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Medaglie d'Oro e Attestati di Benemerenza 2010

In questa pagina sono riportati i cittadini premiati con le benemerenze civiche nell'anno 2010, con la relativa motivazione.

Medaglia d'oro

Don Peppino Barbesta
Fondatore nel 1975 del Movimento Lavoratori Credenti,tenace e trascinante promotore di iniziative che testimoniano, non solo nel mondo del lavoro, il valore della Dottrina Sociale della Chiesa, ha saputo dar vita ad una delle più importanti realtà del volontariato del territorio, attiva ovunque ci sia una situazione di disagio e di bisogno e capace di stabilire intensi rapporti di collaborazione con le popolazioni e le istituzioni locali delle zone colpite da calamità e afflitte da piaghe sociali e scenari di guerra: dalle rivendicazioni sindacali e politiche di Solidarnosc nella Polonia dei primi anni '80 ai territori del Friuli e dell'Irpinia devastati dai terremoti, dalla ricostruzione del tessuto sociale dei Paesi dell'Est europeo dopo la caduta del Muro di Berlino alla difficile opera di pacificazione tra le comunità nazionali dell'ex Jugoslavia, sino al recente impegno in Palestina.
Poggiata sui due pilastri della solidarietà e della tutela della centralità della persona, l'opera di don Barbesta continua a rappresentare una testimonianza quotidiana di amore verso il prossimo e di infaticabile impegno a favore del riscatto degli ultimi e degli esclusi.

Guglielmo (Mino) Cattini (alla memoria)
Grande protagonista della vitasportiva della città, sia come tecnico che dirigente, fin dall'immediato dopoguerra è stato una figura di altissimo profilo nell'attività di promozione dello sport negli oratori, partecipando alla costituzione del Centro Sportivo Italiano, di cui fu presidente dal 1951 al 1964. In quella feconda stagione, ebbe la soddisfazione, da maddalenino verace ed orgoglioso, di vedere la "sua" Cagliero ottenere un secondo ed un primo posto nel campionato italiano giovanile. Tecnico competente, ma soprattutto educatore tanto rigoroso quanto comprensivo e benvoluto, ha allenato numerosi club della città di espressione oratoriana, tra cui Azzurra, Libertas e San Bernardo, sempre impegnato a formare non solo validi atleti, ma soprattutto giovani consapevoli e responsabili.

Suor Rosalia De Leonardis
Responsabile della Casa di Accoglienza Femminile"Rosa Gattorno", attiva dal 1997 presso l'Istituto Figlie di Sant'Anna, si dedica con profonda umanità e straordinario impegno all'aiuto del prossimo, anche in importanti progetti in collaborazione con le istituzioni locali, come quello sul reinserimento della vittime della tratta e quello sul diritto di asilo per i perseguitati per motivi politici e religiosi. In oltre un decennio, generoso slancio solidale, benevolenza materna e capacità di offrire un'accoglienza di sincera impronta famigliare hanno fatto della Casa "Rosa Gattorno" un approdo sicuro per centinaia di donne, altrimenti prive di speranze e opportunità, grazie anche alla guida sicura di suor Rosalia e alla serenità contagiosa che la sua testimonianza sa trasmettere.
 
Massimo Merlo
Operaio della Insee di Milano, è stato tra i protagonisti dellaclamorosa azione che la scorsa estate, dopo un coraggioso tentativo di gestione cooperativa per garantire la continuità produttiva di un'azienda abbandonata dalla proprietà, ha impedito lo smantellamento della fabbrica ed ha consentito di trovare un nuovo acquirente, salvando il posto a 49 persone. Questa straordinaria dimostrazione di orgoglio professionale, attaccamento al lavoro, solidarietà e determinazione, che ha destato l'attenzione dell'opinione pubblica a livello nazionale, ha costituito un importante esempio, lanciando un segnale di speranza in una fase di acuta crisi economica e sociale.
 
Maria Moretti
Storica, giornalista, scrittrice e animatrice culturale, in anni diintensa attività divulgativa Maria Moretti ha messo la sua versatile capacità di espressione a servizio della valorizzazione del patrimonio artistico, storico e culturale della città, attraverso innumerevoli iniziative, in particolare in campo letterario e associativo. Dall'impegno con gli Amici della Lirica (finalizzato anche a mantenere viva la memoria della grande soprano lodigiana Giuseppina Strepponi) al ruolo, svolto con grande rigore, di storica ufficiale della sezione di Lodi dell'Associazione Nazionale di Cavalleria, ha portato e continua a portare un importante contributo alla vita culturale della nostra comunità.

