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Coronavirus: sintesi dei provvedimenti ministeriali e locali

I TESTI INTEGRALI DI TUTTI I PROVVEDIMENTI POSSONO ESSERE CONSULTATI
NELLA PAGINA DELL'AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE. 

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Ordinanza regionale n.547 del 17 maggio 2020

L’Ordinanza regionale n. 547 integra le misure contenute nel DPCM del 17 maggio 2020 con disposizioni valide fino al 31 maggio 2020.

L’ordinanza regionale conferma l’obbligo di indossare mascherine o qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca, anche all’aperto, tranne nel caso di intense attività motorie o sportive.

Non sono consentite le attività, neanche all’aperto, di piscine e palestre.

L’Ordinanza regionale prevede, fino al 31 maggio, ulteriori prescrizioni e raccomandazioni per i datori di lavoro, tra cui l'obbligo di misurazione della temperatura di tutti i dipendenti, di comunicare tempestivamente i casi sospetti all’ATS di riferimento, e la raccomandazione di scaricare e utilizzare l’app “AllertaLom” compilando il questionario “CercaCovid”.
La misurazione della temperatura dei clienti/utenti è fortemente raccomandata, mentre diventa obbligatoria in caso di accesso ad attività di ristorazione con consumo sul posto.

Lodi 17 maggio 2020

 
 

DPCM 17 maggio 2020

Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato il nuovo Dpcm recante le misure, in vigore dal 18 maggio, per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19.

 
 

Decreto Legge del 16 maggio 2020

Il nuovo Decreto Legge stabilisce ulteriori misure (di seguito si riportano le principali) per la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, delineando un quadro normativo nazionale all’interno del quale, dal 18 maggio al 31 luglio 2020, con appositi decreti od ordinanze, statali, regionali o comunali, potranno essere disciplinati gli spostamenti delle persone fisiche e le modalità di svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali.

SPOSTAMENTI
- A partire dal 18 maggio 2020 gli spostamenti all’interno del territorio regionale non sono soggetti ad alcuna limitazione.
- Fino al 2 giugno 2020 sono vietati gli spostamenti tra regioni e per l'estero, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di salute o di assoluta urgenza; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
- A decorrere dal 3 giugno 2020, gli spostamenti tra regioni e per l'estero potranno essere limitati solo con provvedimenti statali
- È confermato il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultate positive al virus COVID-19, fino all’accertamento della guarigione o al ricovero in una struttura sanitaria o altra struttura allo scopo destinata.
- Resta vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

ATTIVITA’ ECONOMICHE
- Le attività economiche e produttive sono consentite a condizione che rispettino i contenuti di protocolli o linee guida adottati a livello regionale o, in assenza, nazionale per prevenire o ridurre il rischio di contagio. Il mancato rispetto di tali protocolli o linee guida determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
- In relazione all’andamento della situazione epidemiologica sul territorio, la singola regione, informando contestualmente il Ministro della salute, può introdurre misure derogatorie, ampliative o restrittive, rispetto a quelle disposte a livello statale.

Testo completo del provvedimento

 
 

Ordinanza regionale n.546 del 13 maggio

Il provvedimento prevede alcune prescrizioni, valide dal 18 al 31 maggio, per i datori di lavoro, per garantire la tutela della salute in tutti i luoghi di lavoro in Lombardia 

I datori di lavoro dovranno osservare le seguenti prescrizioni:

  1. Sottoporre il personale, prima dell’accesso al luogo di lavoro, al controllo della temperatura corporea. Questa operazione deve essere effettuata anche quando, durante l’attività, il lavoratore dovesse manifestare i sintomi di infezione respiratoria da Covid-19 (es. tosse, raffreddore, congiuntivite). Se la temperatura dovesse risultare superiore a 37,5°, non sarà consentito l'accesso o la permanenza nei luoghi di lavoro. Le persone in tale condizione devono essere momentaneamente isolate, e non recarsi al Pronto Soccorso e/o nelle infermerie di sede.
  2. Il datore di lavoro comunicherà tempestivamente tale circostanza, tramite il medico competente e/o l’ufficio del personale, all’ATS territorialmente competente, la quale fornirà le opportune indicazioni cui la persona interessata dovrà attenersi.
  3. È fortemente raccomandato anche rilevare la temperatura dei clienti/utenti, prima dell’accesso. Con temperatura superiore a 37,5°, non sarà consentito l'accesso e la persona dovrà contattare il proprio medico curante.
  4. È fortemente raccomandato scaricare e utilizzare l’ app “AllertaLom. Il questionario “CercaCovid” deve essere compilato quotidianamente da parte del datore di lavoro e da tutto il personale.

Lodi, 17 maggio 2020

 
 

Ordinanza regionale n. 539 del 3 maggio 2020

Da oggi entra in vigore l'Ordinanza n. 539 del 3 maggio 2020, che sostituisce la precedente Ordinanza n. 537 del 30 aprile 2020, stabilendo specifiche indicazioni valide per la Lombardia fino al 17 maggio, ad integrazione delle norme nazionali previste dal DPCM del 26 aprile.

Ecco alcune delle principali disposizioni.

USO DELLE MASCHERINE PER CHI SVOLGE ATTIVITÀ SPORTIVA, PER I BAMBINI E PER PERSONE CON DISABILITÀ
Le attività motorie e sportive individuali dovranno svolgersi con l’obbligo di indossare la mascherina, o copertura alternativa di bocca e naso, non durante, ma solo prima e dopo l’attività sportiva intensa.
Inoltre non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina o chi interagisce con loro.

SPOSTAMENTI
È consentito nell’ambito del territorio regionale lo spostamento verso e dalla seconda casa o presso camper, roulotte, imbarcazioni, velivoli, veicoli d'epoca da competizione, in proprietà o sulla base di altro diritto legittimante sul bene, ai fini dello svolgimento di attività di manutenzione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene, fatta salva la possibilità di lavori per mezzo di operatori professionali.

PESCA SPORTIVA E AMATORIALE 
E’ consentita la pratica della pesca sportiva ed amatoriale, esercitata individualmente nel rispetto della misura del distanziamento interpersonale, con possibilità di spostamento in ambito regionale.

ADDESTRAMENTO CANI E CAVALLI
È consentita l’attività di allenamento e di addestramento di cani e cavalli in zone ed aree specificamente attrezzate, in forma individuale da parte dei proprietari degli animali, assicurando il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Lodi, 4 maggio 2020

 
 

Ordinanze regionali n.537 e n.538 del 30 aprile 2020

L'Ordinanza regionale n. 537 integra il DPCM del 26 aprile con alcuni provvedimenti per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid19 in vigore per la Lombardia dal 4 al 17 maggio.

Ecco le principali misure:

MASCHERINE
In Lombardia rimane obbligatorio indossare la mascherina, o qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca, quando si esce di casa. L'uso non è obbligatorio per i bambini fino ai sei anni, per i portatori di forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina e per le persone che interagiscono con loro.

MERCATI
E' confermata l'apertura dei mercati scoperti,limitatamente alla vendita di prodotti alimentari (già prevista in via sperimentale con Ordinanza regionale n.532 del 24.04.2020), purchè vengano garantite le misure di prevenzione igienico-sanitaria e di sicurezza, indicate nella stessa ordinanza.

ALTRE ATTIVITA' ECONOMICHE
- E' consentita la prosecuzione dell’attività per gli alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero.
- E' consentita l’attività degli esercizi di toelettatura degli animali di compagnia, purché il servizio venga svolto su appuntamento, senza il contatto diretto tra le persone, utilizzando i mezzi di protezione personale e garantendo il distanziamento sociale.
- I concessionari di slot machines hanno l'obbligo di provvedere al blocco delle medesime ed gli esercenti devono disattivare monitor e televisori di giochi che prevedono puntate, accompagnate dalla visione dell’evento anche in forma virtuale, per impedire la permanenza degli avventori all’interno dei locali.

Con l'Ordinanza regionale n.538 vengono inoltre introdotte alcune disposizioni per la regolamentazione del trasporto pubblico locale, valide dal 4 maggio al 31 agosto per:
- favorire il distanziamento e introdurre l'obbligo di utilizzare guanti e mascherine a bordo dei mezzi, nelle stazioni e nelle fermate;
- minimizzare le possibilità di assembramento nei principali interscambi;
- ripristinare progressivamente il numero delle corse alla frequenza “pre-emergenza” sull’intero territorio regionale.

