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Rilancio del Centro di Formazione Professionale

Il Comune di Lodi conferirà al Consorzio per la Formazione Professionale l'immobile di piazzale Forni attualmente assegnato in comodato d'uso, contribuendo in questo modo a rafforzare il patrimonio dell'ente, per consentirgli di accedere a prestiti bancari finalizzati a consolidare e progressivamente estinguere il consistente debito accumulato sino al 2011.

L'operazione (che prelude ad una modifica dello statuto del Consorzio che, in ragione del conferimento patrimoniale, riconoscerà un aumento della quota di partecipazione del Comune di Lodi rispetto all'attuale 56%) è stata approvata dal consiglio comunale nella seduta di giovedì 8 gennaio, con 18 voti favorevoli, 7 contrari e 2 astensioni (bocciati 6 emendamenti e due ordini del giorno presentati da Forza Italia).
Collocato nel complesso dell'ex Linificio e consistente in una superficie coperta di 3.963 metri quadrati distribuita su 3 piani, per una volumetria di 14.652 metri cubi, l'immobile ha un valore stimato in 2.163.000 euro e diventerà la nuova sede legale del Consorzio. 
Il conferimento dell'edificio rappresenta un punto fondamentale del piano di riorganizzazione e rilancio del Cfp consortile, avviato nel 2012 dopo che il bilancio del 2011 aveva evidenziato un indebitamento complessivo di circa 1,5 milioni di euro, di cui 664.000 euro di disavanzo di esercizio, 600.000 euro di anticipazioni di tesoreria e 182.000 euro di debiti fuori bilancio (questi ultimi relativi alla gestione calore delle sedi di Lodi e Casalpusterlengo). Da allora il Consorzio ha chiuso due esercizi consecutivi in avanzo (quello 2012 per 50.000 euro e quello 2013 per 177.000 euro) e si appresta a registrare un risultato positivo anche per il bilancio 2014; nel frattempo, sono stati estinti i debiti fuori bilancio e le anticipazioni di cassa sono state ridotte a 331.000 euro, rideterminando così l'indebitamento complessivo a poco più di un milione di euro.
La ricerca delle cause della situazione deficitaria maturata sino al 2011 ha inoltre portato alla presentazione di una denuncia alla Corte dei Conti con cui sono state evidenziate le mancanze del direttore e del revisore in carica nel periodo in questione, nonché ad una denuncia per appropriazione indebita, in merito alla quale è in corso il procedimento di primo grado. A fianco delle azioni già messe in campo per la riduzione degli oneri di gestione e l'incremento dei ricavi da prestazione, il conferimento della sede di piazzale Forni al patrimonio del Consorzio costituisce il perno del piano di riequilibrio finanziario dell'ente; l'immobile verrà infatti dato in garanzia per l'accensione di un mutuo che consentirà di estinguere il debito pregresso e verrà rimborsato con risorse derivanti dall'attività del Consorzio, in un lasso di tempo maggiormente diluito rispetto ai tempi incalzanti delle pretese dei creditori.
L'unica alternativa a questo scenario sarebbe infatti 
quella di ripianare il debito con risorse finanziarie straordinarie stanziate dai Comuni soci, per una quota che per il Comune di Lodi ammonterebbe a circa 560.000 euro.
Oltre ad essere garantito dall'impegno degli altri Comuni (Casalpusterlengo, Codogno, Tavazzano con Villavesco e San Martino in Strada) a riconoscere un aumento della quota di partecipazione di Lodi, l'investimento sostenuto dal capoluogo con il conferimento dell'immobile è tutelato dalla disposizione statutaria che prevede che alla cessazione o in caso di scioglimento il patrimonio consortile venga ripartito tra i soci in proporzione ai conferimenti effettuati.

Il Consorzio per la Formazione Professionale e l'Educazione Permanente del Lodigiano ha un organico di 13 addetti, di cui 11 assunti a tempo indeterminato e 2 a tempo determinato, e si avvale della collaborazione di 96 docenti esterni. Gli utenti dei corsi e delle attività di formazione sono circa 450 ed il programma delle iniziative si sviluppa in su tre campi:

  • Ambito della formazione: in particolare a Casalpusterlengo i corsi per operatore elettronico su macchine operatrici e per operatore grafico e a Lodi il corso di operatore sartoriale, oltre al progetto del polo tecnico per la formazione sulla logistica, con un corso superiore per diplomati e universitari
  • Servizi al lavoro: incontro tra domanda e offerta e tra formazione e ricerca di personale da parte delle imprese (è in implementazione lo sportello di Codogno)
  • Ambito sociale: recupero dello svantaggio, recupero della dispersione scolastica.


Tra i nuovi indirizzi sui quali si sta investendo, da segnalare le attività a bando per le scuole superiori e le attività extracurriculari (learning week).

(09-01-2015)