Mario Orlandi
Dal 1970 in servizio presso l'Ospedale Maggiore di Lodi, dal 1988 neè stato il primario di cardiologia e dal 2002 direttore del dipartimento cardiopolmonare dell'Azienda Ospedaliera, sino alla recente conclusione del suo lungo e intenso percorso professionale, che l'ha visto promotore e protagonista di una importante azione di progresso organizzativo e continua evoluzione medica dell'unità operativa affidata al suo coordinamento. In questo ruolo, oltre a suscitare l'unanime apprezzamento dei suoi pazienti per la competenza professionale di cui ha dato costantemente prova, ha promosso una meritevole opera di informazione e sensibilizzazione sulle patologie cardiopolmonari e le loro ricadute sociali.
Autore di oltre 170 pubblicazione scientifiche, distintosi anche nel campo della medicina sportiva (prima come presidente della Commissione Medica della Federazione Hockey e Pattinaggio, quindi come delegato provinciale della Federazione Medici Sportivi), ha partecipato e partecipa attivamente alla vita associativa della città, con l'impegno nella Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi (di cui è membro del consiglio di amministrazione) e nel Rotary Club (di cui è stato presidente).

Mario Quadraroli
Architetto, già funzionario del settore cultura della Provincia diMilano (ruolo in cui ha curato l'organizzazione e l'allestimento di grandi mostre ed eventi espositivi, gestendo tra il 1999 ed il 2006 la programmazione delle attività presso lo Spazio Oberdan, lo Spazio Guicciardini, Palazzo Isimbardi e il Teatro Dal Verme), dal 1976 al 1980 è stato presidente dell'appena istituito Sistema Bibliotecario Lodigiano. Ideatore del progetto Naturarte-Percorsi Artistici nel Territorio del Lodigiano, è curatore della Raccolta d'Arte Moderna e Contemporanea della Provincia di Lodi.
Tra i principali animatori della vita culturale della città, è da sempre particolarmente attivo nella promozione e valorizzazione della tradizione della ceramica artistica di Lodi, ambito nel quale ha curato dal 2002 al 2004 la rassegna annuale Lodifaceramica ed il relativo concorso nazionale, favorendo inoltre la creazione di una intensa rete di relazioni tra Lodi e le istituzioni museali di altre città italiane di prestigiosa tradizione nel settore. Nel 2008 ha curato la pubblicazione del volume "Arte e città, la storia di Baggio nei pannelli ceramici degli artisti lodigiani", che documenta un innovativo progetto di decoro urbano realizzato in un quartiere di Milano.

Libero Sfondrini (alla memoria)
Cavaliere della Repubblica, dirigente industrialenel settore elettromeccanico, a partire dagli anni '50 ha sviluppato il suo intero percorso professionale presso le ex Officine Adda, attraverso i passaggi nei gruppi Alsthom, Marelli, Donafin ed infine Abb, ricoprendo la carica di direttore tecnico e di stabilimento, sino al ruolo di vice presidente negli anni '90. Particolarmente dedito all'attività di ricerca e innovazione (testimoniata dalle decine di brevetti a cui ha contribuito e dalle numerose pubblicazioni tecnico-scientifiche su riviste specializzate), è stato membro di importanti associazioni del settore, sviluppando anche un'intesa attività di relazioni internazionali.
A questa dimensione cosmopolita ha sempre saputo abbinare un profondo rapporto con la realtà locale, manifestato nell'attiva partecipazione alla vita cittadina, come presidente della Fuci, vice direttore dell'Istituto Lodigiano Scuole Professionali, consigliere dell'Ordine degli Ingegneri e, soprattutto, presidente dal 1993 dell'Associazione Amici della Musica A.Schmid, che sotto la sua guida ha svolto una instancabile opera di promozione della cultura musicale, in particolare con un'attività concertistica di altissimo livello.

Enrico Soresini
Fondatore nel 1981 del Gruppo Sportivo Marciatori Avis AdmoAido, in quasi 30 anni di attività animata da passione, volontà e disponibilità all'impegno illimitati, ha favorito la promozione della pratica sportiva amatoriale, non solo come momento di aggregazione e socializzazione, ma anche come occasione di solidarietà. Insignito dal Coni della Stella di bronzo al merito sportivo, si è distinto per le sue capacità organizzative, che con l'ausilio dei tanti collaboratori di cui ha favorito il coinvolgimento hanno reso possibile la realizzazione di iniziative quali la Caminada Ludesana, giunta alla XXVIIIª edizione, e, più recentemente, la Maratonina di Lodi, entrambe finalizzate ad attività di beneficenza e contraddistinte da alti livelli di partecipazione. Con identico entusiasmo, offre da 30 anni il suo contributo di volontariato a molte altre realtà, in ambito sportivo e sociale, con costante disponibilità e sincera propensione al dialogo.