Lodi, 30 aprile 2020

 
 

DPCM 26 aprile 2020

A partire dal 4 maggio entreranno in vigore le disposizioni contenute nel nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per il contrasto e il contenimento del contagio da Covid-19, valide per l'intero territorio nazionale fino al 17 maggio, ferma restando la possibilità per le Regioni e per i Sindaci di emettere ordinanze più restrittive.

Di seguito alcune delle principali novità:

SPOSTAMENTI
Sono consentiti solo se motivati tramite autocertificazione per esigenze lavorative, di salute o situazioni di necessità. All'interno della stessa regione, si potranno effettuare anche spostamenti per incontrare congiunti, purchè venga rispettato il divieto di assembramenti e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e si utilizzino dispositivi di protezione delle vie respiratorie.
Sono previste misure più stringenti per i soggetti con sintomatologia respiratoria e febbre (37,5°C) che devono rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali.

ATTIVITA' FISICA
E' consentito l'accesso ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici, purchè siano rispettati il divieto di assembramenti e la distanza interpersonale di almeno un metro.
E' consentito svolgere attività sportiva o motoria all'aperto, individualmente o con accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti, purchè nel rispetto della distanza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di un metro per quella motoria.
Sono consentite le sessioni di allenamento a porte chiuse di atleti professionisti e non professionisti di discipline sportive individuali, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), dal Comitato Italiano PARALIMPICO (CIP) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali, sempre nel rispetto delle norme sul distanziamento sociale e senza alcun assembramento.

FUNZIONI RELIGIOSE
Rimangono sospese le funzioni religiose, ma sono consentite le cerimonie funebri, con l'esclusiva partecipazione di congiunti e fino a un massimo di 15 persone, con funzione da svolgersi preferibilmente all'aperto e sempre nel rispetto della distanza di sicurezza.

RISTORAZIONE
Oltre all'attività di ristorazione con consegna a domicilio, sarà consentita quella con asporto, fermo restando l'obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all'interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.

ATTIVITA' PRODUTTIVE
Potranno riprendere le attività manifatturiere, di costruzioni, di intermediazione, di intermediazione immobiliare e il commercio all'ingrosso.

Lodi, 26 aprile 2020

 
 

Ordinanza regionale n.528

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da covid-19.
Per consultare il testo completo del provvedimento, vedere allegato.

Lodi, 11 aprile 2020

 
 

DPCM 10 aprile 2020

A partire da martedì 14 aprile entrerà in vigore il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con cui vengono prorogate fino al 3 maggio le misure finora adottate per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19.
Con il nuovo Dpcm sarà consentita l’apertura delle cartolerie, delle librerie e dei negozi di vestiti per bambini e neonati e vengono inserite tra le attività produttive consentite la silvicoltura e dell'industria del legno.
In allegato il testo completo del provvedimento.

Lodi, 10 aprile 2020

Ordinanza regionale n.522 del 6 aprile 2020

Con ordinanza regionale n.522 del 6 aprile sono state introdotte le seguenti modifiche all’ordinanza n.521 del 4 aprile che saranno in vigore da martedì 7 fino al 13 aprile:

  • Possono rimanere in funzione i distributori automatici dei generi di monopolio e dei prodotti farmaceutici e parafarmaceutici, così come quelli presenti all’interno degli uffici, delle attività e dei servizi che in base ai provvedimenti statali possono continuare a restare in funzione, nel rispetto del distanziamento sociale;
  • È permesso il commercio al dettaglio di fiori e piante negli ipermercati e supermercati;
  • Sono consentite la vendita online, corrispondenza, telefono, televisione, radio e la consegna a domicilio di tutte le categorie merceologiche;
  • Le attività di cura e manutenzione del paesaggio (codice ATECO 81.3) sono consentite limitatamente alla cura e manutenzione di parchi, giardini e aree verdi finalizzate alla prevenzione di danni e alla messa in sicurezza delle stesse aree.

Lodi, 6 aprile 2020

Ordinanza regionale n.521 del 4 aprile 2020, in vigore da domenica 5 al 13 aprile

Da domani, domenica 5, fino al prossimo 13 aprile, restano in vigore le misure restrittive già stabilite per l'intero territorio lombardo lo scorso 21 marzo con ordinanza regionale. 

LE PRINCIPALI NOVITÀ
- Viene introdotto l'obbligo per chi esce dalla propria abitazione di proteggere se stessi e le altre persone, coprendo naso e bocca con mascherine o semplici foulard e sciarpe. 
- Gli esercizi commerciali al dettaglio già autorizzati (di alimentari e di prima necessità) hanno l'obbligo di fornire ai propri clienti guanti monouso e soluzioni idroalcoliche per l'igiene delle mani.
- Sarà possibile acquistare articoli di cartoleria all’interno degli esercizi commerciali già aperto che vendono alimentari o beni di prima necessità. 
- Sarà anche possibile la vendita di fiori e piante solo con la consegna a domicilio

Lodi, 4 aprile 2020

 
 

Emergenza Covid-19: misure urgenti di solidarietà alimentare

A seguito dell’Ordinanza emanata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento di Protezione Civile n. 658 del 29.03.2020, i Servizi sociali del Comune di Lodi hanno avviato un confronto con l’Ufficio di Piano e i comuni del territorio per definire possibili procedure condivise per l’assegnazione del fondo di solidarietà alimentare alle persone che si trovano in condizioni di difficoltà economica a causa dell’emergenza sanitaria.

Il Comune di Lodi, al quale sono stati assegnati 243.193,35 euro, ha individuato le seguenti modalità di ripartizione delle risorse.

Ciascun nucleo famigliare (composto da una o più persone) avrà diritto all’erogazione di un singolo contributo, sotto forma di buoni spesa cartacei Ticket Restaurant Max, forniti dalla ditta Edenred Italia S.r.l, del valore di 10 euro cadauno.Per poterne usufruire i richiedenti dovranno contattare gli operatori dei Servizi sociali comunali, inviando un SMS al numero 335.5799835, scrivendo unicamente:

• NOME E COGNOME DEL RICHIEDENTE
• NUMERO DI TELEFONO A CUI POTER ESSERE CONTATTATI

Gli utenti saranno successivamente richiamati e guidati nella compilazione telefonica di una dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa al proprio stato di bisogno.
Solo nel caso in cui gli utenti non abbiano la possibilità di inviare un SMS, potranno telefonare al numero 0371.409325, nei giorni sabato 4 aprile, lunedì 6 aprile, martedì 7 aprile, mercoledì 8 aprile, dalle 8.30 alle 13 e dalle 13.30 alle 18. 
Il servizio telefonico sarà riattivato anche in giorni successivi se il Comune di Lodi avrà a disposizione risorse residue da assegnare.

La veridicità delle informazioni dichiarate durante i colloqui telefonici sarà verificata, anche mediante controlli sulla giacenza del conto corrente.
Terminata la fase istruttoria, gli operatori dei Servizi sociali comunicheranno a ciascun richiedente l’idoneità dei requisiti per accedere al contributo e l’ammontare dell’importo che verrà erogato (consulta la voce “Quantificazione del buono spesa”).

Al fine di ridurre al minimo gli spostamenti delle persone, in ottemperanza a quanto stabilito dalle diposizioni governative e regionali, i buoni spesa saranno recapitati a cura del Centro Operativo Comunale (C.O.C.) di Protezione civile direttamente a domicilio e consegnati al beneficiario che per ritirarli dovrà: 

• esibire un documento d’identità valido;
• sottoscrivere la dichiarazione sostitutiva di atto notorio (compilata telefonicamente); 
• sottoscrivere la ricevuta dei buoni.

Per conoscere i criteri di accesso e ulteriori informazioni (cliccare qui).

Lodi, 3 aprile 2020

 
 

Cimiteri cittadini: chiusi dal 2 fino al 13 aprile

Facendo seguito alle indicazioni del Ministero della Salute (circolare dell’1 aprile 2020) in merito alla gestione dell’emergenza sanitaria, si comunica che, con ordinanza sindacale n.3 firmata in data odierna, è stata disposta la chiusura dei cimiteri cittadini, a partire da oggi fino al 13 aprile, per impedire le occasioni di contagio tra i visitatori.
L’ingresso rimane consentito solo per le sepolture dei defunti, con modalità contingentate e nel rispetto delle disposizioni di sicurezza per contrastare la diffusione del Covid-19 (mantenimento della distanza di almeno un metro tra le persone e utilizzo di dispositivi di protezione individuale). 
Siamo consapevoli che l’applicazione del provvedimento comporterà un ulteriore disagio, ma chiediamo la comprensione e la collaborazione dei cittadini per garantire la tutela della salute di tutti. 

