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Mostra “Click-art” di Orlando Zambarbieri

Il Caffè Letterario ospita, da sabato 12 gennaio la mostra di Orlando Zambarbieri "Click-art - la visione di un attimo in un click per sempre ...". 

Orlando Zambarbieri
Nasce, cresce e vive a Milano, apprende negli anni ’70 le prime nozioni di grafica e fotografia da grandi maestri,G. Cordara, A.Dell’Orto, M. Santana, R. Mancino e I. Parravicini.
Girando per l’Europa, rimane affascinato dalla pittura fiamminga, decide che la luce, sarà la sua materia di studio. La luce condizionerà tutta la sua carriera di fotografo e direttore della fotografia, collaborando con le più importanti agenzie nazionali e internazionali di Pubblicità. Realizzerà immagini di successo di cui alcune verranno anche premiate. Ora Orlando Zambarbieri sceglie di imprimere un’accelerazione ai suoi lavori, trasportandoli sulla tela, lavorando sulle sue immagini, e generando così una metamorfosi semantica, un ricarico di significato, piegandoli a un’ulteriore teatralizzazione: dallo scenario delle idee al teatro dell’immagine. L’incipit è a volte uno scatto istantaneo, più spesso una set photography, come assemblaggio di oggetti costruito in uno studio o interpolazioni di foto preesistenti. Ma in principio è il colore: deciso, ridondante, acceso, senza limiti di toni, “iper” in una parola, che sgombra il campo da ogni ambiguità: non ci muoviamo nell’ambito del reportage, ma in quello dell’invenzione.

La luce, quella che Zambarbieri ha ammirato nella pittura fiamminga si è evoluta, ora i suoi riferimenti, sono Jasper Johns, Mirò, Pollock, Rauschenberg, ecc… colori forti violenti contaminati dal rumore della vita. Ma nello stesso tempo Orlando Zambarbieri è ironico, dissacrante dirompente, contemporaneo nel suo caos controllato, creato dai tanti oggetti che occupano lo spazio delle sue tele, le sue immagini vengono manipolate digitalmente, pittoricamente, concettualmente, con interventi cromatici decisi, quasi a stabilire uno stretto legame con la luce in tutte le sue manifestazioni.

La sua Foto-grafia con la continua ricerca, la passione per la grafica, il supporto della tecnica e l’immensa creatività, diventano per lui “Click-art”  e nel progetto odierno “Francobolli Post C’Art”.

Un lavoro la sua digital art su canvas, davvero carico di energia che può elettrizzare lo spettatore e farlo sorridere.

Sino al 31 gennaio al Caffè Letterario, presso la Biblioteca Laudense in Via fanfulla 3.
Ingresso libero, tutti i giorni dalle 8.00 alle 24.00

Inaugurazione sabato 12 gennaio alle ore 18.30.

(08/01/2019)





locandina dell'iniziativa