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AIPO pubblica il bando per il nuovo argine dell'Adda

Si chiuderanno il 7 gennaio 2013 i termini per la presentazione delle offerte per l'aggiudicazione dell'appalto di progettazione esecutiva e realizzazione del nuovo argine in sponda destra del fiume Adda a Lodi, a monte del ponte "Napoleone Bonaparte".
Il bando di gara, emesso dall'Agenzia Regionale per il fiume Po e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 21 novembre, prevede l'apertura delle offerte per l'8 gennaio, presso la sede di Parma dell'Aipo, ed indica in 30 giorni i tempi per l'elaborazione del progetto esecutivo ed in 50 giorni dalla data di consegna dei lavori quelli per il completamento delle opere. La notizia è stata ufficializzata questa mattina, in occasione di un sopralluogo al cantiere dell'intervento di consolidamento della sponda sinistra, in corso nel tratto a valle dell'Isolotto Achilli, effettuato da tecnici dell'Aipo e dall'assessore comunale alle politiche per il fiume Adda, Enrico Brunetti.
 
"Dobbiamo ringraziare Aipo per aver rispettato con puntualità l'impegno a bandire la gara entro la fine del 2012, come ci era stato prospettato a seguito degli ultimi incontri, quando avevamo manifestato la necessità di procedere con rapidità a varare questa fondamentale opera, che completa il quadro degli interventi di messa in sicurezza del tratto urbano dell'Adda messo a punto a partire dal 2005 - dichiara l'assessore Brunetti - Aipo ha inoltre accolto un'altra nostra richiesta, relativa alla possibilità di collaborare alla scelta dell'impresa che svilupperà la progettazione esecutiva e realizzerà il nuovo argine: sotto questo profilo, oggi abbiamo infatti avuto assicurazione che alle procedure di selezione parteciperà anche un rappresentante del Comune di Lodi".
 
L'importo dell'appalto ammonta a 3.169.000 euro, di cui 3.072.000 per lavori, 31.000 euro per oneri di progettazione e 66.000 euro (non soggetti a ribasso) per l'attuazione del piano di sicurezza in fase di esecuzione. Comprendendo le spese tecniche ed accessorie, l'Iva e le somme a disposizione per lavori in economica, il quadro economico dell'opera giunge a 4.430.0000 euro, interamente finanziato dalla Regione Lombardia.
 
"L'intervento - spiega l'ingegner Luigi Fortunato, direttore di Aipo, presente al sopralluogo odierno - completerà il sistema difensivo della città progettato a seguito della piena del novembre 2002, con caratteristiche adeguate a contrastare il rischio di un'esondazione del fiume Adda sui livelli di quella, da primato, di dieci anni fa, quindi con una piena con tempi di ritorno statisticamente stimato in 200 anni. La nuova barriera difensiva consisterà essenzialmente in manufatti di contenimento dei livelli e si snoderà dal ponte napoleonico al quartiere Martinetta, intestandosi nel rilevato stradale della strada provinciale 202 per Montanaso. Nel loro tracciato, le opere incontreranno diversi ambiti, da quello più tipicamente urbano a quello più pregevole del lungo Adda, a quello quasi agricolo dell'ultima periferia cittadina. Per questo motivo, avranno caratteristiche costruttive diverse, che vanno dal muro rivestito in mattoni al rilevato arginale vero e proprio. Particolare attenzione è stata dedicata alla zona della piarda Ferrari, la cui integrità verrà garantita per mantenere inalterate le attività cittadine e sociali che intorno ad essa si svolgono. In particolare, per assicurare la massima compatibilità con gli usi ricreativi e la fruibilità del lungo Adda in tratto urbano, si ricorrerà ad una barriera mobile. L'aggiudicazione dell'appalto avverrò con il metodo dell'offerta economicamente più vantaggiosa, privilegiando soluzioni che tra l'altro minimizzino la lunghezza dei tratti "mobili", nonché i tempi di posa in opera delle barriere in caso di emergenza".
 
"Il progetto definitivo, che era stato presentato ormai nel dicembre 2008 - ricorda l'assessore Brunetti - prevedeva la realizzazione di muri di contenimento, con finitura in laterizio a vista, nel tratto tra la spalla del ponte e la Piarda Ferrari, quindi da lì sino al cavo Roggione una soluzione mista con l'utilizzo all'occorrenza di barriere mobili, per proseguire poi con un nuovo rilevato arginale alternato ad un muro di contenimento ed infine con un altro tratto di rilevato arginale, sino all'innesto della provinciale per Montanaso. All'ingresso ed alla foce del Roggione verranno realizzate nuove chiaviche".
 
Per quanto riguarda i lavori di potenziamento della sponda sinistra in corso nel tratto a valle del ponte, oggi è stato reso noto che rispetto alle previsioni iniziali l'intervento avrà una maggior estensione, con un prolungamento della nuova difesa in massi sciolti sino alla Canottieri Adda: questa integrazione comporterà un incremento dei costi da 200.000 a 240.000 euro.

(26-11-2012)