Lodi, 2 aprile 2020

 
 

DPCM 1 aprile 2020

l Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato un nuovo decreto che proroga fino al 13 aprile 2020 le misure fin qui adottate con i precedenti provvedimenti per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19.

Lodi, 1 aprile 2020

 
 

Emergenza Covid-19: prorogate le scadenze dei pagamenti per l'utilizzo delle palestre e degli impianti sportivi comunali

Considerati i provvedimenti regionali e governativi in materia di contenimento del contagio da Covid-19 che hanno determinato la chiusura delle strutture sportive sull’intero territorio nazionale, la Giunta comunale ha deliberato di prorogare di due mesi, dal 30.04.2020 al 30.06.2020, i versamenti richiesti alle associazioni e alle società sportive di Lodi per l’utilizzo degli impianti comunali, nel periodo compreso tra gennaio e marzo 2020.Il pagamento potrà essere effettuato in un’unica soluzione o, in alternativa, in cinque rate mensili di cui la prima con scadenza il 30.06.2020.
I canoni indicati si riferiscono all’uso delle palestre scolastiche e di quelle comunali, Ghisio, Fraschini e Grignani, del PalaCastellotti e del Campo Capra.

“Vedere i nostri campi, i centri sportivi e le palestre svuotati, le associazioni e le società ferme è motivo di grande tristezza, ringrazio però il mondo dello sport per lo sforzo collettivo compiuto al fine di adeguarsi a tutte le limitazioni che sono state stabilite per gestire al meglio l’emergenza e tutelare la salute pubblica - dichiara l’assessore allo Sport Lorenzo Maggi -. In aggiunta alle misure economiche assunte a livello nazionale per supportare le attività sportive, l’Amministrazione comunale vuole dare un concreto e doveroso segnale di vicinanza. Abbiamo deciso di differire di due mesi i versamenti dovuti per l’utilizzo delle strutture sportive, che slitteranno quindi dal 30 aprile al 30 giugno. Questo provvedimento integra quelli presi dal Comune e già preannunciati in materia di proroga delle scadenze tributarie e dei pagamenti dei canoni di locazione di tutti gli immobili di proprietà comunale”.

Lodi, 30 marzo 2020

 
 

Ordinanza n.658 Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento di Protezione civile: risorse da destinare a misure urgenti di solidarietà alimentare

La Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile ha emanato l’ordinanza 658 del 29 marzo 2020 con la quale vengono stanziati 400 milioni di euro per i Comuni da contabilizzare nei bilanci a titolo di misure urgenti di solidarietà alimentare.
In base a quanto verrà assegnato, il Comune di Lodi è autorizzato all’acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità o in alternativa di buoni spesa da destinare ai nuclei familiari che l’emergenza sanitaria ha maggiormente colpito e che si trovano in condizioni di fragilità e bisogno.

“Il Comune ha a disposizione da poche ore il testo della nuova ordinanza e i Servizi sociali sono già al lavoro per individuare il metodo migliore per rendere efficaci le nuove misure - dichiara l’assessore alle Politiche Sociali Mariagrazia Sobacchi -. Comunicheremo al più presto le modalità di accesso e distribuzione dei contributi, tuttavia è importante precisare che al momento non abbiamo ancora a disposizione le risorse di cui è stata prevista l’erogazione, quindi rivolgo un invito a non recarsi presso gli Uffici comunali e uscire di casa solo per motivi di lavoro, salute o altre situazioni di necessità. Non appena disporremo delle informazioni necessarie e avremo svolto i doverosi approfondimenti, spiegheremo come si intende procedere all’assegnazione”.

Lodi, 30 marzo 2020

 
 

Emergenza Covid-19: proroga scadenze tributarie

L’Amministrazione comunale ha disposto il differimento dei termini di versamento di alcuni tributi per agevolare i cittadini e le attività economiche che in questo periodo di emergenza sanitaria affrontano il disagio delle restrizioni disposte per la limitazione della la diffusione del contagio da Covid-19, e possono quindi riscontrare difficoltà nell’adempiere agli obblighi di pagamento.

“Pur nei limiti delle risorse a nostra disposizione, stiamo cercando di dare ai lodigiani colpiti duramente dall’epidemia di Coronavirus un supporto ulteriore al quadro delineato dai decreti d’urgenza nazionali - dichiara l’assessore al Bilancio Angelo Sichel -. Le misure adottate si sommano ad altri provvedimenti in corso di approvazione da parte della Giunta, tra cui la preannunciata proroga dei pagamenti dei canoni di locazione di tutti gli immobili comunali. Anche per il Comune questo è un momento di grande difficoltà, in cui l’emergenza costringe a fare i conti con una serie di minori entrate e maggiori spese, abbiamo voluto dare un segnale. I riflessi dell’attuale situazione economica non si vedranno sul bilancio di previsione che andrà in approvazione nel prossimo consiglio comunale, ma dovremo tenerne conto con una successiva manovra, che, seppur nella necessità di garantire l’equilibrio di bilancio, auspichiamo ci consenta di mettere in campo ulteriori iniziative di sostegno alle famiglie e alle imprese”. 
Le agevolazioni riguarderanno le scadenze tributarie indicate di seguito.

Rate dei piani di rientro, in seguito ad avvisi di accertamento e liquidazione per TARI, IMU, TASI
Il pagamento delle rate in scadenza a marzo e aprile viene differito rispettivamente a maggio e giugno, con conseguente slittamento degli originari piani di rateizzazione.

Accertamenti IMU e TARI notificati nei mesi di gennaio e febbraio 2020
Sono sospesi i termini di versamento, nonché di ricorso e mediazione fino al 31.05.2020.

Versamenti per Tosap, imposta di pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni
Il versamento è differito al 30.06.2020 

Rate TARI 2020 
Viene abolito il versamento in soluzione unica entro il 16 giugno e introdotto il pagamento in tre rate: 31.07.2020; 30.09.2020 e 31.01.2021 a conguaglio.

Lodi, 27 marzo 2020

 
 

Modifiche al Dpcm 22 marzo 2020

Il Ministero dello Sviluppo economico ha disposto, con proprio decreto del 26 marzo 2020, la modifica dell'elenco delle imprese che in base al Dpcm 22 marzo 2020 hanno dovuto sospendere la propria attività. 
In allegato il testo del provvedimento

Lodi, 26 marzo 2020

 
 

Canoni di locazione degli immobili comunali: i pagamenti sono prorogati al 30/09/2020

Considerate le difficoltà economiche e riconducibili al regime di limitazione della libertà personale che sia i cittadini sia le associazioni stanno affrontando in questo periodo di emergenza sanitaria, l’Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno disporre la proroga dei pagamenti per i mesi di marzo, aprile, maggio e giugno, dei canoni di locazione e delle spese accessorie relativi a tutti gli immobili comunali, ad uso residenziale e non, fino al 30 settembre 2020.

“Stiamo vivendo una situazione eccezionale e senza precedenti in cui la tutela della salute pubblica ha assoluta priorità - dichiara l’assessore al Patrimonio Claudia Rizzi -. Per fermare il contagio da Covid-19, sono stati presi provvedimenti che impongono l’obbligo di limitare ogni forma di spostamento e un rallentamento di tutti i comparti economici. E’ evidente che in un momento così complesso e delicato, le Amministrazioni debbano fare tutto ciò che è nelle loro possibilità per sostenere i cittadini già pesantemente gravati dai disagi e in una condizione di oggettiva impossibilità di adempiere ad alcuni obblighi e scadenze. Nell’ottica di garantire un sollievo economico e per evitare di costringere gli utenti a recarsi agli sportelli degli uffici postali o della tesoreria comunale per effettuare i versamenti, abbiamo disposto la proroga dei pagamenti al 30 settembre degli affitti e delle spese accessorie, per i mesi da marzo a giugno compreso, di tutti gli immobili, sia residenziali sia ad uso diverso, ampliando così la platea dei beneficiari di questa manovra. I bollettini, che verranno recapitati, riporteranno quindi la nuova scadenza: un modo questo per affrontare, al fianco dei nostri concittadini residenti nelle case comunali, ma anche delle associazioni che hanno le sedi nei nostri immobili, la difficile situazione emergenziale”.

