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Orti urbani: assegnati i primi 30 lotti al Parco delle Caselle

 
Le domande per gli orti non assegnati potranno essere presentate dal 31 maggio al 29 giugno
 
I primi orti urbani realizzati a Lodi sono pronti a diventare realtà.
Ieri pomeriggio si è infatti tenuto l'incontro tra un funzionario comunale del settore ecologia e gli assegnatari di 30 dei 36 lotti realizzati presso il Parco delle Caselle, in zona Albarola, ai quali sono state illustrate le modalità di gestione degli spazi assegnati ed è stato presentato il disciplinare di affidamento che dovranno stipulare con il Comune.
Gli affidatari, in particolare, dovranno impegnarsi a mantenere l'orto in uno stato decoroso, a non detenere animali di qualsiasi specie, a tenere pulite ed in buono stato di manutenzione le parti comuni. Inoltre, i prodotti provenienti dalla coltivazione degli orti non potranno essere ceduti a terzi dietro corrispettivo, pena la immediata revoca dell'assegnazione. Il disciplinare detta inoltre precise disposizioni anche relativamente al rispetto ambientale: √® fatto assoluta divieto di utilizzo di pesticidi, antiparassitari, diserbanti ed altri prodotti simili che possano recare pericolo alle persone e all'ambiente 8¬į questo proposito, l'amministrazione comunale promuover√† appositi momenti di informazione per favorire il ricorso alle metodologie di coltivazione ecocompatibili); la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti dovranno essere effettuati in modo differenziato, in particolare √® incentivata la produzione di compost mediante il riutilizzo degli scarti vegetali provenienti dalla coltivazione dell'orto; l'uso dell'acqua √® consentito esclusivamente per l'innaffiatura degli orti. Gli assegnatari dovranno versare un canone annuo di 50 euro a titolo di rimborso spese; la concessione avr√† durata quinquennale, al termine di questo periodo, il Comune emetter√≤ un bando di aggiornamento delle graduatorie per l'assegnazione dei lotti disponibili. Almeno il 10 per cento dei lotti √® riservato a soggetti in condizioni di disagio, segnalati dai servizi sociali del Comune, al fine di svolgere un'attivit√† di socializzazione tesa al reinserimento e alla promozione dell'autonomia dei soggetti interessati, sulla base di specifici progetti.
"L'assegnazione di appezzamenti di terreno di proprietà comunale da destinare all'orticoltura ed alla floricoltura - spiega l'assessore all'ambiente, Simone Uggetti - ha lo scopo di favorire e di stimolare i cittadini all'impiego del tempo libero in attività che possano incentivare le occasioni di socializzazione e di incontro, promuovendo inoltre un rapporto diretto e attivo con la terra, la natura e la trasmissione di conoscenze tecniche naturali di coltivazione. Gli orti realizzati presso il Parco delle Caselle saranno nei prossimi mesi affiancati dagli oltre 100 appezzamenti in programma presso l'area di Selvagreca; in entrambi i casi, gli spazi adibiti a orto sono stati sottoposti a impegnative operazioni preliminari di bonifica, per un costo complessivo di oltre 300.000 euro, con la rimozione e lo smaltimento di ingenti quantità di materiale di vario tipo, tra cui eternit".
(13-05-2010)
 

 
Orti urbani al parco delle CaselleOrti urbani al Parco delle Caselle