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Presentazione libro "Settembre 1943. I giorni della vergogna"

Copertina del libro

di Marco Patricelli

SABATO 11 SETTEMBRE - ORE 21.00

In diretta sulla piattaforma Zoom:
https://us02web.zoom.us/j/86364457846
e sulla pagina Facebook del Comune di Lodi

Introduce
Lorenzo Maggi
Vicesindaco di Lodi 

Relatori
Marco Patricelli
Storico
Giuseppe Parlato 
Professore  di Storia contemporanea presso l'Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT)
Ferruccio Pallavera 
Giornalista

La colonna di sette automobili aveva già lasciato Roma illuminando le strade ancora buie e deserte con la luce azzurrognola dei fari schermati. Vittorio Emanuele, la regina Elena, il generale aiutante di campo del re e il tenente colonnello Buzzaccarini erano a bordo di una Fiat 2800 nera, guidata dall'autista che faceva incredibilmente sfoggio del guidone reale: noblesse oblige, ma a nessuno viene in mente che la nobiltà vorrebbe ben altro contegno che una fuga nell'oscurità." È così, alle prime luci del 9 settembre 1943, ad armistizio appena proclamato, che il re abbandona la Capitale per fuggire al sud, lontano dalla vendetta tedesca. In Italia intanto si spara e si muore. Tra quell'alba e il pomeriggio del 12 settembre il Paese si disgrega e precipita nel caos di un vuoto istituzionale senza precedenti. In meno di quattro giorni, e nel raggio di pochissimi chilometri, si compiono due fughe eccellenti: quella tragicomica del re dal porto di Ortona, in Abruzzo, e quella rocambolesco-spionistica di Benito Mussolini dalla prigione dove è stato rinchiuso, sul Gran Sasso. Questa è la storia di quelle fughe, delle loro conseguenze e della vigliaccheria di chi poteva e doveva agire diversamente. 

 
 
 
 
Marco Patricelli

Marco Patricelli

Ha scritto saggi storici per Mondadori, UTET, Laterza, Hobby & Work; in Polonia per Wydawnictwo Literackie, Bellona, Arte, Wydawnictwa Uniwersytetu Warszawskiego; in Francia per JC Lattès e in Repubblica Ceca per Grada. Nel 2010, con la prima biografia del capitano Witold Pilecki, Il volontario, ha vinto l’edizione XLIII del prestigioso Premio Acqui Storia. Dai suoi lavori sono stati tratti docufilm e docufiction per RAI, Mediaset e ZDF. Ha curato diverse consulenze storiche per le maggiori reti televisive e radiofoniche nazionali ed è stato invitato a dare contributi alla realizzazione di documentari in Germania e Polonia. Svolge intensa attività convegnistica in Italia e all’estero. Per un decennio ha insegnato Storia dell’Europa contemporanea all’Università “G. d’Annunzio” di Chieti. È stato insignito del titolo di Bene Merito, della Croce di Ufficiale al merito della Repubblica di Polonia e del cavalierato dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.
Tra le pubblicazioni più recenti: Il nemico in casa. Storia dell'Italia occupata (1943-1945) (Laterza 2016), L' Italia delle sconfitte. Da Custoza alla ritirata di Russia(Laterza 2018), Il partigiano americano. Una storia antieroica della Resistenza (Ianieri 2020).

 
 
Giuseppe Parlato

Giuseppe Parlato

Professore di Storia contemporanea presso la Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT), della quale, allora denominata “San Pio V”, è stato Preside e Rettore. È presidente della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice.
Si è laureato a Torino nel 1974 con una tesi sui moti del 1821 in Piemonte; si è quindi occupato di storia del movimento cattolico tra Ottocento e Novecento, di sindacalismo fascista, di dannunzianesimo, di nazionalismo e, ultimamente, di neofascismo e delle vicende relative ai territori orientali italiani (Istria, Fiume e Dalmazia) nel Novecento.
Allievo di Renzo De Felice, ha tenuto corsi universitari alla Sapienza, alla Luiss e a Camerino.
Tra le sue pubblicazioni più recenti: Mezzo secolo di Fiume. Società ed economia a Fiume nella prima metà del Novecento (Cantagalli, Siena 2009), Gli italiani che hanno fatto l’Italia. 151 personaggi per l’Unità d’Italia (Rai Eri, Roma 2011), La Fiamma dimezzata. Almirante e la scissione di Democrazia Nazionale (Luni editrice, Milano 2017).

 
 
Ferruccio Pallavera

Ferruccio Pallavera

Ferruccio Pallavera, giornalista, ha lavorato per 38 anni al quotidiano “Il
Cittadino” di Lodi, del quale è stato prima vicedirettore e poi direttore.
È
direttore di “Archivio Storico Lodigiano”, rivista edita dal 1881. Ha
pubblicato 30 volumi e 83 saggi di carattere storico, soprattutto dedicati al
Lodigiano e scritto 57 prefazioni a libri di ricercatori lodigiani e di colleghi
giornalisti.
Tra le molte pubblicazioni ricordiamo le più recenti: Ho fatto Cristiano il Papa. Don Enrico Pozzoli il missionario salesiano che ha battezzato papa Francesco (Libreria Editrice Vaticana, 2021), Casse rurali e credito cooperativo nel lodigiano. I fatti e i protagonisti (con Angelo Stroppa, PMP – 2021), Don Mario Ferrari, una vita con i poveri (PMP – 2020), I cinquemila soldati del Lodigiano e del Sudmilano caduti nella grande guerra (PMP – 2019), I cinquemila soldati del Lodigiano e del Sudmilano caduti nella grande guerra (PMP – 2019), Il Piave mormorava. Il lodigiano nella prima guerra mondiale (PMP - 2015).

 
 

 
locandina dell'iniziativa con la copertina del libro, titolo, data, orario, programma della serata