La misura di proroga riguarda le bollettazioni emesse per da marzo a giugno, come viene di seguito precisato.

Immobili residenziali (appartenenti al patrimonio dei Servizi abitativi pubblici e diversi da Sap)
• L’affitto delle mensilità di marzo, aprile, maggio e giugno 2020 dovrà essere corrisposto entro il 30.09.2020, anziché rispettivamente entro il 30 aprile, 30 maggio e 30 giugno.
• Le spese del trimestre di aprile, maggio e giugno 2020 dovranno essere corrisposte entro e non oltre il 30.09.2020, anziché entro il 30 aprile.

 Immobili ad uso diverso dalla residenza (negozi, sedi di associazioni, posti auto, etc.)
• L’affitto del trimestre di aprile, maggio e giugno 2020 dovrà essere corrisposto entro e non oltre il 30.09.2020, anziché entro il 30 aprile.
• Le spese del trimestre di aprile, maggio e giugno 2020 dovranno essere corrisposte entro e non oltre il 30.09.2020, anziché entro il 30 aprile.

Lodi, 26 marzo 2020

 

Decreto Legge 25 marzo 2020 n.19

Il nuovo decreto prevede che, al fine di contenere e contrastare i rischi sanitari e il diffondersi del contagio da Covid-19, possano essere adottate, su specifiche parti del territorio nazionale o sulla totalità di esso, una o più tra le misure per la gestione dell’emergenza previste dal decreto stesso, per periodi di durata non superiore a trenta giorni, reiterabili e modificabili anche più volte, fino al termine dello stato di emergenza, fissato al 31 luglio 2020 dalla delibera assunta dal Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020.
Il decreto stabilisce che le Regioni possono introdurre misure ulteriormente restrittive in relazione a specifiche situazioni di aggravamento del rischio sanitario verificatesi nel loro territorio o in una parte di esso, esclusivamente nell’ambito delle attività di propria competenza e senza incisione delle attività produttive e di quelle di rilevanza strategica per l’economia nazionale.
I Sindaci non possono adottare, a pena di inefficacia, ordinanze contingibili e urgenti dirette a fronteggiare l’emergenza, in contrasto con le misure statali, né eccedendo i limiti di quanto disposto dal presente Decreto Legge.
Continuano ad applicarsi le misure già adottate con i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri nelle date 8, 9,11 e 22 marzo 2020.
Il mancato rispetto delle prescrizioni per il contenimento del contagio previste dal decreto è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000, qualora il fatto non costituisca più grave reato. Non si applicano le sanzioni contravvenzionali previste dall’articolo 650 del codice penale. Se il mancato rispetto delle predette misure avviene mediante l’utilizzo di un veicolo, le sanzioni sono aumentate fino a un terzo.

Lodi, 26 marzo 2020

 
 

Ordinanza regionale n.517

Il provvedimento reca modifiche all'Ordinanza regionale n.515.

Lodi, 23 marzo 2020

 
 

Ordinanza regionale n.515

Il provvedimento reca ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, riguardanti la sospensione delle attività in presenza delle amministrazioni pubbliche e dei soggetti privati preposti all'esercizio delle attività amministrative, nonchè modifiche all'ordinanza n.514 del 21/3/2020.

Lodi, 22 marzo 2020

 
 
 

DPCM 22 marzo 2020

Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato il nuovo decreto che introduce ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale da domani, 23 marzo, al 3 aprile.
Per consultare il testo completo del provvedimento consultare i seguenti allegati: 


Lodi, 22 marzo 2020

 
 

Servizi comunali attivi da domani, 23 marzo, al 15 aprile

Facendo seguito a quanto disposto dall’Ordinanza regionale n.514 del 21 marzo 2020, recante ulteriori provvedimenti per contrastare la diffusione del contagio da Covid-19, in vigore da oggi, 22 marzo, al 15 aprile, rimarranno operativi i seguenti servizi comunali essenziali:
- Centro Operativo Comunale di Protezione civile (C.O.C.);
- Stato civile;
- Servizi cimiteriali;
- Servizi di assistenza domiciliare e di distribuzione dei pasti a persone non autosufficienti e di assistenza agli anziani;
- Servizi attinenti alla rete stradale;
- Igiene urbana;
- Protezione civile;
- Polizia Locale;
- Protocollo e Messi.
I servizi comunali che non rientrano nell’elenco sopra riportato saranno raggiungibili mediante contatti telefonici o scrivendo agli indirizzi e-mail reperibili sul sito istituzionale www.comunedilodi.it.
Per informazioni di carattere generale è possibile contattare i seguenti numeri:
- Centralino: 0371 4091
- Ufficio Relazioni con il Pubblico: 0371 409411
- Comando di Polizia Locale e C.O.C.: 0371.409601.

Lodi, 22 marzo 2020

 
 

Ordinanza del Ministero della Salute d'intesa con il Ministero dell'Interno

Da oggi, 22 marzo, fino all'entrata in vigore di un nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, è fatto divieto  di spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati nei comuni diversi da quello in cui ci si trova, salvo che per comprovate esigenze lavorative di assoluta urgenza, o per esigenze di salute. 

Lodi, 22 marzo 2020

 
 

Ordinanza regionale n.514

L'ordinanza è in vigore dal 22 marzo fino al 15 aprile, salvo variazioni dovute all'evoluzione dell’emergenza sanitaria.
Di seguito una sintesi delle nuove limitazioni regionali che si aggiungono a quelle dei provvedimenti del Governo:
- divieto di assembramento di più di due persone nei luoghi pubblici e sanzioni in caso di non rispetto fino a 5 mila euro;
- monitoraggio clinico degli operatori sanitari prima dell’inizio del turno di lavoro;
- sospensione dell'attività degli uffici pubblici e dei soggetti privati che svolgono attività amministrative, fatta salva l'erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;
- sospensione delle attività artigianali non legate alle emergenze o alle filiere essenziali;
- sospensione di tutti i mercati settimanali scoperti;
- sospensione delle attività inerenti ai servizi alla persona;
- chiusura delle attività degli studi professionali salvo quelle relative ai servizi indifferibili e urgenti o sottoposti a termini di scadenza;
- chiusura di tutte le strutture ricettive ad esclusione di quelle legate alla gestione dell'emergenza. Gli ospiti già presenti dovranno lasciare le strutture entro le 72 ore successive all'entrata in vigore dell'ordinanza;
- fermo delle attività nei cantieri edili, esclusi quelli per le ristrutturazioni sanitarie, ospedaliere ed emergenziali, oltre a quelli stradali, autostradali e ferroviari;
- chiusura dei distributori automatici cosiddetti 'h24' che distribuiscono bevande e alimenti confezionati;
- divieto di praticare sport e attività motorie svolte all'aperto, anche singolarmente.
Restano invece aperte le edicole, le farmacie, le parafarmacie, ma deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza di un metro.
Si raccomanda di provvedere a rilevare la temperatura corporea dei dipendenti e dei clienti di supermercati, farmacie, luoghi di lavoro e a tutti coloro che vengono intercettati dalle Forze dell’Ordine.
Per il trasporto pubblico locale valgono sempre le prescrizioni sul distanziamento degli utenti già previste dalle ordinanze regionali in vigore.

Lodi, 21 marzo 2020

 
 
 

Ordinanza del Ministero della Salute

Allo scopo di contrastare la diffusione del contagio da Covid-19, sono adottati sull'intero territorio nazionale le seguenti misure in vigore da domani, 21 marzo, a mercoledì 25 marzo:
1. è vietato l'accesso ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;
2. non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;
3. sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all'interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli situati negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;
4 nei giorni festivi e prefestivi e in quelli che precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

Lodi, 20 marzo 2020

 
 
 

Pulizia strade: sospeso il divieto di sosta per l'intera durata del periodo di emergenza sanitaria

Il Comando di Polizia Locale comunica che, per favorire la riduzione degli spostamenti in ottemperanza alle disposizioni governative, i controlli sul rispetto del divieto di sosta durante i servizi di pulizia stradale sono sospesi per l’intera durata del periodo di emergenza sanitaria. 
Lo spazzamento meccanizzato delle strade verrà regolarmente garantito, secondo il consueto calendario, ma senza l’obbligo per i residenti di spostare il proprio veicolo. 

