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Nuova farmacia comunale: approvato lo schema di contratto con Astem e AFC Lodi

Il Consiglio comunale ha approvato in data 5 ottobre lo schema di contratto di servizio con Astem s.p.a. e la società controllata Azienda Farmacie Comunali di Lodi a cui è stata affidata la quinta farmacia comunale, in corso di realizzazione nei pressi del punto vendita Coop di viale Pavia.

Contestualmente sono state deliberate due perizie, una commissionata dal Comune, per la valutazione economico-finanziaria della costituenda quinta farmacia, per un valore apri a 926.000 euro, e una commissionata dalla società Azienda Farmacie Comunali per il valore economico dell’intera azienda pari a 7.890.000 euro, con un capitale sociale di 200.000 euro.

In virtù del conferimento della nuova farmacia 5 da parte del Comune di Lodi alla società AFC Lodi, il Comune di Lodi acquisirà una quota di partecipazione di AFC pari a 10,50% con un aumento di capitale sociale pari a 23.473 euro.

Il contratto di servizio, che avrà una durata di 12 anni a partire dalla data di sottoscrizione, prevede l’impegno di AFC a versare al Comune 50.000 euro oltre iva quale canone per la gestione dell’intero servizio farmacie comunali. 

“La delibera approvata dal Consiglio comunale è l’esito di un percorso iniziato dalla nostra Amministrazione nel 2018, con la revisione della pianta organica delle farmacie comunali che ha evidenziato la necessità di aprire una 14esima farmacia, secondo i parametri previsti per legge - spiega il Sindaco Sara Casanova -. Esercitando successivamente il diritto di prelazione, abbiamo colto l'opportunità di offrire un servizio pubblico rivolto non solo al quartiere San Fereolo, ma anche al territorio limitrofo e al Polo universitario, garantendo un presidio sanitario aggiuntivo a una zona molto popolosa e di accesso alla città. La collocazione della quinta sede farmaceutica comunale, posta all’interno del comparto Coop e ben collegata non solo alla città, ma anche all’esterno per il tramite della tangenziale contribuirà a valorizzare il tessuto commerciale locale e riteniamo si rivelerà strategica sotto il profilo dell’attrattività e quindi dei potenziali profitti da tradurre in ulteriori servizi a vantaggio dei cittadini. Considerando che a tutti questi benefici si aggiunge la prospettiva di nuove assunzioni, è facilmente intuibile l’alto valore economico e sociale dell’intera operazione”.

Lodi, 6 ottobre 2021