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Rimozione delle auto al parcheggio di via Villani: le precisazioni del Comune

RIMOZIONE DELLE AUTO AL PARCHEGGIO DI VIA VILLANI
LE PRECISAZIONI DEL COMUNE


In merito alla situazione che si è venuta a creare nelle scorse settimane sulla rimozione di parecchie autovetture nel parcheggio pubblico di via Villani, l'Amministrazione comunale di Lodi comunica alcune precisazioni che ritiene indispensabili per una più corretta lettura dell'episodio.

Il fatto ha viste coinvolte una ventina di autovetture rimosse dal corpo di Polizia municipale dal parcheggio di via Villani a causa dei lavori di rifacimento della segnaletica stradale. Le auto sono state rimosse tra il pomeriggio di mercoledì 20 agosto - le prime, quelle più ostacolanti i lavori - e giovedì 21 agosto - le rimanenti.

I lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale in quell'area erano già stati programmati da tempo, non sono dunque frutto di un'improvvisazione estiva. Probabilmente si è compiuta però una leggerezza da parte nostra nel non posizionare con più largo anticipo e con appositi cartelli informativi, rafforzativi dei divieti di sosta, l'inizio delle operazioni. Ciò anche tenendo conto del fatto che il parcheggio è adiacente la ferrovia e dunque utilizzato in tal senso come punto d'appoggio. L'esposizione dei divieti di sosta nell'area è avvenuta poco oltre le 48 ore prima dell'inizio, secondo quanto la legge prescrive come obbligo in questi casi. Posizionati nella mattina del 18 agosto, hanno anticipato i primi interventi di rimozione dei veicoli, avvenuti il 20 agosto nel pomeriggio.

Gli uomini della Polizia locale prima di effettuare le rimozioni sono risaliti, grazie alla misura del numero di targa, ai proprietari delle macchine, telefonando ad ogni utente di cui è stato possibile risalire al numero telefonico di casa per avvertirli di spostare il mezzo. In pochi hanno risposto, ma qualcuno comunque è riuscito ad evitare la rimozione. Durante l'operazione si è constatata però da parte nostra una situazione più complessa di quella che poteva apparire: alcune autovetture erano parcheggiate da mesi, dunque non appartenevano certamente a lodigiani in vacanza, altre presentavano irregolarità quali i contrassegni assicurativi scaduti, alcune vetture appartenevano ad una ditta di autonoleggio (che dunque si serviva indebitamente del parcheggio pubblico), una vettura addirittura era sottoposta a fermo amministrativo: in ognuno di questi casi ora accerteremo la reale situazione del veicolo e della proprietà.

Questi dati aiutano a chiarire l'accaduto, comprendendo per intero la situazione dei veicoli rimossi e le modalità dell'intervento dei Vigili urbani, che è stato del tutto regolare. Bisogna anche tener conto del fatto che nelle aree di suolo pubblico la proprietà - il Comune, in questo caso - deve poter disporre delle stesse per i lavori necessari, specie d'estate quando minore è il disagio creato all'utenza: nel loro utilizzo da parte dei fruitori occorrono cautele e un approccio 'non totalizzante'.

Certamente rinnoviamo infine il forte rammarico per i casi di rimozione di auto dei lodigiani in vacanza. Il Comune ha deciso di venire incontro a questi cittadini: essi possono presentare il ricorso, che verrà opportunamente valutato, agli organi competenti contro la sanzione. E' possibile anche chiedere il rimborso-spese per la rimozione effettuata dal carro attrezzi, su presentazione di regolare fattura. Sarà fatto il possibile per valutare al meglio il tutto e limitare il danno ai minimi o nulli termini economici.

Lodi, 28 agosto 2008.