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Approvato il Piano per il Diritto allo Studio

Ammonta a 2.872.000 euro la spesa che l'amministrazione comunale sosterrà nell'anno scolastico 2010/2011 per l'attuazione del Piano per il Diritto allo Studio, approvato all'unanimità dal consiglio comunale nel corso della seduta di giovedì 15 luglio.
 
"Il piano - ha spiegato in aula l'assessore all'istruzione, Giuliana Cominetti - si articola in due parti, una relativa ai cosiddetti servizi "strutturali" (refezione scolastica, trasporto, assistenza individuale per alunni disabili, assistenza pre e post scuola) e l'altra a interventi per l'ampliamento dell'offerta formativa degli istituti, con il finanziamento di progetti educativi, azioni a favore della frequenza scolastica, attività integrative complementari per l'apprendimento di discipline sportive e artistiche".
 
Per quanto riguarda la refezione scolastica, il servizio, affidato in appalto alla ditta SeRist Spa, prevede una spesa complessiva di 1.728.000 euro, di cui 718.000 euro (compresi 78.000 euro di oneri per il personale comunale di mensa) a carico del bilancio comunale e 1.010.000 euro da compartecipazione delle famiglie al costo dei pasti, utilizzando per i pagamenti l'apposita carta a banda magnetica, ricaricabile presso le farmacie comunali.
Il trasporto scolastico, effettuato con automezzi e personale del Comune, comporta costi per 171.000 euro, interamente a carico delle casse municipali, senza alcun onere per gli utenti. L'assistenza ad personam (alunni disabili, assistenza scuolabus, servizio di pre e post scuola) richiede invece risorse per 1.150.000 euro, anche in questo caso interamente a carico del bilancio comunale, ed i servizi sono gestiti in affidamento della cooperativa sociale City Service di Busto Arsizio. A questi costi si aggiungono 60.000 euro di contributi per garantire il servizio di assistenza ad personam per alunni disabili anche nelle scuole paritarie convenzionate. Lo stanziamento del Piano per il Diritto allo Studio destinato a sostenere interventi di ampliamento dell'offerta formativa ammonta invece a 233.000 euro, di cui 113.000 euro per progetti educativi e didattici nelle scuole dell'obbligo e superiori, 53.000 euro per l'acquisto di libri di testo, 52.000 euro per interventi a sostengo della frequenza scolastica e 15.000 euro per attività complementari delle scuole primarie (attività sportive e artistiche).
 
Il campo di applicazione del piano non si limita alla scuola dell'obbligo, ma include anche la fascia di popolazione adulta, con attività di sostegno all'istruzione permanente, dalle "150 ore" per il conseguimento del diploma di scuola secondaria di primo grado ai corsi di recupero dell'alfabetizzazione, sino alle specializzazioni professionali e all'apprendimento delle lingue straniere: per questa attività, il Piano stanzia circa 5.500 euro.
 
Per quanto riguarda infine i rapporti con le scuole paritarie della città convenzionate con l'amministrazione comunale, per quelle dell'infanzia i contributi ammontano complessivamente a 390.000 euro e per le primarie a 145.000 euro.
 
A seguito dell'approvazione del Piano per il Diritto allo Studio per l'anno scolastico 2010-2011, il consiglio comunale ha anche approvato (con 22 voti favorevoli e 11 contrari) un ordine del giorno su proposta della maggioranza che "esprimendo preoccupazione per i tagli effettuati dal Ministero della Pubblica Istruzione, pur nella consapevolezza delle difficoltà legate al quadro di incertezza normativa che grava sugli enti locali a seguito del processo in atto di definizione delle regole sulla finanza locale, invita la giunta comunale a promuovere ogni sforzo possibile per continuare a mantenere elevati gli standard di qualità nei servizi comunali in ambito scolastico".
 
(16-07-2010)