Lodi, 20 marzo 2020

 
 

Parcheggio ex Cup: da domani i posteggi saranno gratuiti

A partire da domani, sabato 21 marzo, per l’intera durata del periodo di emergenza sanitaria, i circa 90 stalli a pagamento del parcheggio “ex CUP” di via Massena saranno concessi gratuitamente in uso. L’iniziativa è volta prioritariamente a rispondere alle esigenze del personale dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST).
Il Comune ha infatti ricevuto diverse segnalazioni da parte dei dipendenti dell’ASST che, soprattutto negli ultimi giorni, hanno riscontrato difficoltà nel reperimento di posti auto nelle vicinanze del presidio ospedaliero.

“Abbiamo verificato che gli spazi destinati alla sosta libera nelle immediate vicinanze dell’Ospedale Maggiore sono saturi per la maggior parte della giornata, mentre quelli a pagamento del parcheggio “ex CUP” rimangano quasi del tutto inutilizzati. - spiega l’assessore alla Viabilità Alberto Tarchini -. Ci siamo quindi rivolti a Line Spa, chiedendo di valutare la sospensione temporanea del pagamento del costo orario dei posteggi”.
“Ringrazio Line - dichiara il Sindaco Sara Casanova - per aver prontamente accolto la nostra proposta di concedere la gratuità della sosta in quest’area. Faccio appello al buon senso dei nostri concittadini perché ne limitino l’utilizzo e la lascino a disposizione del personale sanitario che in questo momento ne ha grande necessità.  Il nostro intento è quello di agevolare e sostenere in ogni modo possibile le donne e gli uomini che con enorme sacrificio si prendono quotidianamente cura dei nostri cari presso la struttura ospedaliera della città. E’ a tutti loro che va la più profonda gratitudine di tutta l’Amministrazione comunale e della città per l’abnegazione con cui stanno svolgendo il proprio mestiere”. 

Lodi, 20 marzo 2020

 
 

Sospensione delle rette degli asili nido e rimborso dei servizi scolastici di pre e post scuola e trasporto

L’Amministrazione comunale ha disposto la sospensione del versamento delle quote contributive per la frequenza degli asili nido per le settimane di chiusura delle strutture comunali dovuta l’emergenza sanitaria. 
Per i servizi scolastici a domanda individuale, pre e post scuola e trasporto scolastico, si procederà invece al rimborso delle quote corrispondenti al periodo di mancata fruizione del servizio, già versate dalle famiglie a dicembre a copertura dell’intero anno scolastico.

“I bollettini per il pagamento delle rette del mese di marzo non verranno emessi, mentre le quote già versate per la frequenza dell’ultima settimana di febbraio verranno rimborsate - dichiara l’assessore alle Politiche sociali Mariagrazia Sobacchi -. Siamo perfettamente consapevoli che la chiusura dei nidi ha creato alle famiglie un disagio importante a livello organizzativo ed economico per la custodia dei bambini più piccoli. Lo “stop” alle rette è quindi una misura doverosa che abbiamo ipotizzato di adottare già a seguito delle prime disposizioni per il contenimento dell’emergenza sanitaria”.

I rimborsi per il pre e post scuola e per il trasporto scolastico verranno garantiti per l’intera durata del periodo emergenziale: “Le famiglie con bambini che frequentano le scuole dell’infanzia e primarie hanno già corrisposto a dicembre le quote a copertura dei servizi richiesti fino alla fine dell’anno scolastico - spiega l’assessore all’Istruzione Giusy Molinari -. Per non gravare ulteriormente sui nostri concittadini, la soluzione più sensata è apparsa da subito quella di restituire un importo pari al numero di settimane in cui i servizi sono stati sospesi. Procederemo in tal senso non appena potremo calcolare l’esatto ammontare da rifondere a ciascun nucleo familiare. Per quanto riguarda le mense scolastiche, il problema non sussiste, perché in questo caso si pagano solo i buoni dei pasti effettivamente consumati. In una situazione di così grave difficoltà, ritengo che le misure messe in campo dall’Amministrazione si ispirino al principio di massima correttezza nei confronti dei cittadini”.

Lodi, 19 marzo 2020

 
 

Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente e del Ministro dell’Economia e delle Finanze, ha approvato un decreto-legge che introduce misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Il decreto interviene con provvedimenti su quattro fronti principali:

  • finanziamento e altre misure per il potenziamento del Sistema sanitario nazionale, della Protezione civile e dei soggetti pubblici impegnati sul fronte dell’emergenza;
  • sostegno all’occupazione e ai lavoratori per la difesa del lavoro e del reddito;
  • supporto al credito per famiglie e micro, piccole e medie imprese, tramite il sistema bancario e l’utilizzo del fondo centrale di garanzia;
  • sospensione degli obblighi di versamento per tributi e contributi nonché di altri adempimenti fiscali ed incentivi fiscali per la sanificazione dei luoghi di lavoro e premi ai dipendenti che restano in servizio.
 
 
 

Parchi comunali recintati: il Sindaco dispone la chiusura fino al 3 aprile

Avviso - Parchi pubblici chiusi
 

In ottemperanza alle disposizioni governative che vietano gli assembramenti e raccomandano fortemente di evitare gli spostamenti (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo), il Sindaco Sara Casanova dispone la chiusura al pubblico di tutti i parchi e delle aree verdi comunali dotati di recinzioni e di cancelli di accesso, con ordinanza che sarà in vigore da domani, mercoledì 18 marzo, fino al 3 aprile. 
I parchi e le aree verdi comunali non recintati rimarranno accessibili, benchè i cittadini siano invitati a limitare la frequentazione e al rispetto assoluto del divieto di assembramento e della distanza di un metro tra le persone. 
Anche le aree cani comunali (vie Tortini, Gandini, delle Caselle, Togliatti, Montale) saranno fruibili, ma, con ingressi contingentati e consentiti fino a un massimo tre persone contemporaneamente. La Polizia Locale effettuerà controlli per garantire il rispetto delle prescrizioni.

“La decisione è stata sofferta, ma necessaria - dichiara il Sindaco Casanova -. Nei giorni scorsi la frequentazione dei parchi da parte dei cittadini si è svolta in modo per lo più ordinato e rispettoso delle misure di sicurezza, tuttavia, abbiamo riscontrato difficoltà nel garantire, in qualunque momento e rigorosamente, le distanze di sicurezza previste, potendo contare sulle sole forze della nostra Polizia Locale, già impegnata su numerosi fronti. Abbiamo quindi scelto di adottare una soluzione restrittiva, ma che a nostro modo di vedere è la più opportuna per tutelare efficacemente la salute di tutti”.

Di seguito si riporta l’elenco dei parchi recintati che chiuderanno al pubblico:
Parco di Villa Braila (viale Italia); 
Parco del Sorriso (viale Italia); 
Parco dell’Isola Carolina 
Parco di via Bellini; 
Parco di viale Europa; 
Parco di via Aldo Moro; 
Parco di via Tortini; 
Parco Baden Powell (via Precacesa); 
Parco Margherita Hack (via Fascetti);
Parco della Solidarietà (via Lodi Vecchio);
Parco Ambrosoli (via Pace di Lodi); 
Parco di via Marconi; 
Parco di via Lago di Garda;
Parco delle Lavandaie (via Lungo Adda Bonaparte);
Giardino delle Età (via delle Orfane);
Parco dei Sogni (via Arisi).

Lodi, 17 marzo 2020

 
 

DPCM 11 marzo 2020

 
 
 
 


Lodi, 11 marzo 2020

 
 
 

Ulteriori chiarimenti del Gabinetto del Ministero dell'Interno in merito ai centri commerciali e ai mercati. 


Lodi, 14 marzo 2020

 
 

Attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19

Con Decreto sindacale n.7 del 10 marzo 2020 è stato istituito il Centro Operativo Comunale di Protezione civile, con il compito temporaneo di dirigere e coordinare i servizi di assistenza ai cittadini per la gestione dell’emergenza sanitaria in corso.
L’attivazione è stata disposta in seguito alla nota pervenuta dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e dal Dipartimento della Protezione Civile che hanno proposto di rendere operativi i C.O.C. in tutti i comuni, in particolare quelli con popolazione superiore ai 20mila abitanti.

