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Parco dell'Isolabella

Relazione del "Progetto esecutivo - Lotto B/b"

A cura dell'Arch. Giampiero Spinelli di Milano, settembre 2011
 
Il progetto preliminare del Parco dell'Isolabella, esteso a tutta l'area destinata a verde pubblico dal vigente PRG del Comune di Lodi, è stato approvato con deliberazione della Giunta Provinciale n. 85 del 26 aprile 2007, nel quadro degli interventi connessi alla realizzazione della Grande Foresta di Lodi e sulla base del "protocollo d'intesa" tra la Provincia stessa ed il Comune di Lodi.

Con la successiva deliberazione n. 218 del 7 novembre 2007, la Giunta Provinciale approvava il progetto definitivo del Parco con l'individuazione di differenti lotti esecutivi di intervento.
 
In data 16 gennaio 2008, nel quadro del citato "protocollo d'intesa", il Comune di Lodi approvava il progetto definitivo del Parco, già approvato dalla Giunta Provinciale, mettendo a disposizione una prima somma destinata alla realizzazione del Lotto "B/a", con riferimento al valore (materiali, lavori e opere compiute, ecc.) utilizzati per la stima economica del progetto definitivo.

Sull'area individuata sono da tempo stati conclusi i lavori per la formazione della difese spondali decise dall'Amministrazione Comunale di Lodi che comprendono il muro, già realizzato che delimita la Piazza Verde prevista dal progetto definitivo del Parco.

In data 14 aprile 2009 è inoltre avvenuta la consegna dell'area, appaltata dalla Provincia di Lodi, per la realizzazione del I° stralcio del Lotto "A", (Lotto posto al di là del muro che delimita la "Piazza Verde").
 
Le opere oggetto del progetto esecutivo descritto nella presente relazione, programmate dall'Amministrazione Comunale di Lodi, riguardano gli interventi fondamentali relativi al II° Lotto, il "B/b"; si tratta della sistemazione delle aree poste a sud della Piazza Verde, verso il fiume, da tempo completata, e della grande aiuola posta a nord, all'ingresso della piazza stessa (pavimentazioni, alberature, arbusti a siepe, aiuole ed aree a prato, arredi, illuminazione), cioè le aree individuate con le lettere "A1" e "A2" nella Tav. 1 - "Individuazione delle aree di intervento e planimetria generale di progetto".

Al suo interno è compreso un ampio spazio destinato alla futura localizzazione di attrezzature per il ristoro (area"C") nella quale gli interventi del presente progetto si limiteranno alla formazione del prato e alla messa a dimora di alcuni elementi arborei.

Prima di illustrare, con riferimento alle tavole di progetto, le opere e gli interventi previsti dal presente lotto, ci sembra opportuno inquadrarlo nel contesto delle scelte generali relative al "Parco dell'Isolabella" descritte nel Progetto Definitivo approvato dalla Provincia e dal Comune di Lodi.

Il contesto delle scelte progettuali

Il progetto definitivo approvato individuava, all'interno di un disegno unitario dell'area, i differenti ambienti del parco destinati ad offrire ampie e differenziate possibilità di fruizione ai cittadini lodigiani e, in particolare, agli abitanti del Borgo.

I principali ambiti individuati nella planimetria generale del progetto sono due:

  • un grande ambito a carattere più "naturalistico" (Lotto "A"): l'area destinata ad una fruizione di tipo "estensivo" ed aperta ad un uso di scala urbana (per la distensione, il passeggio nei boschi, l'esposizione al sole, la ricreazione ed il gioco informale, ecc.), posta tra le difese spondali e il fiume; quest'area risulta caratterizzata dalla presenza di ampie fasce boscate che incorniciano un grande prato; questo prato avrà come sfondo il cielo e l'orizzonte: il progetto complessivo prevede, infatti, il "mascheramento" della tangenziale col completamento degli interventi di forestazione (solo in parte previsti nel I° Stralcio del Lotto "A", precedentemente ricordato ed appaltato dalla Provincia di Lodi), una volta acquisite al demanio pubblico le aree private poste ad ovest della tangenziale stessa;
  • un ambito con caratteri più "urbani" (Lotto "B/a"; Lotto "B/b" oggetto del presente appalto): si tratta dell'area destinata ad una fruizione di tipo più "intensivo", organizzata tra il percorso perpendicolare al fiume (la "Promenade", uno spazio attrezzato per il passeggio e la sosta tra la "Piazza Verde" e il lungofiume) e il rilevato 5 arginale già realizzato; quest'area risulterà caratterizzata da un sistema di "stanze verdi" e aree a prato, tra le quali è compresa l'area "C" precedentemente citata, destinate prevalentemente alla fruizione di quartiere, che saranno attrezzate per il gioco dei bambini, dei ragazzi e degli adulti, e dalla presenza di spazi più "riparati" per l'incontro, la sosta, la conversazione ed il gioco di piccoli gruppi, qualificati dalla presenza di comparti ed aiuole fiorite.

