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Stazione ferroviaria: presentato il progetto di riqualificazione

E’ stato depositato in data 4.12.2020, al Protocollo del Comune, il progetto, realizzato da Rete ferroviaria italiana, per la riqualificazione della stazione di Lodi.
La proposta progettuale nasce dall’esigenza di garantire il completo ripensamento del piazzale esterno, di proprietà di RFI e concesso in uso da circa un secolo al Comune di Lodi, e un adeguato restyling e la rifunzionalizzazione degli interni, in particolare del fabbricato viaggiatori, delle banchine e del sottopasso ferroviario, nell’ottica di migliorarne la fruibilità.

“La sistemazione del piazzale della stazione, cosĂŹ come la piĂš ampia e necessaria opera di riconfigurazione e adeguamento di tutti gli spazi del complesso ferroviario, sono temi per cui ci stiamo battendo da mesi in tutte le sedi istituzionali - dichiara il Sindaco Sara Casanova -. Lodi è una cittĂ  capoluogo e deve poter disporre di una stazione moderna e adeguata alle esigenze dei viaggiatori, sia in termini di spazi sia di servizi offerti. La struttura, ad esempio, è priva di un’edicola, e le banchine risultano parzialmente inaccessibile ai disabili, in assenza di ascensori. Il piazzale, che oggi funziona come una sorta di rotatoria, oltre che come area di sosta veloce e per i taxi, è caotico ed espone a rischi evidenti i pedoni e i ciclisti, ma anche chi è alla guida, rendendo urgente la messa in sicurezza.  L’intervento di riqualificazione è stato sollecitato nell’ambito delle osservazioni relative al Programma integrato d’intervento “Ex Consorzio Agrario” e a questo si aggiunge l’impegno che l’Amministrazione aveva preso davanti al Consiglio comunale di promuoverne la valutazione di fattibilitĂ  tecnico-economica. Oggi possiamo finalmente dare risposta alle esigenze che ci sono state rappresentate e adempiere alle promesse fatte, confermando che la riqualificazione sarĂ  eseguita da RFI, con costi di realizzazione interamente a suo carico. A RFI abbiamo chiesto che ci venga fornito, non appena possibile, un cronoprogramma puntuale dei lavori”.
La nuova organizzazione delle aree esterne prevede la chiusura alla circolazione veicolare e la creazione di ampi spazi pedonali, con alberature, panchine e una fontana. Nel piazzale troverĂ  posto anche una struttura coperta per l’alloggiamento delle biciclette. 

“Dopo aver preso visione degli elaborati - prosegue il Sindaco -, abbiamo sottoposto all’attenzione di RFI una serie di osservazioni e richieste per introdurre alcune modifiche, a nostro modo di vedere, potenzialmente migliorative, rispetto alle previsioni progettuali. Innanzitutto quella di trasferire all’interno dell’esistente Metropark gli stalli per la sosta veloce gratuita. Così facendo l’area esterna rimarrà a completa disposizione dei viaggiatori che potranno muoversi in sicurezza. Solo i Taxi continueranno a sostare sul piazzale, mentre sono in corso valutazioni sulla collocazione più opportuna dei posteggi per i disabili. Un’altra proposta che abbiamo avanzato è relativa alla definizione di un collegamento pedonale tra il Terminal Bus e la stazione. Riteniamo infatti imprescindibile definire un percorso dedicato che si dovrebbe sviluppare in fregio all’attuale confine ferroviario”.
Gli ambienti interni saranno oggetto di attenzioni speciali, a partire dal fabbricato viaggiatori per cui si prevede il ripristino delle zone degradate e la sostituzione degli infissi e delle finiture ammalorate, della pavimentazione e dei rivestimenti. La manutenzione interesserà anche la sala d’attesa. L’edicola verrà riattivata e i bagni saranno adeguati alle normative vigenti in materia di superamento delle barriere architettoniche.

L’abbattimento delle barriere è un tema cruciale anche in funzione della risoluzione delle criticitĂ  legate all’accessibilitĂ  dei binari che potranno essere facilmente raggiunti grazie all’installazione di tre nuovi ascensori. 
L’intero sottopasso sarĂ  riqualificato con la sostituzione dei rivestimenti e delle pavimentazioni. 
Per le banchine è in programma un intervento di restauro di carattere conservativo, con il mantenimento e la pulizia delle superfici delle strutture in calcestruzzo lungo i binari. L’opera di recupero e valorizzazione riguarderà anche le pensiline metalliche e le colonne in ghisa risalenti ai primi del ‘900 lungo il binario 1.
I marciapiedi di tutte le banchine verranno rialzati per facilitare il trasbordo dei passeggeri. 
Infine si procederĂ  all’adeguamento e alla eventuale ricollocazione di tutte le parti impiantistiche e alla progettazione di percorsi tattili LVE (Loges – Vet - Evolution) per favorire la mobilitĂ  autonoma e sicura delle persone con disabilitĂ  visiva. 

Lodi, 29 gennaio 2021