“Abbiamo deciso di avvalerci di questo strumento, la cui attivazione è stata consigliata da Anci e dal Dipartimento di Protezione civile, per meglio coordinare i servizi di supporto ai cittadini, dall’informazione all’approvvigionamento dei beni di prima necessità. Il Comune di Lodi ha già peraltro attivato un numero di assistenza telefonica dedicato agli anziani 0371.409501 e ricordo che da oggi è operativo anche il servizio di consegna gratuita a domicilio dei farmaci, predisposto dall’Azienda Farmacie Comunali di Lodi che raccoglierà le ordinazioni ai numeri 342.3239881 oppure 0371.098888”, a dichiararlo è il Sindaco Sara Casanova

La sede del C.O.C. di Lodi è individuata nel Comando di Polizia locale di via Cadamosto, con orario di apertura continuato, lunedì a domenica, dalle 7.30 alle 19.30. Numero telefonico di riferimento: 0371.409601.
I referenti responsabili del C.O.C sono individuati nelle seguenti figure:

  • il Sindaco, o assessore delegato, che presiede;
  • il Comandante della Polizia locale e Dirigente della Protezione civile comunale, Fabio Germanà, che si avvarrà del corpo della Polizia locale.
  • il Dirigente tecnico, Giovanni Ligi, o suo delegato;
  • il Dirigente per i servizi di assistenza ai cittadini, Giuseppe Demuro, o suo delegato;
  • il responsabile del Gruppo di volontariato di protezione civile, Alberto Panzera;
  • il responsabile della comunicazione, Angelika Ratzinger.

Lodi, 10 marzo 2020

 
 
 
 

Sospensione dei mercati pubblici fino al 3 aprile

In seguito alle numerose richieste di chiarimento pervenute alla Prefettura di Lodi da parte delle amministrazioni comunali sulle disposizioni emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in merito all’apertura dei mercati pubblici, il Prefetto ha confermato, nella giornata di oggi che, in base ai Dpcm dell’8 e 9 marzo, è vietato allestimento degli stessi in tutto il territorio provinciale.
Nel Comune di Lodi tutti i mercati saranno quindi sospesi fino al 3 aprile.

Lodi, 10 marzo 2020

 
 

DPCM 9 marzo 2020

Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato il decreto 9 marzo 2020 che contiene nuove misure per il contenimento del contagio da Covid-19 sull'intero territorio nazionale. 
Il provvedimento estende le disposizioni del Dpcm 8 marzo 2020, già in vigore per la Regione Lombardia, a tutto il territorio nazionale. 
Viene inoltre vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. 
Infine introduce modifiche alla lettera d) dell'art.1 del Dpcm 8 marzo, relativa agli eventi e alle manifestazioni sportive. 
Tali  misure producono effetto da oggi e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

 
 
 
 

Lodi, 10 marzo 2020

 
 

Chiarimenti in materia di circolazione delle persone in ingresso e in uscita dalla Lombardia e all’interno del territorio lombardo

Il Ministero dell’Interno ha fornito una nota di chiarimento in merito ai controlli che verranno effettuati nelle “aree a contenimento rafforzato” della Lombardia e della altre 14 province di cui all’art.1 del DPCM 8 marzo 2020. 
Resta ferma la disposizione contenuta nello stesso DPCM di evitare ogni spostamento in entrata e uscita da tutto il territorio lombardo, nonché all’interno dello stesso, quindi anche tra province e comuni, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di salute o di stringente necessità da attestare mediante autodichiarazione che potrà essere resa anche seduta stante, compilando gli appositi moduli forniti dalle forze dell'ordine.
Un divieto assoluto, che non ammette eccezioni, è previsto per le persone sottoposte alla misura della quarantena o che sono risultate positive al virus.
I controlli sul rispetto delle limitazioni della mobilità avverranno lungo le linee di comunicazione e le grandi infrastrutture del sistema dei trasporti.

  • • Lungo la rete autostradale e la viabilità principale, la Polizia stradale procederà ad effettuare i controlli, acquisendo le autodichiarazioni di cui sopra. Analoghi servizi saranno svolti lungo la viabilità ordinaria anche dai Carabinieri e dalle polizie municipali.
  • • Per quanto concerne il trasporto ferroviario, la Polizia ferroviaria curerà, con la collaborazione del personale delle ferrovie dello Stato, delle autorità sanitarie e della Protezione civile, la canalizzazione dei passeggeri in entrata e in uscita dalle stazioni, al fine di consentire le verifiche speditive sullo stato di salute dei viaggiatori, anche attraverso apparecchi “termoscan”. Inoltre saranno attuati controlli sui viaggiatori acquisendo le autodichiarazioni.
  • • Negli aeroporti delle aree dei territori “a contenimento rafforzato”, i passeggeri in partenza saranno sottoposti al controllo, oltre che del possesso del titolo di viaggio, anche dell’autocertificazione. Analoghi controlli verranno effettuati nei voli in arrivo nelle predette aree. Restano esclusi i passeggeri in transito.
  • • Per i voli Schengen ed extra Schengen in partenza le autocertificazioni saranno richieste unicamente per i residenti o domiciliati nei territori soggetti a limitazioni. 

Nei voli Schengen ed extra Schengen in arrivo i passeggeri dovranno motivare lo scopo del viaggio all’atto dell’ingresso.
La SANZIONE per chi viola le limitazioni agli spostamenti è quella indicata dal DPCM 8 marzo 2020 (articolo 650 del Codice penale: inosservanza di un provvedimento di un’autorità, punibile con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a 206 euro), salvo che non si possa configurare un’ipotesi più grave.
Si allega il modulo di autodichiarazione per certificare le motivazioni degli spostamenti.

Lodi, 9 marzo 2020

 
 
 
 

DPCM 8 Marzo 2020

Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’ 8 marzo 2020 sono state approvate le nuove disposizioni per il territorio nazionale, valide dall’8 marzo fino al 3 aprile 2020, per contrastare e contenere la diffusione del contagio da Covid-19.

 
 

Di seguito si riportano le principali misure adottate nella Regione Lombardia e nelle province di cui all'art.1 del DPCM, precisando la loro applicazione nel Comune di Lodi.

 
 

Principali provvedimenti adottati con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020 per il contenimento del contagio da Covid-19 sul territorio nazionale e loro applicazione nel Comune di Lodi

Al fine di contrastare e contenere la diffusione del Coronavirus, il Presidente del Consiglio dei Ministri, con Decreto del 4 marzo 2020, ha emanato nuove disposizione valide per l’intero territorio nazionale.
Di seguito si riporta una sintesi dei principali provvedimenti e della loro applicazione nel Comune di Lodi.

• Scuole e servizi educativi e di formazione 
Fino al 15 marzo sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia (nidi e micronidi, sezioni primavera, spazi gioco, centri per bambini e famiglie, servizi educativi in contesto domiciliare), le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, la frequenza delle attività di formazione superiore, compresa quella universitaria, i corsi professionali, i master, le università per anziani, ferma restando la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza. 
Fino al 3 aprile sono sospesi anche i viaggi di istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate, le uscite didattiche, programmati dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. 

• Manifestazioni e aperture di luoghi e servizi pubblici 
Fino al 3 aprile vengono rinnovate:
- la sospensione di manifestazioni, eventi e spettacoli in luogo sia pubblico sia privato;
- la chiusura di Teatro alle Vigne, Centro anziani “Age Bassi”, Spazio ricreativo comunale, Spazio gioco comunale “Il Trenino”, Casa del Quartiere e Sala “Giannetta Musitelli” (ex Teatrino). E’ altresì sospesa la locazione di sale e spazi comunali;
- l’apertura del Tempio civico dell’Incoronata e della Collezione anatomica “Paolo Gorini”, con modalità contingentate di accesso ai visitatori;  
- l’apertura dei servizi comunali al pubblico, secondo i consueti orari. A tutela della salute dei cittadini, gli accessi rimangono contingentati per evitare assembramenti. In un’ottica di prevenzione, si consiglia di privilegiare le comunicazioni a distanza - contatti telefonici, e-mail e procedure telematiche mediante Sportello telematico polifunzionale.

