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Interventi finanziati da Regione Lombardia con le risorse per la ripartenza post Covid. Il punto dell’assessore ai Lavori pubblici Claudia Rizzi

Priorità ai cantieri nelle scuole. Tra le opere finanziate con il contributo di 700.000 euro assegnato da Regione Lombardia al Comune di Lodi per la ripartenza post Covid, abbiamo dato subito avvio a quelle che interessano i nostri istituti scolastici. 
Nei mesi di luglio e agosto sono terminate la manutenzione straordinaria della copertura della scuola primaria Santa Francesca Cabrini, a completamento degli interventi “tampone” messi in atto dopo il nubifragio dello scorso anno, e la sostituzione integrale della pavimentazione della palestra. 
La scuola dell’infanzia Colombani è dotata da quest’estate di una nuova caldaia e alla primaria Arcobaleno sono già stati eseguiti tutti i lavori previsti per la sistemazione degli spazi esterni: la sostituzione di un tratto di tubazione di scarico, con il riposizionamento di un pozzetto di ispezione che provocava infiltrazioni d’acqua nel locale tecnico; il rifacimento della scala esterna adiacente l’auditorium, all’interno del quale è stata sanificata la muratura, con scrostamento dell’intonaco, posa di nuovo intonaco traspirante e successiva tinteggiatura, e la manutenzione ordinaria della copertura e delle gronde del piano terra, del primo piano e del vano scala, per risolvere i problemi di infiltrazione d’acqua piovana che avevano creato numerosi disagi nei mesi invernali. 
L’impianto elettrico dell’asilo nido Girotondo è stato adeguato per consentire l’installazione di una una nuova cucina ed è stata affidata la manutenzione straordinaria dei servizi igienici della scuola dell’infanzia Jasmine. 

I lavori che abbiamo previsto di realizzare con le risorse messe a disposizione da Regione interessano anche altri ambiti, tra cui quello dell’efficientamento energetico e della mobilità sostenibile. A partire da questa settimana verranno sostituite 7 caldaie presso altrettanti alloggi Erp e sarà rimesso in funzione l’accesso al posteggio delle biciclette “Pedalo”. Si proseguirà con gli interventi per la posa del nuovo parapetto in Piazzale III agosto (in corso di affidamento) e della rampa pedonale al Parco delle Baste (di prossimo affidamento).

La riqualificazione degli impianti di illuminazione pubblica e l’ampliamento di quelli esistenti, dedicati prevalentemente a tratti urbani ciclopedonali, partiranno nei prossimi giorni dal collegamento pedonale tra i parcheggi di Via Vittime della Violenza e Via Aldo Moro e si procederà successivamente alla realizzazione di quelli su Via San Bassiano e Via del Sandone. E’ imminente infine la posa dei corpi luminosi per rendere più visibile e sicuro l’attraversamento pedonale di Via Cavallotti. 

E’ recentemente terminato anche l’iter procedurale per l’affidamento della manutenzione dei manti stradali che rappresenta il lotto di investimento più significativo. Come preannunciato, saranno oggetto dei lavori viale Lombardia, Viale Italia, Viale Rimembranze, Via San Gualtero (di cui si è anticipata la manutenzione del marciapiede in previsione dell’apertura della scuola Colombani), Viale Dante e un tratto di Via Buozzi. Si partirà il 5 ottobre da Viale Lombardia che, già durante l’esecuzione delle opere, diventerà una strada a senso unico di marcia in direzione Viale Piacenza. Il progetto prevede l’ampliamento del marciapiede lungo il lato civici pari, con l’inserimento di una corsia ciclabile in senso di marcia opposto rispetto a quello dei veicoli, e la realizzazione sulla sede stradale di una dozzina di stalli regolari per la sosta.
L’insieme decisamente nutrito degli interventi resi possibili dal finanziamento regionale, a cui si aggiungono quelli messi in campo nel corso dell’estate, sta segnando in modo positivo la ripresa, dopo il prolungato blocco dei cantieri causato dall’emergenza Covid, ed è l’evidente testimonianza di quanto l’immissione di liquidità nelle casse degli enti locali (e delle imprese per quanto attiene gli aiuti destinati al privato) sia fondamentale per il rilancio delle attività di interi settori messi in crisi dal lockdown.

Lodi, 29 settembre 2020