 


Attestato di benemerenza

Associazione Luigi Cesaris tra ex dipendenti della Banca Popolare di Lodi
Nata nel 1968, ha raccolto l'eredità dei fondatori della prima banca popolare sorta in Italia, perseguendo gli ideali mutualistici e umanitari che hanno mosso lo spirito innovativo di personaggi illustri della storia lodigiana. Il forte attaccamento del personale dipendente dell'istituto di credito, che tanto ha inciso nel tessuto sociale ed economico della città e del territorio, ha portato l'associazione a contribuire in modo rilevante alla salvaguardia, anche nei momenti più difficili, dei caratteri più profondi e positivi che stanno alla radice della tradizione della banca.
In oltre quarant'anni di impegno, l'associazione (a cui è anche intitolato lo speciale riconoscimento per atti di generosità attribuito nel contesto dell'annuale Premio alla Bontà) ha saputo sviluppare sempre più le sue attività di carattere sociale e culturale, con spirito di condivisione e testimonianza dei valori più radicati che contraddistinguono la nostra comunità.
 
Socrem-Associazione Lodigiana di Cremazione "Paolo Gorini"
Costituita nelnovembre del 1910, celebrerà quest'anno il secolo di attività, sempre svolta con passione e competenza nel segno del ricordo del grande scienziato lodigiano, pioniere delle moderne tecniche di cremazione, che proprio a partire dai suoi studi e dalla sua opera si diffusero in Italia ed in Europa a partire dagli anni '70 del XIX secolo, sino a diventare nella contemporaneità una pratica ormai consolidata. Insieme all'opera di conservazione monumentale dello storico primo forno crematorio realizzato nel 1877 a Riolo, la Socrem continua a promuovere una preziosa attività di valorizzazione della figura di Gorini e di approfondimento socioculturale sulla tematica della cremazione.

Cooperativa Nord-Sud
Fondata nel 1989 grazie all'intuizione e all'appassionatoslancio di don Domenico Airoldi, da oltre 20 anni la Cooperativa Nord Sud promuove la cultura della solidarietà, del rispetto dei diritti umani e dell'ambiente, contribuendo a valorizzare le produzioni tipiche locali dei Paesi in via di sviluppo, sulla base del principio di un commercio equo e solidale. Dal primo spaccio presso l'oratorio di via Biancardi della parrocchia di San Lorenzo al negozio di via Garibaldi, sino alle successive aperture di nuovi punti vendita anche a Sant'Angelo e Casalpusterlengo, la cooperativa ha compiuto un percorso di crescita che l'ha portata a raccogliere l'adesione di oltre 300 soci e suscitare il coinvolgimento nelle sue attività di 65 volontari.
L'impegno di Nord Sud non si limita all'ambito commerciale e si estende ad una intesa opera di promozione e divulgazione dei valori di cui è testimone, tramite iniziative di informazione realizzate in vari ambiti della società, con una particolare attenzione al mondo della scuola.

A.S.D. San Bernardo Calcio
Nel 2009 ha celebrato i 50 anni di attività, semprenel segno dello sport praticato come occasione di incontro, strumento educativo e valore sociale, contribuendo alla formazione di numerose generazioni di giovani che hanno vissuto il momento dell'impegno agonistico con spensieratezza, giusta ambizione di risultato ma soprattutto la convinzione che non esiste uno "sport cristiano", bensì uno "stile cristiano di fare sport". Segnata in mezzo secolo di attività da appassionanti sfide sul campo, che hanno talvolta avuto l'esito di grandi successi, la storia del San Bernardo Calcio rappresenta un esempio di missionarietà interpretata con il linguaggio dello sport, veicolo di fondamentale importanza per valorizzare i talenti, umani prima che agonistici, dei giovani.

Centro di Incontro per Persone Disabili "Monsignor Virginio Andena"
Attivo dal 1984 e recentemente intitolato al compianto monsignor Virginio Andena, in omaggio all'impegno e all'amore profusi a favore di questa realtà, il Centro favorisce la socializzazione dei soggetti disabili, in particolare nelle giornate festive e pre festive, quando le strutture pubbliche sono chiuse, fornendo un prezioso sostegno alle famiglie, anche in termini di costante formazione sulle problematiche della disabilità.
Importante presenza nel tessuto del volontariato della città, il Centro rappresenta per i disabili una preziosa opportunità di sviluppare la loro capacità comunicativa e creativa, accompagnandoli in un percorso di evoluzione dell'espressività e di maturazione della reattività comportamentale.