• Sport
Fino al 3 aprile sono sospesi gli eventi e le competizioni sportivi di ogni ordine e disciplina in luoghi sia pubblici sia privati.
Resta consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti all'interno di impianti sportivi, utilizzati a porte chiuse o all'aperto, senza la presenza di pubblico, a condizione che sia possibile consentire il rispetto delle raccomandazioni igienico-sanitarie di cui all'allegato 1, lettera d) del DPCM 4 marzo 2020 (mantenere in ogni contatto sociale una distanza interpersonale di almeno 1 metro). 
Le associazioni e le società sportive che hanno atleti o squadre rientranti in questa casistica, prima di riprendere le attività, sono tenute ad effettuare i controlli idonei per contenere il rischio di diffusione del virus Covid-19, producendo all’Ufficio Sport del Comune, via posta elettronica (sport@comune.lodi.it), la seguente documentazione:  
- dichiarazione del proprio legale rappresentante di impegno a rispettare tutte le prescrizioni previste dai DPCM del 1˚ marzo e del 4 marzo 2020;
- nominativo e dichiarazione di accettazione del medico societario incaricato a svolgere in maniera continuativa quanto previsto dall’art.1, comma 1, lettera c) del DPCM 4 marzo 2020.
Anche lo sport di base e le attività motorie in genere svolti all'aperto o all'interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo sono ammessi, nel rispetto delle raccomandazioni igienico-sanitarie di cui all'allegato 1, lettera d) del DPCM 4 marzo 2020.
Le associazioni e società sportive che rientrano in questa seconda casistica, prima di riprendere le attività, dovranno produrre all’Ufficio Sport del Comune, via posta elettronica (sport@comune.lodi.it), una dichiarazione del proprio legale rappresentante di impegno a rispettare tutte le prescrizioni previste dai DPCM del 1˚ marzo e del 4 marzo 2020.Le palestre scolastiche rimarranno chiuse fino alla data del 15 marzo 2020, in ottemperanza a quanto disposto dall’art.1, comma 1, lettera d) del DPCM 4 marzo 2020 che prevede la sospensione delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado fino a tale data.

Restano ferme le misure previste dagli articoli 1 e 2 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1˚ marzo 2020 e successive modificazioni. Le disposizioni contenute negli articoli 3 e 4 del Dpcm del 1˚ marzo 2020, cessano di produrre effetti dall’adozione del Dpcm del 4 marzo 2020.

Lodi, 5 marzo 2020

L'Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha inoltre fornito una nota di chiarimento sui provvedimenti riguardanti il mondo dello sport, così come stabiliti dai DPCM del 1° e 4 marzo.
La nota è consultabile al link

http://www.sport.governo.it/it/emergenza-covid-19/

 
 

DPCM 4 marzo 2020

Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha sottoscritto un nuovo Decreto con misure riguardanti il contrasto e il contenimento sull'intero territorio nazionale del diffondersi del Coronavirus. A partire dalla data di pubblicazione del DPCM sulla Gazzetta Ufficiale cessano di produrre effetti gli articoli 3 e 4 del DPCM del 1° marzo 2020.

Lodi, 4 marzo 2020

 
 
 
 

Covid-19: uffici comunali aperti

In ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1˚ marzo 2020 si ricorda che gli uffici comunali sono aperti al pubblico per garantire i propri servizi secondo i consueti orari, tuttavia, a tutela della salute dei cittadini, gli accessi sono contingentati per evitare assembramenti.
In un’ottica di prevenzione, si consiglia di privilegiare le comunicazioni a distanza: contatti telefonici, e-mail e procedure telematiche mediante Sportello telematico polifunzionale.

Lodi, 4 marzo 2020

 
 

Covid-19: disinfezione straordinaria degli asili e delle scuole

L’Amministrazione comunale ha disposto, a partire da domani, mercoledì 4 marzo, un’operazione straordinaria di disinfezione delle aule e degli spazi comuni degli asili nido e delle scuole (infanzia, primarie e secondarie di primo grado), per un totale di 27 plessi che si trovano in immobili di proprietà comunale.
Il procedimento prevede l’impiego dell’ozono, un potente ossidante che in tempi rapidi e con concentrazioni inferiori rispetto a quelle di altri disinfettanti comunemente utilizzati per l’igienizzazione, permette di eliminare batteri, virus, funghi e altri agenti organici.
Occorreranno circa 20 minuti per completare la disinfezione di ogni ambiente, aula o spazio comune, che tornerà ad essere accessibile a partire da mezz’ora dopo il termine delle operazioni.
I dirigenti scolastici sono stati informati della misura adottata dal Comune, al fine di comunicarla al personale scolastico in servizio e assicurare il corretto svolgimento della disinfezione che si concluderà prevedibilmente entro venerdì 6 marzo.
Si comunica inoltre che tutti i mezzi per il trasporto scolastico sono già stati puliti e sanificati, in previsione della ripresa delle attività didattiche.

Lodi, 3 marzo 2020

 
 

Covid-19: misure in materia di sport valide fino all'8 marzo

Considerato che la nota esplicativa emanata nella giornata odierna dall’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri in merito alle disposizioni contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1˚ marzo 2020 in materia di sport, non fornisce chiarimenti inequivocabili sui provvedimenti da adottare per il contenimento del contagio da Covid-19, il Sindaco e l’Amministrazione comunale, a maggior tutela della salute dei cittadini e per evitare possibili errori di interpretazione, intendono applicare le misure contenute nel Dpcm nel senso più stringente, in particolare la sospensione fino all’8 marzo di tutte le attività praticate in “palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori”.
Pur consapevoli del disagio arrecato alle società, agli atleti e agli sportivi, si è ritenuto opportuno adottare questa linea interpretativa nell’esclusivo interesse di tutti i cittadini, considerando l’eccezionalità della situazione sanitaria che la città e il territorio stanno affrontando.
Qualora dovessero essere emanati ulteriori note di chiarimento in merito da parte delle autorità preposte, si provvederà a darne comunicazione.

Si allega la nota di chiarimento dell'Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri in merito al Dpcm 1/3/2020

Lodi, 2 marzo 2020

 
 
 
 

DPCM 1 marzo 2020

Si allega il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che contiene tutte le disposizioni per la gestione della situazione sanitaria, in vigore fino all'8 marzo. Resta inteso che le indicazioni anticipate dall'Amministrazione comunale (vedi comunicato precedente), sono in linea con le misure adottate nel DCPM 1 marzo 2020.

 
 

Lodi, 1 marzo 2020

 
 

Covid-19: anticipazione dei provvedimenti che l'Amministrazione comunale intende adottare, con validità fino a domenica 8 marzo

In attesa di conoscere i provvedimenti che, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, verranno emanati nelle prossime ore per la gestione dell’attuale situazione sanitaria, l’Amministrazione comunale anticipa alcune misure che in un’ottica precauzionale e cautelativa della salute dei cittadini rimarranno in vigore fino all’8 marzo. Resta inteso che, qualora le competenti autorità dovessero diversamente disporre, se ne darà immediata comunicazione alla cittadinanza.

Le misure sono le seguenti:
- sospensione delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado e negli asili nido e chiusura delle palestre scolastiche. Si attendono chiarimenti in merito ad eventuali deroghe per ciò che attiene all’attività scolastica amministrativa;
- chiusura dello spazio gioco comunale “Il Trenino” e degli spazi giochi privati;
- chiusura della Casa del Quartiere;
- chiusura del Centro anziani “Age Bassi”; 
- chiusura del Teatro Alle Vigne;
- chiusura Biblioteca Laudense e biblioteca e aula studio di Villa Braila; 
- chiusura Sala “Giannetta Musitelli” (ex Teatrino); 
- chiusura Spazio ricreativo comunale;
- apertura del Tempio civico dell’Incoronata e della Collezione anatomica “Paolo Gorini”, con modalità di accesso contingentate (solo gruppi di persone ridotti).

Per la riapertura degli impianti sportivi, dei mercati comunali e dei negozi all’interno dei centri commerciali si attende per oggi il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Per ciò che attiene ai servizi comunali, si comunica che, quelli indispensabili rimarranno regolarmente operativi. Anche tutti gli altri servizi saranno attivi, ma fino all’8 marzo verranno privilegiati i sistemi di comunicazione a distanza. 

