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Giovedì 12 marzo la Biblioteca Laudense compie 218 anni

 
Giovedì 12 marzo la Biblioteca Comunale Laudense festeggerà il suo 218° compleanno.
 

 
Risale infatti al 12 marzo del 1791 il provvedimento con cui la municipalità di Lodi dichiarò "di pubblica utilità" l'antica biblioteca fondata dalla congregazione dei Filippini nell'omonimo palazzo settecentesco di corso Umberto I, ancora oggi sede della Laudense.
In occasione della significativa ricorrenza, secondo una consuetudine inaugurata nel 2006, l'amministrazione comunale promuoverà un momento di celebrazione, il cui programma prevede per le ore 17.00 attività ricreativa e di animazione per i più piccoli presso la Biblioteca dei Ragazzi Max Colombi e Roby Cazzulani, quindi alle 17.45, presso il Salone dei Notai, al primo piano di Palazzo dei Filippini, un omaggio a Elena Cazzulani, la scrittrice che nel 1980 fondò il Salotto Letterario di Lodi, scomparsa nel 2005. Interverranno il sindaco Lorenzo Guerini, l'assessore alla cultura Andrea Ferrari, Maria Emilia Moro Maisano, Marisa Filiberti e Vanda Bruttomesso (a seguire rinfresco).

Elena Cazzulani

Nata a Lodi da una famiglia di antiche origini, della quale richiamerà la storia nel libro Il collegio Cazzulani (1988), ha assecondato una tardiva vocazione alle lettere iniziata con il romanzo Il muro sul ponte (1983), continuata con Il viale delle ortensie (1991) e Ritorno al viale delle ortensie (1996) e culminata con il suo capolavoro, Il cielo comincia dal suolo (1996). Contemporaneamente alla narrativa si è dedicata alle biografie di personaggi femminili che l'hanno affascinata come Cristina di Belgioioso (1982), o nati nella sua città come Giuseppina Strepponi (1984) e la poetessa e musicista Carlotta Ferrari (1992), o che vi hanno soggiornato come Vittoria Manzoni (1986) e Mary Hadfield Cosway (1989), fondatrice del collegio delle Dame Inglesi in Lodi.
In collaborazione con G. Coletto ha curato i volumi Ada Negri, Opere scelte (1984) e Francesco De Lemene, Poesia e teatro (1985), nei quali ha trattato la parte biografica. Ha scritto anche poesie, pubblicate su riviste e antologie. Negli anni '80 il Salotto Letterario da lei fondato (e che inizialmente si riuniva proprio nella sua abitazione) fu punto di riferimento degli intellettuali e scrittori lodigiani.

Cenni storici sulla biblioteca

La Biblioteca Laudense è collocata nel Palazzo dei Filippini, in corso Umberto I, che rappresenta uno dei migliori esempi del barocco lombardo della seconda metà del '700. Sino alla rivoluzione francese il palazzo fu, con la chiesa attigua, sede della Congregazione dei Preti dell'Oratorio o Filippini, fondata a Roma nel 1575 da San Filippo Neri, e stabilitasi in Lodi fin dal 1622. I primi oratoriani, acquistato nel 1639 lo stabile sull'area attuale, lo adattarono per loro uso e terminarono i lavori con la costruzione della chiesa di San Filippo nel 1645. Nel 1740 i Sartorio furono incaricati di demolire lo stabile e la chiesa che ospitavano i Padri da quasi un secolo e l'anno stesso - secondo quanto riferisce il cronista Anselmo Robba - iniziò la nuova costruzione.
La realizzazione del complesso, nelle sue singole parti, proseguì sino al 1758, anno in cui viene terminata la grande sala a volta che ancora oggi ospita la biblioteca storica e che il Ferrari decorò con la Gloria di San Filippo. Nel 1765 furono terminati anche i grandi armadi in noce della sala, che si alzano per ben 8 metri e le cui parti di ornato sono dovuti al Capanna, celebre intagliatore dell'epoca.
L'edificio rimase poi incompiuto a causa di sopraggiunte difficoltà economiche e politiche. Oggi l'edificio ospita la biblioteca storica, la biblioteca degli adulti (biblioteca di pubblica lettura), nel cui catalogo è conservata una rilevante sezione ottocentesca, e la biblioteca dei ragazzi. Il patrimonio della biblioteca è attualmente composto da circa 75.000 volumi facenti parte del fondo moderno e circa 11.000 volumi appartenenti al fondo antico. Sono ammessi al prestito tutti i volumi del fondo moderno salvo alcune eccezioni (anno di pubblicazione, opere di consultazione, particolari condizioni fisiche dei volumi).

