per investimenti, 107.768 euro per interventi di carattere sociale, 19.771 euro quale aggio spettante all'ente gestore per maggiori entrate tributarie accertate) e a circa 19.000 euro per il finanziamento di attività della Polizia Locale.
In chiusura della seduta è stato poi approvato all'unanimità il documento sulla "definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni".
(20-05-2010)