I servizi comunali indispensabili, operativi anche con apertura di sportello, laddove previsto, sono i seguenti:

  • Stato civile ed elettorale, per raccogliere le registrazioni di nascita e di morte e per il regolare svolgimento delle prossime consultazioni elettorali;
  • Servizi di pronto intervento, di assistenza domiciliare e di distribuzione dei pasti a persone non autosufficienti;
  • Servizi attinenti alla rete stradale;
  • Igiene urbana;
  • Servizi cimiteriali, per il ricevimento di salme e l'inumazione;
  • Protezione civile;
  • Polizia Locale.

I servizi comunali che non rientrano nell’elenco sopra riportato si svolgeranno mediante contatti telefonici, facendo riferimento ai seguenti numeri, o scrivendo agli indirizzi e-mail reperibili sul sito www.comunedilodi.it:
• Servizi demografici 0371 409250/215/289
• Servizio Istruzione 0371 409324/454/356
• Servizi sociali 0371 409503/504

Lodi, 1 marzo 2020

 
 

Coronavirus: i servizi comunali rimangono attivi

In esecuzione dell’Ordinanza sindacale n.1 del 23/2/2020, in merito all’emergenza sanitaria Covid-19, fino all’1 marzo2020, i servizi comunali indispensabili sono garantiti, in particolare:

  • Stato civile ed elettorale, per raccogliere le registrazioni di nascita e di morte e per il regolare svolgimento delle prossime consultazioni elettorali;
  • Servizi di pronto intervento, di assistenza domiciliare e di distribuzione dei pasti a persone non autosufficienti;
  • Servizi attinenti alla rete stradale;
  • Igiene urbana;
  • Servizi cimiteriali, per il ricevimento di salme e l'inumazione;
  • Protezione civile;
  • Polizia Locale.

Il personale dipendente dovrà utilizzare le dotazioni di sicurezza fornita dal Comune.

I servizi comunali che non rientrano nell’elenco sopra riportato si svolgeranno mediante contatti telefonici, facendo riferimento ai seguenti numeri, o scrivendo agli indirizzi e-mail reperibili sul sito www.comunedilodi.it:

• Servizi demografici 0371 409250/215/289
• Servizio Istruzione 0371 409324/454/356
• Servizi sociali 0371 409503/504
• Uffici cimiteriali 0371 409313/288/287
• Stato civile 0371 409313/286/285/231 (per i servizi che non rientrano tra quelli elencati sopra)
• Ufficio tecnico comunale (centralino) 0371 409700
• Ufficio Tributi 0371409833

Per informazioni generali:
• Centralino 0371 4091
• Ufficio Relazioni con il Pubblico 0371 409411

 

Lodi, 25 febbraio 2020

 
 

Cosa prevedono le ordinanze del Sindaco e del Ministero della Salute, d’intesa con Regione Lombardia del 23/2/2020, per la gestione dell’emergenza sanitaria

E’ stata emanata in serata l’ordinanza del Ministero della Salute d’intesa con Regione Lombardia relativa ai provvedimenti di limitazione del contagio su tutto il territorio regionale. Fatto salvo da quanto previsto da Decreto legge n.6 del 22 febbraio e dall’odierno Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri sulle misure previste per i Comuni focolaio del Basso Lodigiano, vengono introdotte le seguenti disposizioni:

  1. la sospensione di manifestazioni ed eventi e riunioni in luogo pubblico o privato di qualsiasi natura, in luogo chiuso o all’aperto;
  2. chiusura dei nidi, delle scuole di ogni ordine e grado, dei servizi educativi e dell’infanzia e sospensione dei viaggi di istruzione;
  3. sospensione dei servizi aperti al pubblico (musei, cinema, luoghi di cultura);
  4. chiusura dalle 18 alle 6 dei bar, dei locali notturni e di qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico;
  5. chiusura, nelle giornate di sabato e domenica, dei negozi presenti all’interno dei centri commerciali, eccetto quelli di alimentari.

Ad integrazione di quanto disposto da Ministero e Regione, l’Amministrazione comunale, a maggior tutela della salute dei cittadini, con ordinanza sindacale n.1 del 23 febbraio ha ritenuto opportuno disporre la chiusura al pubblico dei seguenti spazi e servizi:

- Biblioteca Laudense e biblioteca e aula studio di Villa Braila; 
- Tempio civico dell’Incoronata 
- Teatro Alle Vigne;
- Centro diurno anziani comunale “Age Bassi”; 
- Spazio gioco comunale “Il Trenino” e spazi gioco privati; 
- Impianti sportivi comunali e privati;
- Palestre comunali e private; 
- Mercati comunali;
- Casa del Quartiere; 
- Collezione anatomica “Paolo Gorini”; 
- Sala “Giannetta Musitelli” (ex Teatrino); 
- Spazio ricreativo comunale.

Si allegano i testi:

 
 
 
 

Lodi, 23 febbraio 2020


Coronavirus: si va verso l’approvazione di un provvedimento amministrativo di carattere precauzionale per meglio garantire la sorveglianza sanitaria

A partire da venerdì 21 febbraio, data in cui è stato accertato il primo caso di Coronavirus (COVID-19) sul territorio lodigiano, l’Amministrazione comunale ha condotto un’attenta analisi della situazione, confrontandosi costantemente con tutte le autorità sanitarie e di sicurezza preposte. In una prima fase, in base alle indicazioni ricevute dal Ministero della Salute, da Regione Lombardia e dalle valutazioni emerse in seno all’Unità di Crisi istituita in Prefettura a Lodi, è apparso opportuno invitare i residenti del capoluogo alla cautela e all’adozione di comportamenti responsabili, conformi alle indicazioni ministeriali sulla prevenzione sanitaria e alle misure contenute nell’ordinanza emanata dal Ministero della Salute in data 21 febbraio per i 10 comuni del Lodigiano individuati come focolaio dell’epidemia (Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, San Fiorano, Castelgerundo). 
I Sindaci dei Comuni della Provincia di Lodi, nella giornata di ieri, 22 febbraio, hanno inoltre rivolto ai cittadini un appello, chiedendo di evitare, nel limite del possibile, la partecipazione a manifestazioni pubbliche e la frequentazione di luoghi affollati. 
Considerando il repentino evolversi della situazione, e le nuove indicazioni emanate attraverso il Decreto approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, nonché l’annuncio odierno da parte di Regione Lombardia di un’ordinanza che conterrà provvedimenti cautelativi, tra cui quello di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, il Sindaco Sara Casanova, di concerto con l’Amministrazione comunale, ha disposto la chiusura degli istituti scolastici, di alcuni luoghi e servizi pubblici, a partire da oggi, per sette giorni, fino a domenica prossima,1 marzo, inclusa.

“L’Amministrazione comunale - dichiara il Sindaco Sara Casanova -, in queste ore di apprensione, vuole dimostrare di essere vicina ai lodigiani e soprattutto dare un messaggio di rassicurazione: la situazione è stata ora per ora monitorata insieme alle autorità competenti del territorio. A ulteriore tutela dei cittadini, in via del tutto precauzionale, abbiamo deciso, attraverso il dispositivo dell’ordinanza sindacale che è in corso di predisposizione, di fornire una serie di indicazioni a cui tutti dovranno attenersi, così da garantire una migliore sorveglianza sanitaria. Restiamo in attesa dell’ordinanza di Regione Lombardia, per eventuali integrazioni delle misure già previste dal Comune di Lodi di cui daremo comunicazione tempestiva”.

Tutti le manifestazioni e gli eventi pubblici sono sospesi.
Di seguito si riporta inoltre l’elenco dei servizi pubblici sospesi e dei luoghi che chiuderanno all’utenza:

  • Scuole statali e paritarie di qualunque ordine e grado, comprese le palestre;
  • Asili nido comunali e privati;
  • Spazio gioco comunale “Il Trenino” e spazi gioco privati;
  • Casa del Quartiere;
  • Teatro alle Vigne;
  • Biblioteca Laudense; biblioteca e aula studio di Villa Braila;
  • Tempio civico dell’Incoronata;
  • Collezione anatomica “Paolo Gorini”;
  • Impianti sportivi;
  • Mercati comunali;
  • Sala “Giannetta Musitelli” (ex Teatrino);
  • Spazio ricreativo;
  • Centro diurno anziani “Age Bassi”.

Lodi, 23 febbraio 2020