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Festival della Fotografia Etica all'ex Cavallerizza

Prevista l'apratura in ottobre in occasione di una mostra

Foto di gruppo

L’ex Cavallerizza di via Fanfulla tornerà ad essere aperta al pubblico il prossimo ottobre, a 9 anni di distanza dall’ultima occasione, ospitando una delle mostre in programma per l’edizione 2017 del Festival della Fotografia Etica.

La proposta, presentata dal Gruppo Fotografico Progetto Immagine, è stata volentieri accolta dal Commissario Straordinario del Comune, Mariano Savastano, che oggi ha ufficializzato la decisione nel corso di un incontro con Alberto Prina (coordinatore del Festival), l’architetto Roberto Munari (incaricato della verifica tecnica sull’agibilità dell’edificio ai fini di fruizione pubblica) ed il responsabile dell’ufficio cultura, Andrea Bruni.

"Mentre sono ancora vive le sensazioni degli ottimi riscontri ottenuti dal festival Generare Futuro - dichiara il Commissario – l’amministrazione è già impegnata nelle operazioni preliminari per l’organizzazione del Festival della Fotografia Etica, che vede il Comune partner consolidato di una iniziativa di grande qualità e di notevole importanza per la città anche sotto il profilo della promozione turistica. In questo modo, viene tracciato idealmente un percorso di continuità tra due eventi di considerevole rilevanza, che caratterizzano l’offerta culturale di Lodi in due momenti distinti come la stagione primaverile e quella autunnale".

Confermando anche per il 2017 un contributo economico pari a 10.000 euro per la copertura degli oneri gestionali del festival, l’amministrazione comunale ha accolto anche la proposta di individuare tra gli spazi di proprietà pubblica nuove location per le mostre della rassegna. La scelta, su indicazione del Gruppo Fotografico Progetto Immagine, è quindi caduta sull’ex Cavallerizza, che dopo i lavori di risanamento strutturale è stata adibita a funzione espositiva in una sola circostanza, ospitando nell’estate del 2008 la mostra multimediale “Fundamenta Laude”, in occasione delle celebrazioni dell’850° anniversario di fondazione della città.

"Si tratta di un ambiente dalla caratteristiche uniche e dall’atmosfera affascinante - sottolinea il Commissario – come ho avuto modo di constatare personalmente in occasione del sopralluogo effettuato pochi mesi fa con gli esponenti locali di Fai, Italia Nostra a Touring Club. Quella visita ha dato l’opportunità di riportare l’ex Cavallerizza al centro delle attenzioni, stimolando proposte su un utilizzo puntuale per iniziative specifiche, indipendentemente dagli eventuali sviluppi del progetto di collocare nell’edificio di via Fanfulla la nuova sede del Museo Civico, tema indubbiamente di grande rilevanza, ma che naturalmente deve essere affidato alle valutazioni della nuova amministrazione che si insedierà a seguito delle elezioni".

Il complesso di via Fanfulla è stato sottoposto tra il 2007 ed il 2009 a lavori di risanamento strutturale e a opere preliminari funzionali a renderlo fruibile al pubblico e all’esposizione permanente delle collezioni museali civiche. Sotto quest’ultimo aspetto, l’intervento ha riguardato le lavorazioni strutturali in metallo, alcune finiture parietali e le canalizzazioni degli impianti che attualmente dall’esterno entrano fino alla zona del futuro foyer.
Nel 2008, in occasione della mostra “Fundamenta Laude”, lo spazio è stato positivamente collaudato per eventi limitati agli spazi al piano terra, con verifica delle condizioni di sicurezza e dell’adeguatezza dello stato di conservazione, al di là della mancanza delle finiture architettoniche. In particolare, la superficie di calpestio non pavimentata è stata coperta con pannelli e tutti gli accessi agli spazi diversi dall’aula principale sono stati chiusi e messi in sicurezza, delimitando uno spazio centrale da utilizzare come zona espositiva, inoltre le fondamenta in mattoni della chiesa preesistente sono state delimitate da palizzate in legno, che ne consentono la vista ma non l’accesso.

"Sulla base di questi necessari presupposti di sicurezza e agibilità, è quindi possibile utilizzare l’ex Cavallerizza per esposizioni temporanee, come abbiamo deciso di fare per il Festival della Fotografia Etica, limitatamente ai circa 900 metri quadrati dell’aula principale al piano terra - afferma il Commissario – In concomitanza con la mostra del Festival, sarà possibile allestire anche una piccola sezione dedicata alla ricostruzione storica dell’edificio e alle ipotesi progettuali per la sua riconversione a sede museale. I tecnici del Comune stanno inoltre studiando le modalità per consentire al pubblico la visione, senza possibilità di accesso, dell’attigua Cappella del S.S. Rosario, con gli affreschi della prima metà del XVII secolo opera di Gerolamo Quaresimi".

(11-05-2017)

 
gli affreschi del Quaresimi nella Cappella del S.S. Rosario
Gli affreschi del Quaresimi nella Cappella del S.S. Rosario