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Riforma della gestione degli impianti sportivi comunali

Entro la conclusione della stagione agonistica 2013-2014 la gestione del palazzetto dello sport "Eugenio Castellotti" e delle palestre "Ghisio", "Fraschini" e "Grignani" passerà sotto la diretta competenza del Comune, mentre per quanto riguarda lo stadio di calcio della Dossenina e le piscine scoperte di via Ferrabini e del Centro Ricreativo Belgiardino si provvederà, entro lo stesso lasso di tempo, a indire selezioni pubbliche per assegnarne la responsabilità ad associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva o federazioni sportive.
Nel frattempo, il comodato d'uso degli impianti in questione verrà prorogato a favore di Gis Srl, allo scopo di garantirne la continuità gestionale, in attesa che la società (controllata al 100 per cento dal Comune) venga messa in liquidazione.
Sono questi gli elementi principali dell'atto di indirizzo sulla gestione degli impianti sportivi di proprietà comunale approvato ieri dalla giunta.
 
"Con questo provvedimento - spiega l'assessore allo sport, Tommaso Premoli - viene data attuazione alle previsioni inserite nel programma elettorale e nella relazione programmatica di mandato, in cui si assumeva l'impegno a superare l'attuale modello di gestione degli impianti sportivi, concludendo l'esperienza di Gis Srl e avviando un nuovo sistema che si pone in particolare due obiettivi: propiziare significativi risparmi di spesa per il bilancio del Comune, a risorse umane e strumentali invariate, e favorire il protagonismo delle tante realtà locali dello sport di base. Si tratta di un primo passo, che stabilendo i criteri generali ai quali questa riforma del settore dovrà essere improntata, fornisce indicazione dei tempi entro i quali il processo si concretizzerà e assicura la continuità gestionale degli impianti nella fase di transizione, dando modo alle società eventualmente interessate di iniziare a valutare l'opportunità di un impegno diretto".
 
Per quanto riguarda le selezioni pubbliche, la partecipazione a quella relativa allo stadio della Dossenina sarà riservata a "società, associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva e federazioni sportive" del settore calcio, anche in forma associata; per le piscine Ferrabini e Belgiardino potranno candidarsi le medesime tipologie di soggetti, senza vincolo di specializzazione in una determinata disciplina sportiva ma con l'obbligo di dimostrare di essere in possesso di adeguati requisiti imprenditoriali e tecnici.
 
In riferimento specifico alla piscina Belgiardino, i soggetti interessati a partecipare alla selezione dovranno inoltre presentare anche un progetto di complessiva valorizzazione del Centro Ricreativo e dell'annesso parco, che ne garantisca la massima fruibilità da parte della cittadinanza.
 
"La delibera - aggiunge l'assessore Premoli - richiama anche le disposizioni di legge sulla riduzione delle partecipazioni societarie degli enti locali, al cui rispetto è finalizzata la liquidazione di Gis Srl, nonché le intese delineate tra il Comune, il comitato provinciale del Coni e le federazioni sportive per la riconversione dell'attuale piscina coperta della Faustina in un impianto polifunzionale".
 
A porre le premesse per la riforma della gestione degli impianti sportivi comunali è l'imminente prospettiva dell'apertura della nuova piscina coperta, realizzata con un intervento di project financing e affidata in gestione a privati, insieme alla attigua piscina scoperta della Faustina.
 
"Venendo meno questo importante "ramo d'azienda" - sottolinea l'assessore Premoli - Gis perde di fatto ruolo e ragion d'essere: la circostanza è quindi ideale per avviare un nuovo modello di gestione degli impianti sportivi e nel contempo uniformarsi alle previsioni di legge sulle partecipazioni societarie del Comune. In questa occasione, è doveroso formulare un sincero ringraziamento agli amministratori ed al personale di Gis, attuali e del passato, che con impegno e professionalità hanno garantito in questi anni una gestione puntuale ed efficiente degli impianti. A proposito del personale, sono allo studio misure che consentano di tutelare adeguatamente tutte le posizioni".
 
(29-08-2013)