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Lodi città Film Festival

Torna, dal 2 all'8  ottobre, il Lodi Città Film Festival, l'unico Festival cinematografico in Italia che proietta e ospita esclusivamente film e protagonisti del cinema italiano ed europeo del presente e del passato.

Giunto alla diciassettesima edizione, quest'anno il Festival promette sezioni assolutamente originali e affascinanti che tentano di leggere l'attualità cinematografica del vecchio continente, illuminata dopo molto tempo da una pur piccola ripresa del dibattito critico. 

Per un'intera settimana il Lodi Città Film Festival animerà la Sala Carlo Rivolta del Teatro alle Vigne con 12 film e il Cinema Moderno con altrettanti film: 24 lungometraggi divisi per le seguenti sezioni.

Nella sezione "Contemporanea - il cinema del presente" sono contemplati film come: Zanetti Story e Eva Braun, che illustrano il secondo Focus dedicato a distanza di qualche anno ad un cineasta indipendente come Simone Scafidi. Il film sul leggendario capitano dell'Inter è codiretto con Carlo A. Sigon; trittico d'eccezione è quello composto da L'odore della notte, secondo e penultimo film di Claudio Caligari con Marco Giallini e Valerio Mastrandrea e dal pluripremiato Anime Nere di Francesco Munzi e dal biopic Pasolini di Abel Ferrara. Questi ultimi due sceneggiati da Maurizio Braucci, uno dei nostri migliori scrittori e drammaturghi. Di Pier Paolo Pasolini, a quarant'anni dal barbaro assassinio, si vedranno Teorema e Porcile film che ancor oggi hanno qualcosa da dire ad un classe borghese e dirigente in perenne crisi. La nostra quarantena di Peter Marcias e Io, Arlecchino della coppia Matteo Bini e Giorgio Pasotti, quest'ultimi esordienti dietro la macchina da presa, sembrano adoperare il cinema come registrazione di una realtà che spesso pare più inverosimile della stessa finzione. Comincia poi un'esplorazione di divi d'importazione che in Italia hanno trovato per periodi brevi o lunghi un cinema costruito su di loro. Il primo di loro, che avrà un seguito il prossimo anno, è Ben Gazzara, l'attore prediletto di John Cassavetes con due film come La ragazza di Trieste di Pasquale Festa Campanile e Figlio mio infinitamente caro di Valentino Orsini con i giovanissimi Sergio Rubini e Valeria Golino. Si è detto del Focus dedicato al Cinema Francese che continua con la riproposta di un capolavoro degli anni 80 di Alain Resnais, La vita è un romanzo, e con Adieu au Langage di Godard e che si sdoppia anche nello "sguardo sull'Italia" di maestri che hanno usato il cinema come grimaldello politico per comprendere dinamiche di paesi e popoli come Jean-Louis Comolli, lo Dziga Vertov Group e la coppia Straub- Huillet. Infine, si segnala il secondo appuntamento con gli Jacopetti Files, nelle prossime edizioni ne seguiranno altri, stavolta focalizzato sulla "diapsora" avvenuta dopo Mondo cane tra il 1966 e il 1969. Si vedrà con il director's cut di Africa Addio, capolavoro di Jacopetti e Prosperi, l'edizione restaurata de L'occhio selvaggio di Paolo Cavara e i rari Mal d'Africa di Stanis Nievo e Africa segreta, straordinario film del trio Angelo e Alfredo castigliani e Guido Guerrasio. Ad ampliare lo sguardo sul continente nero si è chiamato a raccolta un dittico denominato Herzog in Africa, in cui il grande regista tedesco esplora da par suo territori e politica di quei contradditori paesi.
Tra le riscoperte  film anche recenti di Lamberto Lambertini, Fuoco su di me, che ha come protagonista l'indimenticabile Omar Sharif. L'epilogo è affidato il 14 ottobre a Janos Szaz con Il grande quaderno, tratto dai romanzi della scrittrice ungherese naturalizzata svizzera Ágota Kristóf.Tra gli ospiti attesi: Peter Marcias, Carlo A. Sigon, Simone Scafidi

17^ Lodi Città Film Festival
2 - 8 ottobre 2015 Teatro alle Vigne, V. Cavour 66 Lodi; Cinema Moderno Multisala, C.so Adda 97 Lodi
Per maggiori informazioni e programma consultare www.lodifilmfest.wordpress.com
Le proiezioni al Teatro alle Vigne sono ad ingresso libero. Biglietto giornaliero a 5 euro per le proiezioni al Cinema Moderno

Comunicato stampa a cura di:
EndGame Comunicazioni (tel. 3382447103 -endgamecomunicazioni@libero.it)

(22.09.2015)