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Approvata la trasformazione in diritto di proprietà del diritto di superficie sugli immobili del PEEP San Fereolo: 144 alloggi e 153 autorimesse per un corrispettivo di 1,5 milioni di euro.

Via libera all'unanimità da parte del consiglio comunale alla trasformazione in diritto di proprietà del diritto di superficie attualmente vigente per gli immobili compresi nel Piano di Edilizia Economia e Popolare di San Fereolo relativi alle assegnazioni effettuate nel 1976 alla Cooperativa La Vincente. Esercitando una facoltà concessa dalla legge, l'amministrazione comunale ha deciso di consentire l'acquisizione da parte degli assegnatari del pieno diritto di proprietà degli immobili in questione, consistenti in 4 edifici, per un totale di 144 alloggi e 152 autorimesse, equivalenti ad una volumetria di 41.916 metri cubi. La trasformazione in proprietà del diritto di superficie avverrà dietro versamento di un corrispettivo economico, calcolato dai tecnici dello Sportello Unico Edilizia del Comune in base ai parametri di legge ed alle indicazioni formulate in una delibera di giunta del 2010. Complessivamente, il corrispettivo ammonta a circa 1.554.000 euro, per un valore medio al metro quadrato di 129,21 euro; tale importo totale verrà ripartito per ogni singolo alloggio sulla base delle quote millesimali di proprietà. La procedura verrà avviata con la formulazione da parte del Comune ai proprietari di una proposta di trasformazione; le adesioni alla proposta saranno individuali e previo versamento del corrispettivo si provvederà alla stipula di atto notarile di cessione del diritto di proprietà. Le unità così acquisite in proprietà non potranno essere cedute per i cinque anni successivi, né locate, se non alle condizioni dettate dall'Accordo Territoriale del Comune di Lodi per gli affitti concordati. In base ad un emendamento allo schema di convenzione per la cessione del diritto di proprietà, presentato in aula dall'assessore all'urbanistica Simone Piacentini e approvato all'unanimità, tali vincoli potranno essere rimossi ricalcolando il corrispettivo da versare, con un incremento del 20 per cento. Sempre all'unanimità è stato approvato anche un emendamento presentato da Forza Italia e Ncd, introducente alcune modifiche all'articolo 5 della relazione tecnica sulla delibera, relativo alle modalità di corresponsione del corrispettivo. Parere favorevole unanime, infine, anche per l'ordine del giorno presentato dal consigliere Aurelio Ferrari del Pd che invita l'amministrazione comunale a prendere spunto dall'approfondito lavoro di accertamento tecnico svolto ai fini di istruire il provvedimento, per predisporre uno schema da recepire in un futuro documento di indirizzo generale a cui fare riferimento per analoghe procedure di trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà per tutti i Peep presenti sul territorio comunale.

Mozione sul Patto di Stabilità
Nel corso della seduta di martedì 17 dicembre, il consiglio comunale ha approvato (con una sola astensione) anche una mozione sul Patto di Stabilità presentata dalla Lega Nord ed integrata da apporti di altri gruppi a seguito del dibattito in aula. Il documento impegna il sindaco "ad attivarsi con ogni mezzo per avanzare formale richiesta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed al Parlamento affinché venga abrogata l'attuale normativa sul Patto di Stabilità (consentendo, nel contempo, l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione a tutti i Comuni virtuosi) e, a fronte del grave squilibrio dei conti pubblici, si proceda a provvedimenti di contenimento che indirizzino i sacrifici su settori di spesa non strategici per lo Stato e favoriscano il riequilibrio dei conti pubblici", nonché " a farsi promotore, in seno alla Associazione dei Comuni del Lodigiano, della costituzione di un coordinamento locale al fine di superare le attuali politiche di riordino della spesa pubblica, concretizzatesi nelle logiche del Patto di Stabilità, coinvolgendo anche i cittadini attraverso iniziative pubbliche".

Lodi, 18-12-2013