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In occasione delle celebrazioni dei 150 anni della morte di Alessandro Manzoni, la Fondazione Cosway intende promuovere una serie di iniziative che illustrino la figura del grande poeta attraverso un approfondimento delle figure femminili della sua famiglia ed i rapporti tra esse e Maria Hadfield Cosway, a cominciare da Giulia Beccaria, madre di Manzoni, Vittoria Manzoni ed Enrichetta Blondel.

Progetto scientifico

Le conferenze, una al mese, si pongono come apertura per la mostra che celebrerà dal punto di vista artistico, letterario e musicale, il rapporto tra le donne di casa Manzoni, Maria Cosway ed altre personalità della loro epoca.

Maria Hadfield Cosway
(Firenze 1760 - Lodi 1838) conobbe Giulia Beccaria, madre di Manzoni, durante il suo soggiorno parigino (1801-1803), come testimoniato dal Diario A (in corso di stampa) e dalla lettere che le due donne si scrissero durante la loro esistenza, di cui una parte conservate nell'Archivio della Fondazione Cosway di Lodi (AFCLo) e una parte nella Biblioteca Nazionale Braidense.

Dava notizia di questo legame Tino Gipponi sia nel volume Maria e Richard Cosway, Torino 1998, sia in Novità dall'Archivio Cosway, in "Annali Manzoniani", n.s. IV-V, 2001-2003, pp. 359-374, tratteggiando anche la figura di Vittoria Manzoni presente nel Collegio di Santa Maria delle Grazie dal 1830 all'agosto del 1836.

Anche la figura di Enrichetta Blondel e gli ultimi istanti della sua vita sono tratteggiati in alcune lettere che l'abate Gaetano Giudici (G. Monsagri, Giudici, Gaetano, in DBI 2001) scrisse alla Cosway, lettere che fanno parte del ricco epistolario conservato a Lodi.

La presenza, nella Biblioteca della Fondazione, di alcune edizioni delle opere di Manzoni, attesta questo ulteriore legame con la famiglia e il celebre scrittore, spesso citato nelle lettere indirizzate alla Cosway

Infine la musica, uno degli aspetti fondamentali della vita di Maria Cosway, permetterà di evocare, sia attraverso interventi di studiosi, sia con un concerto finale, quel clima romantico in cui si svolse la seconda parte della vita della Cosway.

 

Il ciclo di conferenze

Le donne di casa Manzoni. Intrecci famigliari tra letteratura e realtà

 

Le conferenze, in collaborazione con Casa Manzoni di Milano, Regione Lombardia e Provincia di Lodi, saranno tenute da illustri studiosi e copriranno un anno di tempo, dal 22 Maggio 2023 al 12 Maggio 2024, con cadenza mensile, di domenica pomeriggio dalle 17.00 alle 18.00, per arrivare alla mostra prevista per Settembre 2024.

Si terranno presso la Sala della Musica della Fondazione Cosway, un luogo di grande fascino sia per le decorazioni ad affresco che vedono festoni di fiori collegare dei medaglioni in stucco bianco che raffigurano i grandi musicisti del tempo e i letterati, tra cui, appunto, Alessandro Manzoni.

Unica sala asburgica da concerto, presenta un'acustica perfetta e conserva ancora il pianoforte di Maria Cosway.

 
 
 

 

La mostra

Le donne di casa Manzoni. Percorsi d'arte, amicizia e letteratura tra Parigi, Milano e Lodi

 

La mostra vuole mettere in luce l'importanza delle figure femminili della famiglia Manzoni, la loro influenza determinante sulle opere del celebre letterato e i diversi apparati iconografici ad esse collegati.
Illustrare, attraverso dipinti ed altre opere d'arte, il successo che ebbero all'epoca le protagoniste delle opere letterarie di Alessandro Manzoni, non solo le donne "reali" quindi, ma anche le "donne di carta", le celebri figure femminili quali la monaca di Monza, Lucia, la madre Agnese, quell'universo femminile tratteggiato dalla penna di Manzoni nei Promessi Sposi. 

Filo conduttore del percorso saranno i legami di amicizia che Giulia Beccaria ebbe con Maria Cosway, che fu educatrice della figlia di Alessandro, Vittoria Manzoni, che studiò per diversi anni nel collegio di Lodi. La mostra illustrerà, inoltre, gli importanti rapporti che esse intrattennero con diverse e rilevanti personalità della loro epoca.

L'aspetto grafico della mostra è curato dal Liceo Artistico Callisto Piazza di Lodi, autore anche del logo, del manifesto della mostra, dei video e dei gif proposti lungo il percorso espositivo. Edito dal Liceo Artistico “Callisto Piazza” di Lodi è anche il catalogo, pubblicazione di taglio scientifico in linea con contenuti e il messaggio dell’esposizione.

Sede della mostra la Fondazione Cosway di Lodi: i locali restaurati secondo i criteri museali ed espositivi grazie alla vincita del bando della Fondazione Comunitaria di Lodi. I locali comprenderanno la cappella affrescata dal lecchese Pietro Ferrabini (1787-1869).   

 

 

Eventi collaterali

 

Eventi musicali connessi al periodo e agli interessi nel settore della stessa Maria Cosway e teatrali saranno presentati nella Sala della Musica, locale prestigioso dell'antico collegio delle Dame Inglesi, affrescato e decorato con i volti dei musicisti italiani, custodisce il monumento neoclassico dedicato a Maria, opera dello scultore di origini bolognesi, ma milanese di adozione, Luigi Manfredini (1771-1840).




info@fondazionemariacosway.it