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Collezione anatomica gorini, in corso i lavori di ripristino dell'antico accesso

 
IN CORSO I LAVORI DI RIPRISTINO DELL'ANTICO ACCESSO DA VIA BASSI AL CHIOSTRO DELL'OSPEDALE MAGGIORE

Prosegue la valorizzazione della Collezione Anatomica "Paolo Gorini". Sono infatti iniziati da alcuni giorni i lavori di recupero e ripristino della porta di accesso all'antico chiostro dell'Ospedale Maggiore, sul lato sud del complesso monumentale di piazza Ospitale, che si affaccia su via Bassi (già Contrada dell'Ospedale).
Progettato e finanziato dall'Azienda Sanitaria Locale (con un investimento di circa 50.000 euro), l'intervento è finalizzato a migliorare le condizioni di accessibilità al museo goriniano, ospitato nell'antica sala capitolare del chiostro, sino ad ora raggiungibile solo dall'ingresso principale di piazza Ospitale, circostanza che genera interferenze con le attività sanitarie e preclude l'affluenza dei visitatori negli orari serali e nei giorni festivi.
"L'ipotesi più percorribile per risolvere questo problema, sia sotto il profilo funzionale che per il basso impatto architettonico, è parsa quella di ripristinare la porta di accesso al Chiostro Antico da via Agostino Bassi - spiega Emilio Triaca, direttore generale dell'Azienda Sanitaria Locale, che lunedì 16 novembre ha effettuato un sopralluogo al cantiere insieme all'assessore comunale alla cultura, Andrea Ferrari - Si tratta di un accesso già dotato di scalini e di cancello in ferro battuto, inserito nel contesto della facciata di ingresso principale della Crocera sul lato sud, risalente al 1768 circa. Questo ingresso era stato parzialmente tamponato durante i lavori di restauro stilistico del Chiostro Antico nel 1879, con portale in finto cotto munito di ante in ferro. Il ripristino di questo passaggio verrà realizzato attuando i criteri di un corretto recupero filologico, che tra l'altro contribuirà a restituire simmetria ai portali ottocenteschi del chiostro, pregiudicata da oltre un secolo dalla presenza di un muretto di tamponamento e un portale in cemento colorato".In origine, i portali del chiostro si presentavano infatti in serie doppia su ognuno dei lati del portico, ma dopo la chiusura dell'accesso dalla Contrada dell'Ospedale (l'attuale via Bassi) il lato Sud ne presentava tre."Oltre a rappresentare un'importante operazione di recupero storico e architettonico - sottolinea l'assessore Ferrari - il ripristino di questo antico accesso sarà di grande utilità per la valorizzazione del museo goriniano, che ne ricaverà senz'altro maggior visibilità e autonomia di fruizione. Peraltro, i riscontri registrati in questi primi mesi di attuazione del nuovo modello di gestione del museo, basato su una forte collaborazione tra Asl e Comune, sono più che positivi, con un numero significativo, e soprattutto crescente, di visitatori"
Le opere di ripristino consistono nello smontaggio del portale, la demolizione del tratto di muro di tamponamento, l'inserimento di un architrave intonacato, la risagomatura del nuovo ingresso rettangolare a spigoli vivi e il restauro dell'attuale cancello di ingresso in ferro battuto. Verrà inoltre realizzata una rampa di accesso per i disabili e verrà sistemata la pavimentazione del cortiletto su via Bassi, con un battuto in calcestre, oltre al restauro delle cordolature di cemento delle aiuole esistenti.
Per quanto concerne l'interno del Chiostro Antico, verrà messo in sicurezza il pozzo, mediante sigillatura delle pietre del basamento, restauro della copertura in coppi antichi e intonacatura del voltino sottostante la copertura.
"L'impegno dell'Azienda Sanitaria Locale per il recupero e la valorizzazione del suo patrimonio monumentale e architettonico (testimoniato anche dai recenti lavori di rifacimento delle facciate della sede di piazza Ospitale, opera di ispirazione piermariniana del Segré) proseguirà - afferma Triaca - Per quanto riguarda il Chiostro Antico, gli interventi che in futuro sarà necessario promuovere per completare il restauro consistono nel risanamento degli intonaci delle volte, la ritinteggiatura, il ripristino nel loggiato a piano terra della pavimentazione originaria sottostante lo strato di tappetino d'asfalto, il rifacimento della pavimentazione del cortile e la revisione dell'impianto elettrico e di illuminazione".
(20-11-2009)