 
La cerniera tra questi due ambiti, ma anche tra il Borgo e il Parco e, più in generale, tra la città e il Parco è costituita dalla "Piazza Verde", a cui abbiamo più volte fatto cenno.

Si tratta di un luogo formalmente qualificato, con forti caratteri urbani, destinato prevalentemente all'incontro ed alla sosta, ma che potrà arricchirsi di nuove funzioni. La piazza costituisce un elemento di centralità - luogo di incontro, sosta e relazione tra i cittadini del Borgo, ma non solo - che dà "respiro" all'intricato ed angusto sistema realizzato, che presenta due sole aperture (che, in caso di esondazione, potranno essere chiuse con appositi panconi) verso le aree destinate a fruizione estensiva. Sul lato ovest essa è delimitata dalla recinzione (una "parete verde", in larga misura già ricoperta di rampicanti) di un edificio pubblico dei primi decenni del '900 (la "casa dei serpenti", come viene chiamata dagli abitanti del Borgo).
 
A proposito di tale edificio (nel sottolineare come esso costituisce già oggi, seppure non accessibile, un positivo elemento percettivo di caratterizzazione della piazza) sembra utile osservare che un suo eventuale differente utilizzo, attualmente difficilmente prevedibile, potrebbe consentire un collegamento diretto tra la "Piazza Verde" ed il Borgo (oggi limitato ad uno strettissimo percorso ai margini del parcheggio).

Le scelte progettuali proposte consentono, quindi, da un lato una "saldatura", seppure attualmente inadeguata, tra l'area del "Parco dell'Isolabella" e l'edificato del Borgo (la piazza, la "promenade", le "stanze attrezzate"), e dall'altro (attraverso la schermatura del viadotto della tangenziale e il rilevato di difesa spondale posto a sud), la costruzione di un luogo "altro" rispetto allo spazio urbano, valorizzando le grandi dimensioni e le caratteristiche dell'area, nel suo rapporto col fiume e le sue sponde, ed offrendo ampi spazi ricreativi facilmente accessibili e di notevole rilievo a scala cittadina.

L'area di intervento

Cfr. Tav 1 - "Individuazione delle aree di intervento e planimetria generale di progetto"
 
La Tavola 1 "Individuazione delle aree di intervento e planimetria generale di progetto", individua differenti aree:

  • l'area "A1", posta all'ingresso della Piazza verde; tale area (nella quale era originariamente prevista la localizzazione di attrezzature di ristoro) è destinata ad essere sistemata con un tappeto omogeneo di tappezzanti;
  • l'area "A2" che è quella in cui si concentrano i principali interventi oggetto del presente progetto esecutivo come di seguito specificato;
  • le aree "B" (La Promenade) e "D" (La Piazza verdee) che sono state oggetto del primo lotto di intervento (Lotto B/a);
  • l'area "C" che è destinata alla futura localizzazione di attrezzature di ristoro; il presente progetto si limita a prevedere la formazione del prato e suggerisce la localizzazione di alcune alberature (già calcolate nell'elenco prezzi) che potranno avere anche una diversa localizzazione e differenti tipologie in fase di Direzione dei Lavori.

Planimetria generale di progetto

Cfr. Tav 1 - "Individuazione delle aree di intervento e planimetria generale di progetto"
 
Oltre alla individuazione delle aree di intervento citate, nella Tavola 1 viene descritta la planimetria generale di progetto individuando in particolare, nel quadro delle opere già realizzate:

  • le aree da sistemare a prato;
  • le alberature da mettere a dimora (individuate con doppio cerchio); per il posizionamento delle alberature e delle siepi si veda in particolare la Tav. 2 "Tracciamenti generali e di dettaglio", e, per la definizione delle essenze, la Tav. 4 "Schema dell'impianto di illuminazone e tavola delle essenze;
  • il disegno generale delle aree pavimentate indicandone le dimensioni di riferimento, i materiali (tipo di pavimentazione, cordolature) e gli arredi da porre in opera (sedute/fioriere, panche, tavoli da ping-pong);
  • la localizzazione di massima dei cestini portarifiuti, la cui esatta localizzazione verrà definita dal Direttore dei Lavori all'interno o in prossimità delle aree pavimentate (la "Stanza lunga", le aree per il gioco).

