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struttura del sistema universitario italiano
STRUTTURA DEL SISTEMA UNIVERSITARIO ITALIANO
L'accesso ai percorsi universitari avviene dopo il conseguimento del
diploma di scuola media superiore ( 5 anni ).
1) CORSO DI LAUREA - durata: 3 anni - titolo di ammissione: diploma quinquennale di scuola media superiore - titolo accademico: dottore;
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE (O SPECIALISTICA ) - durata: 2 anni - titolo di ammissione: laurea - titolo accademico: dottore magistrale;
2) CORSO DI LAUREA MAGISTRALE (O SPECIALISTICA) A CICLO UNICO - durata: 5 o 6 anni - titolo di ammissione: diploma quinquennale di scuola media superiore - titolo accademico: dottore magistrale. Rientrano in questa categoria i corsi di studio regolati d a normative dell'Unione Europea che non prevedono corsi di lauree triennali: medicina e chirurgia, medicina veterinaria, odontoiatria e protesi dentaria, farmacia, chimica e tecnologia farmaceutiche, architettura, ingegneria edile - architettura;
CORSO MASTER UNIVERSITARIO - durata: 1 anno - titolo di ammissione: laurea (per i master di I° livello) o laurea magistrale o specialistica (per i master di II livello) - titolo rilasciato: master universitario di primo e di secondo livello. In quest a categoria rientrano i corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente, successivi al conseguimento della laurea o della laurea magistrale (o specialistica).
CORSO DI SPECIALIZZAZIONE - durata: definita da regolamenti didattici del corso o da direttive europee (es. specialità mediche, professioni legali, formazione per insegnanti di scuola secondaria) - titolo di ammissione: laurea magistrale (o specialistica) - titolo rilasciato: specialista
DOTTORATO DI RICERCA - durata: 3 o 4 anni - titolo di ammissione: laurea magistrale (o specialistica) oppure con un titolo di studio conseguito all'estero - titolo rilasciato: dottore di ricerca.
VALORE LEGALE DEI TITOLI
I corsi e i titoli relativi vengono identificati dall' Ateneo con un nome a sua scelta (per esempio Ingegneria Meccanica ed il titolo relativo Ingegnere Meccanico), ciò che da valore legale al titolo è la classe di appartenenza.
CLASSI DI LAUREA
La classe è un contenitore di corsi di studio accomunati dagli stessi obiettivi formativi qualificanti (conoscenze ed abilità) e dalle stesse attività formative indispensabili per conseguirli. Per attività formativa si intende ogni attività organizzat a o prevista dall'università al fine di assicurare la formazione culturale e professionale degli studenti, con riferimento, anche ai corsi di insegnamento, ai seminari, alle esercitazioni pratiche e di laboratorio, alle attività didattiche a piccoli g ruppi, al tutorato, all'orientamento, ai tirocini, ai progetti, alle tesi, alle attività di studio individuale e di autoapprendimento. Le classi sono individuate da decreti ministeriali.
A seguito della riforma dell'autonomia didattica che riscrive la struttura dei corsi di laurea (DM 270/2004), con i decreti ministeriali 16 marzo 2007, sono state ridefinite le classi di laurea triennale e di laurea magistrale (ex specialistica), fino ad oggi in uso e regolate rispettivamente dai decreti ministeriali 4 agosto 2000 e 28 novembre 2000.
Le università adeguano i corsi di studio già dall'anno accademico 2008-2009 ed entro l'anno accademico 2009-2010. A decorrere dall'anno accademico 2010/2011 le classi di laurea triennale e specialistica di cui ai decreti ministeriali 4 agosto 2000 e 2 8 novembre 2000 saranno soppresse, fatto salvo l'adeguamento contemporaneo di tutti i corsi di laurea/laurea magistrale attivati nella medesima classe.
Rimangono validi i decreti interministeriali del 2 aprile 2001 che determinano le classi di laurea triennale e di laurea specialistica (ora magistrale) delle professioni sanitarie e il decreto 12 aprile 2001 che determinano la classe per le lauree tri ennali e la classe per le lauree specialistiche (ora magistrali) nelle scienze della difesa e della sicurezza.
LA VOTAZIONE
I CFU (Crediti Formativi Universitari) misurano il raggiungimento del traguardo formativo e i voti misurano il profitto. I CFU non sostituiscono il voto dell'esame, in quanto sono del tutto indipendenti dal voto conseguito e si acquisiscono con il sup eramento della prova. I voti dei singoli esami si esprimono in 30/30, mentre quelli della prova finale, in 110/110.
La laurea prevede una prova finale decisa da ogni Ateneo, la laurea magistrale (o specialistica) prevede la discussione di una tesi.