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Graduatoria per l'assegnazione degli alloggi E.R.P.

 
In diminuzione le domande, forte ricambio nella graduatoria
 
Diminuisce il numero di famiglie che in città sono in attesa dell'assegnazione di un alloggio popolare. La graduatoria definitiva valida per il 2010, pubblicata oggi, comprende infatti 425 domande, contro le 461 dell'anno precedente, per un calo assoluto di 36 e percentuale del 7,8. Dopo le anticipazioni fornite a gennaio sulla base delle sole domande di nuova presentazione (226, in aumento di quasi un quarto rispetto alle 183 dell'anno prima), la graduatoria definitiva tiene conto delle verifiche effettuate sulle domande giacenti in precedenza, che hanno portato alla cancellazione di ben 262 richieste.
"Si tratta di un tasso di ricambio superiore al 50 per cento, il più alto registrato a Lodi da almeno un decennio a questa parte - osserva il sindaco, Lorenzo Guerini - Comprenderne sino in fondo le motivazioni non è semplice, ma è comunque possibile provare a individuare qualche chiave di lettura. Innanzitutto, nel 2009, per la prima volta dopo 8 anni, sono state effettuate le consegne di 34 nuovi alloggi, realizzati da Comune e Aler nel Piano di Edilizia Economia e Popolare dell'ex Atm di via Lodi Vecchio, che si sono aggiunti al normale tasso di rotazione, dovuto ai diversi fattori (decessi, rinunce, perdita dei requisiti) che ogni anno rendono disponibile per le assegnazioni una media di 30 abitazioni. Ciò, spiega in parte anche la diminuzione complessiva del numero di domande. Un secondo elemento di cui si deve tenere conto è la forte mobilità dei nuclei famigliari stranieri, che per quanto riguarda l'accesso all'edilizia sociale nell'ultimo anno sembra essere stata più elevata in "uscita" che in "ingresso". Infine, è da rilevare che per la prima volta il numero delle domande di nuova presentazione risulta maggiore rispetto a quelle già in graduatoria in precedenza e che sono state confermate dopo la verifica sul mantenimento dei requisiti, il che potrebbe testimoniare l'esistenza di un fenomeno di nuove situazioni di disagio legato allo stato di generale crisi economica, fenomeno che in proporzione sembra aver colpito maggiormente le famiglie italiane rispetto a quelle straniere, dato che le nuove domande presentate dalle prime sono aumentate di oltre il 30 per cento, contro il più 15 per cento delle nuove domande presentate da famiglie straniere"
 Il rapporto tra famiglie italiane e straniere sul totale delle posizioni in graduatoria e di 54,2 per cento contro 45,8. Il 53,2 per cento delle domande di assegnazione è stato presentato in risposta all'ultimo bando, quello del 2009; il 28 per cento (119) è stato presentato nel 2008; il 17,9 (76) è stato presentato nel 2007; lo 0,9 (4) nel 2006.
 La maggior parte delle domande è relativa all'assegnazione di alloggi a canone sociale (401), mentre sono 24 quelle relative all'assegnazione di alloggi a canone moderato (per famiglie con redditi leggermente superiori).
(10-02-2010)