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PERMESSO DI SOGGIORNO

La richiesta del permesso va effettuata in questura, entro 8 gg. lavorativi dall'ingresso; l'onere della prova della data di ingresso (certificabile mediante il timbro a data sul passaporto) spetta allo straniero.
I permessi di soggiorno per motivi familiari, in caso di ricongiungimento, o per lavoro subordinato o, solo in caso di conversione da studio o formazione, per lavoro autonomo sono richiesti presso lo Sportello unico pur essendo rilasciati dalla questura; sono consegnati dallo Sportello unico, che comunica anche gli eventuali dinieghi.
La richiesta è obbligatoria in tutti i casi in cui il soggiorno superi gli 8 gg. lavorativi.
I turisti provenienti da paesi in esenzione dal visto e soggiornanti per meno di 30 gg. possono chiedere il permesso di soggiorno in frontiera, compilando apposito modulo; la ricevuta equivale al permesso di soggiorno.
Rilevamento delle impronte digitali per lo straniero che chieda il rilascio del permesso di soggiorno (esclusi i casi di soggiorno, per motivi diversi da lavoro, studio e familiari, di durata < 3 mesi, in casi di soggiorno per motivi di cura di qualsiasi durata e i casi di soggiorno per lavoro stagionale di durata < 30 gg.).
 
Documentazione generale:

  • passaporto valido (o documento equivalente) con visto (se richiesto), da cui risulti nazionalità, anno e luogo di nascita del richiedente
  • disponibilità di mezzi per le spese di rimpatrio (escluso soggiorno per lavoro e per motivi familiari)

 
Documentazione eventualmente richiesta per lo specifico permesso:

  • esigenza di soggiorno per il tempo richiesto
  • disponibilità di mezzi di sostentamento (indicati dalla Direttiva Ministro dell'interno sui mezzi di sussistenza; nota: non definiti per lavoro subordinato) rapportati al numero di persone a carico
  • disponibilità di ulteriori risorse
  • disponibilità di alloggio
  • richieste foto tessera in 4 copie e indicazione di generalità complete, anche per eventuali figli minori da iscrivere nel permesso, e di motivi e luogo del soggiorno

 
Condizioni per il rilascio del permesso:

  • assolvimento obblighi in materia sanitaria
  • iscrizione al SSN, previa esibizione ricevuta, per certi permessi
  • iscrizione al SSN, previa esibizione ricevuta, o assicurazione privata per altri permessi di durata > 3 mesi
  • assicurazione privata per soggiorni di durata < 3 mesi

 
La richiesta di rinnovo del permesso va presentata:

  • almeno 90 gg. prima della scadenza(se rilasciato per lavoro subordinato a tempo indeterminato)
  • almeno 60 gg. prima della scadenza(se rilasciato per lavoro subordinato a tempo determinato)
  • almeno 30 gg. prima della scadenza (se rilasciato per altri motivi)


Requisiti per il rinnovo:

  • permanenza dei requisiti previsti per il rilascio
  • possesso di passaporto valido o documento equivalente (salvo permesso per motivi umanitari ex art. 5, comma 6, T.U. Circ. Min. Interno 24/2/03)
  • mezzi di sostentamento per titolare e familiari conviventi a carico (quantificati come per ricongiungimento; da Circ. Min. Interno 19/5/01)
  • assolvimento obblighi in materia sanitaria
  • disponibilità di alloggio (in alcuni casi)
  • assenza di motivi ostativi (la condanna per uno dei reati ostativi all'ingresso non e' però motivo di automatico diniego del rinnovo, ma deve essere valutata unitamente a condotta, livello di inserimento sociale, condizione familiare in Italia, ecc.; da Messaggio telegrafico Min. Interno del 9/9/2003)
  • eventuali requisiti specifici

 
l permesso riporta il domicilio eletto dallo straniero; le variazioni di domicilio devono essere comunicate alla questura entro 15 gg. (salvo il caso di straniero iscritto all'anagrafe)

I titolari di permessi rilasciati da altri Paesi UE possono soggiornare in Italia fino a 90 gg. (nell'arco di un semestre); obbligo di dichiarazione di soggiorno entro 8 gg. lavorativi (sanzioni pecuniarie in caso di trasgressione; espulsione trascorsi 60 gg.)