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Modifiche al Regolamento di Polizia Urbana: dal 21 agosto i cani possono accedere ai parchi pubblici

A partire dal giorno 21 agosto entreranno in vigore le modifiche al Regolamento di Polizia Urbana approvate all’unanimità dal Consiglio comunale nella seduta del 31.7.2020. 
La novità principale riguarda l’abrogazione del divieto di accesso ai parchi e ai giardini pubblici della città per i cani che potranno quindi entrare nelle aree verdi, insieme ai loro padroni.
Gli accompagnatori sono sempre tenuti a condurre i propri animali con un guinzaglio di lunghezza non superiore a 1,5 metri. La museruola deve essere applicata al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali.
Viene confermato l’obbligo di asportare e smaltire le deiezioni e introdotto quello di portare sempre con sé un contenitore d’acqua per lavare o diluire le urine.
Le prescrizioni descritte non si applicano ai cani guida per non vedenti o non udenti e ai cani adibiti ai servizi di Polizia e di pubblica utilità.
Le autorità competenti potranno in qualunque momento verificare che i proprietari abbiano con sé tutti gli strumenti necessari alla conduzione dei cani.
 
All’interno del regolamento viene inoltre introdotto un nuovo articolo (n.65 bis) che riguarda l’utilizzo delle aree di sgambamento. 
I proprietari di cani dovranno osservare gli obblighi e i divieti di seguito illustrati.

Obblighi 
- Non lasciare mai incustodito il proprio cane.
- Munirsi di guinzaglio e museruola da utilizzare in caso di necessità.
- Richiudere immediatamente i cancelli dopo l’accesso ed assicurarsi che i cani già presenti nell’area non possano scappare.
- Garantire la rotazione degli accessi, per evitare sovraffollamento. 
- Munirsi di attrezzatura idonea alla raccolta delle deiezioni che devono essere depositate nei contenitori presenti nell’area.
- Ricoprire le buche scavate dal proprio cane.
- Avvertire l’Amministrazione comunale in caso di eventuali manomissioni, guasti e/o pericoli.

Divieti 
- Svolgere attività di addestramento cani, fatte salve le sospensioni del divieto disposte dall’Amministrazione per ragioni di pubblica utilità.
- Adottare comportamenti che possano disturbare la quiete pubblica, in particolare nelle ore notturne, dalle 22.00 alle 7.00. 
- Abbandonare rifiuti. 
- Introdurre mezzi motorizzati o biciclette.

Inoltre, NON possono accedere alle aree cani gli animali:
- già protagonisti di episodi di aggressione; 
- non identificati mediante microchip all’anagrafe canina; 
- non vaccinati secondo quanto prescritto dalla vigente normativa;
- femmine nel periodo del calore o maschi particolarmente eccitabili.

“L’orientamento consolidato della giurisprudenza è quello di ritenere eccessivamente limitativo il divieto di accesso ai cani nei parchi pubblici ed è per questa ragione che abbiamo deciso di abrogarne il riferimento contenuto nel Regolamento comunale di Polizia Urbana. Questo sta a significare che d’ora in avanti le aree verdi saranno accessibili anche a chi conduce il proprio animale domestico, ma nel rispetto di tutte le disposizioni previste, affinché siano tutelate incolumità dei fruitori e decoro degli spazi. Proprio al decoro mira inoltre l’introduzione dell’obbligo di avere sempre con sé una bottiglietta d’acqua, in modo tale da dilavare le minzioni e ridurne l’impatto estetico e odorigeno. Molte persone lo fanno già e crediamo si tratti di una doverosa assunzione di responsabilità verso la tutela del patrimonio pubblico e privato”, così l’assessore all’Ambiente Alberto Tarchini.

Lodi, 10 agosto 2020