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Illuminazione pubblica: via alla realizzazione di nuovi impianti grazie ai fondi di Regione per la ripresa post-Covid

Sono partiti lunedì i lavori, affidati a Enel Sole S.r.l., per la realizzazione del nuovo impianto di illuminazione del tratto pedonale che collega i parcheggi di via Vittime della Violenza e via Saragat, che prevede la posa di 14 pali con corpi illuminanti a tecnologia Led. E’ questo il primo intervento di potenziamento della rete di illuminazione pubblica cui seguiranno l’installazione di 14 nuovi pali e corpi luminosi a Led in via del Sandone e di altrettanti apparecchi illuminanti in via San Bassiano. Gli interventi saranno conclusi entro la fine di novembre.
Sono invece già stati completati i lavori di manutenzione straordinaria finalizzati alla sostituzione dei corpi luminosi esistenti con nuovi punti luce a Led di cui 12 in via Massena, 8 in via X Maggio, e 4 in viale Pavia, in quest’ultimo caso accompagnata di un uguale numero di pali di sostegno.

“Le risorse assicurate da Regione Lombardia al Comune di Lodi per lo sviluppo infrastrutturale, dopo i primi mesi di emergenza Covid, ci hanno permesso di indirizzare una significativa quota di investimenti alla sicurezza stradale, in particolare quasi 60.000 euro sono stati destinati all’implementazione (36.486 euro) e alla manutenzione straordinaria (22.513 euro) degli impianti di illuminazione pubblica”, a spiegarlo è l’assessore ai lavori pubblici Claudia Rizzi, che prosegue: “Gli obiettivi perseguiti sono stati due. Innanzitutto la sicurezza di ciclisti e pedoni, andando ad individuare quei tratti di marciapiedi e corsie ciclabili molto frequentati dove non era più garantita una corretta illuminazione, oltre ai tratti di recente ultimazione, in particolare via San Bassiano e via del Sandone, realizzate nell’ambito del progetto Colleg’Adda dove verranno realizzate nuove linee. Il secondo obiettivo, parimenti importante, è stato quello di privilegiare interventi di riduzione del consumo energetico, senza diminuire gli attuali livelli di illuminamento, ma al contrario aumentandoli, eliminando le dispersioni di luce verso l’alto e rendendo gli impianti confacenti alle moderne richieste, grazie agli adeguamenti tecnologici necessari.Sicurezza ed efficientamento delle strutture e infrastrutture: un binomio da cui non si può più prescindere quando si parla di investimenti sul patrimonio pubblico e che continua a guidare le scelte che questa Amministrazione ha messo fino ad ora in campo”.

Lodi, 13 ottobre 2020