 
E' inoltre prevista, benché non precisamente localizzata, la fornitura, e posa di fontanella in ghisa, funzionante, compresi gli allacciamenti alla rete idrica e di drenaggio; l'esatto posizionamento verrà stabilito secondo le indicazioni della DL.

Tracciamenti generali e di dettaglio

Cfr. Tav 2 - "Tracciamenti generali e di dettaglio"
 
La tavola 2, nella parte relativa ai "Tracciamenti generali", individua gli allineamenti fondamentali e le quote per il tracciamento dei differenti spazi da realizzare e dei principali elementi da porre in opera.
 
In particolare l'asse delle "X", posto lungo il tracciato della Promenade, individua nei punti X1, X2, X3) i riferimenti base delle opere che andranno realizzate. E' a partire da questi tre riferimenti, infatti - i cui lati verranno caratterizzati , ad un distanza di m 2,85 ciascuno e di m 3,25 dal limite della Promenade, da pioppi cipressini, in analogia alle sistemazioni già realizzate - che vengono fornite le quote generali per la realizzazione dei manufatti previsti.
 
Lungo lo stesso asse delle X (e con riferimento al limite esterno della Promenade), vengono fornite le quote di massima delle alberature interne all'area "C"; la posizione e la tipologia di tali alberature, già compresa (in riferimento alle soluzioni suggerite) nel computo dei lavori, ha, come precedentemente sottolineato, carattere di massima e potrà essere variata in sede di DL, anche in riferimento alla localizzazione ed al progetto delle attrezzature di ristoro di futura realizzazione.

Nella stessa tavola vengono indicati con precisione i tracciamenti di dettaglio per la realizzazione delle singole opere previste (cordoli, posizione delle sedute e delle fioriere, posizione delle alberature rispetto agli altri manufatti e posizionamento delle siepi ad essi adiacenti e lungo la Promenade: in linea, 3 per ml, per quanto riguarda i biancospini, posti a 0,75 cm dall'estradosso del cordolo su entrambi i lati della Promenade; 3 per ml, ma sfalsate di 30 cm su entrambi i lati della linea mediana indicata, per quanto riguarda la Forsythia e la Deuzia.

Particolari costruttivi

Cfr. Tav. 3 - "Particolari di progetto: dettagli costruttivi"
 
Nella tavola dei particolari costruttivi vengono indicati le sezioni (in scala 1:5 ) della pavimentazione antitrauma per il gioco dei bambini (part. 1) e, nella stessa scala, la sezione della pavimentazione in calcestre (part. 2) e la sezione generale della Stanza lunga (scla 1:200).
 
N.B. all'interno di tale pavimentazione nella posa delle alberature andrà evitata la formazione di tornello e dovrà essere tenuta particolare cura nella rullatura del materiale lapideo in corrispondenza del colletto delle alberature stesse.

Impianti e tipologia delle essenze

cfr. Tav.4 - "Schema dell'impianto di illuminazione e tavola delle essenze"
 
La Tavola 4 fornisce lo schema fondamentale:

  • della linea dell'impianto di illuminazione previsto;
  • individua le differenti tipologie di essenze arboree ed arbustive da mettere a dimora.

 
Per quanto riguarda l'impianto di drenaggio, oltre a dare alle aree pavimentate la necessaria pendenza verso le aree a prato (minimo 2%), si prevede la formazione di "trincee" in ghiaione (il cui costo è già previsto nel Computo metrico); esse verranno realizzate secondo le indicazioni riportate nella Descrizione lavori e nell'Elenco prezzi.
 
L'esatta localizzazione di tali tincee (destinate a svolgere anche la funzione di pozzi perdenti) verrà definita in sede di DL sulla base di una attenta verifica dell'eventuale tendenza al ristagno delle acque all'interno delle aree a prato.

Attrezzature per il gioco

Oltre ai tavoli da ping - pong, precedentemente citati, si prevede la localizzazione, negli appositi spazi, di altre attrezzature per il gioco, non comprese nel computo, la cui messa a dimora andrà valutata con le disponibilità finanziarie comunali e che potranno eventualmente essere acquisite con forniture non comprese nel presente appalto.

Costo delle opere e quadro economico dell'intervento

Il costo a base d'asta delle opere previste, quale risulta (con un arrotondamento di € 4,96) dal computo allegato, ammonta complessivamente a € 139.730.= Di seguito si riporta il quadro economico dell'intervento.
 

quadro economico dell'intervento

Opere a corpo e opere a misura

Le opere a corpo e a misura, ripartite nelle differenti categorie di lavoro e calcolate in percentuale di incidenza sul costo complessivo dell'intervento, sono le seguenti:
 

Opere a corpo e opere a misura

Tavole

Mappa