La Biblioteca antica

Il fondo della biblioteca storica è costituito dall'antica biblioteca dei Filippini. La congregazione dei Filippini dedicò sempre particolare cura alle scienze letterarie ed alle scienze storiche, come ancor oggi testimoniato dal ricco patrimonio conservato nella "libreria". A seguito della dichiarazione di pubblica utilità datata 12 marzo 1791, nel 1792, dopo lunghe trattative con il governo austriaco, la biblioteca venne effettivamente aperta al pubblico. L'arrivo a Lodi delle truppe francesi (maggio 1796) costrinse i frati Filippini a cessare ogni attività e così la "libreria" rimase chiusa finché, nel settembre del 1798, la Municipalità di Lodi, con apposita "grida", la riaprì al pubblico. Come effetto delle soppressioni francesi, vennero consegnati alla Laudense i volumi già dei Cappuccini di Caravaggio, degli Olivetani di San Cristoforo e degli Agostiniani di Sant'Agnese.
Nel 1802 la "libreria" degli ex-Filippini veniva dichiarata proprietà della città di Lodi e a dirigerla venne chiamato il dottor Clodoaldo Fugazza, primario dell'Ospedale Maggiore di Lodi. Il fondo antico consta attualmente di circa 11.000 volumi: 600 manoscritti, 132 incunaboli, 1.800 cinquecentine e 8.500 edizioni dal XVII al XVIII secolo.

La Biblioteca degli adulti: utenti dai 14 anni in su

Collocata al primo piano dell'edificio che ospita la biblioteca, comprende un'emeroteca, dispone di un servizio fotocopie e vede la presenza della Sala dei Filippini (visitabile su richiesta), nucleo originario della Laudense. E' possibile, inoltre, trovare bibliografie, elenchi delle novità editoriali, informazioni sulle attività della Biblioteca.

La Biblioteca dei ragazzi: utenti al di sotto dei 14 anni

Possiede opere specificatamente rivolte a questa fascia d'età, con una buona dotazione di libri adatti alla fascia prescolare. Organizza durante l'anno, su appuntamento, visite ed incontri con le scolaresche nonché attività di promozione della lettura.

Modalità di iscrizione

La biblioteca si rivolge a cittadini di tutte le fasce d'età per soddisfarne gli interessi culturali e le richieste d'informazione; è una raccolta organizzata di libri e di altro materiale documentario che offre ai propri iscritti la possibilità di usufruire del prestito gratuito a domicilio del materiale librario. La Biblioteca Laudense fa parte del Sistema Bibliotecario del Lodigiano, che raggruppa la gran parte delle biblioteche del territorio provinciale. Tutti i cittadini, indipendentemente dal Comune di residenza, possono iscriversi al servizio. L'iscrizione è gratuita ed avviene a seguito della compilazione di un modulo.
Viene rilasciata una tessera che dà diritto ad avvalersi di tutti i servizi descritti ed a fruire delle biblioteche che fanno riferimento al Sistema Bibliotecario. Per i minorenni è necessaria la firma di un maggiorenne che se ne assuma la responsabilità legale. I dati raccolti, a norma della legge sulla privacy, sono utilizzati solamente per lo svolgimento delle funzioni istituzionali, nei limiti stabiliti dalla legge e dai regolamenti. L'accesso alla biblioteca e l'uso in sede del materiale è aperto anche ai non iscritti.
Indirizzo: Corso Umberto I, 63;
telefono 0371/420369, 0371426809, fax 0371427179;
e-mail: bibliolaudense@comune.lodi.it, biblioragazzi@comune.lodi.it;
sito internet http://lodi.bibliotechelodi.it/.
Orario di apertura al pubblico:
sezione adulti lunedì-venerdì 14.00-18.30, sabato 8.30-12.30;
sezione ragazzi lunedì-venerdì 14.00-18.30, sabato 8.30-12.30.
Durante il periodo estivo: sezione adulti e ragazzi lunedì-sabato 8.30-12.30.

Il progetto di riqualificazione

Dal 2007 presso il Palazzo dei Filippini è in corso un impegnativo intervento di riqualificazione, per un investimento complessivo di circa 4 milioni di euro, destinato a riorganizzare gli spazi per adibire l'intero complesso a sede esclusiva della Biblioteca Laudese, mentre le collezioni del Museo Civico (pinacoteca, archeologia, ceramica, storia risorgimentale) verranno trasferite nella nuova collocazione in allestimento presso il vicino edificio dell'ex Cavallerizza di via Fanfulla.

(05-03-2009)