Home  /  Sociale- Tutte le notizie / 2016 / Aprile / Politiche tributarie e sociali, rinnovata l'intesa con i sindacati

Politiche tributarie e sociali, rinnovata l'intesa con i sindacati

Scelte politiche orientate alla difesa delle fasce più deboli, in vista di un nuovo welfare

Si rinnova anche per il 2016 l’intesa tra l’amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali  Cgil, Cisl e Uil (segreterie confederali territoriali e segreterie dei pensionati Fnp-Cisl, Spi-Cgil e Uilp-Uil) sulle politiche tributarie e sociali dell’ente locale.
L’iniziativa (avviata tre anni fa) è finalizzata a costruire un percorso condiviso sulle scelte relative agli impegni economici del Comune riguardo alle politiche sociali e su quelle in materia di tributi locali. In particolare sono stati approfonditi i seguenti temi: servizi alla persona, minori, famiglia, anziani e disabilità; azioni di contrasto all'impoverimento, alla disoccupazione e all'estrema povertà; politiche conciliative a favore delle famiglie; politiche abitative. Il protocollo d'intesa prevede incontri periodici di verifica e confronto sull'efficacia delle azioni concordate.

<<Da tempo – spiega l’assessore comunale alle politiche sociali, Silvana Cesani - l'amministrazione comunale ha intrapreso un percorso di confronto con le organizzazioni sindacali sulle proprie politiche di bilancio, sia complessive che specifiche del settore politiche sociali, adottando un modello di collaborazione che punta a individuare priorità condivise e ad aprire i processi decisionali sulle scelte economico-finanziarie del Comune al contributo delle parti sociali. Questa prassi di collaborazione rappresenta anche il riconoscimento del ruolo centrale che le politiche sociali hanno nell'azione dell'amministrazione comunale, che pur in un quadro di acuta difficoltà, per la risaputa riduzione delle risorse trasferite dallo Stato e per i severi limiti posti alla spesa degli enti locali, è sempre riuscita in questi anni non solo a preservare la spesa sociale ma anche a potenziarla con criteri selettivi ed improntati all'efficienza, che hanno consentito di ampliare la gamma di servizi a favore delle fasce di popolazione maggiormente bisognose di sostegno>>.

<<Anche nelle scelte di modulazione dei tributi – sottolinea l’assessore al bilancio, Erika Bressani – l’amministrazione comunale fa leva sul pur contenuto margine di intervento che le è concesso per introdurre e potenziare progressivamente alcune misure di sgravio e agevolazione che si inseriscono nell’ambito di concrete politiche famigliari. Ne sono un esempio le riduzioni della tassa rifiuti per le famiglie con 2 e più figli (con sconti che vanno dal 20 al 100%), ma anche le riduzioni tariffarie per alcuni servizi a domanda individuale, tra i quali la refezione scolastica, che prevede la gratuità dal terzo figlio in poi>>.

(15-04-2016) 


Ultima Modifica: 25/05/2022