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"Bum ha i piedi bruciati" al Teatro alle Vigne

Per la stagione di "Teatro per le Scuole" del Teatro alle Vigne, il Comune di Lodi propone "Bum ha i piedi bruciatì", che si tiene venerdì 30 ottobre e lunedì 2 novembre 2015 presso il Teatro alle Vigne, in via Cavour 66.

Età: 13-18 anni
Ingresso: 6/7/8 euro.

Abbonamenti: 3 spettacoli 15/18 euro

Per maggiori informazioni:
Teatro alle Vigne
Tel. 0371 409855
Fax: 0371409499
Mirella Mijovic 3479049904 
e-mail:  teatroallevigne.biglietteria@comune.lodi.it
 
 

 
 

Di e con Dario Leone; luci, video e audio Massimo Guerci; produzione Teatro alle Vigne - Lodi

Durante un tour per la città di Palermo, attraverso i luoghi-chiave della vita di Giovanni Falcone, un giovane padre palermitano ripercorre e racconta la gloriosa e tragica vicenda italiana attorno alla vita del Giudice assassinato a Capaci. Il racconto del protagonista è basato sui suoi ricordi e inevitabilmente si lega alle sue vicende personali, alla nascita di suo figlio, alla sua vita in una società in cui la criminalità organizzata da sempre si nasconde e si diffonde, lenta e silenziosa. Lo spettacolo, patrocinato dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e dalla dott.ssa Maria Falcone, è liberamente tratto da "Per questo mi chiamo Giovanni", di L. Garlando.

Partendo da quell'impianto narrativo, attraverso lo studio di scritti, interventi, articoli di Giovanni Falcone, si approfondiscono diversi aspetti, tecnici e aneddotici, della storia del Magistrato e della rivoluzione da luiattuata nel combattere la Mafia. Questa costruzione dello spettacolo lo rende adatto ad un pubblico di tutte le età: è fruibile dai più giovani, che conosceranno una delle pagine più importanti della nostra Storia recente e dai meno giovani, che si troveranno a scoprire nuovi particolari, prima sconosciuti, di questa storia. Lo spettacolo è in forma di monologo e si avvale, oltre alla tecnica teatrale, dell'ausilio di speciali tecniche e di materiali video che arricchiscono scenografie e elementi narrativi.

Dopo lo spettacolo segue incontro con il giornalista de "L'inkiesta" Francesco Cancellato

 
immagine dello spettacolo