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"Conversazioni d'Autore": ospite Gianni Biondillo

Io e Dio, Vito Macuso e la domanda che sta al centro di ogni esistenza nel terzo appuntamento di conversazioni d'autore

In un frenetico inseguimento da nord a sud attraverso un'Italia oppressa da un cielo plumbeo - con assolati squarci di un'Africa arsa da un sole crudele e desertico - ne "I materiali del killer" Gianni Biondillo disegna la mappa dettagliata e cupa di una nazione senza memoria: un noir contemporaneo che scava nelle più grandi paure dell'Italia di oggi e ci restituisce un paesaggio preciso e puntuale del nostro Paese, senza mai perdere di vista la speranza. Biondillo ed il suo ultimo romanzo sulla figura dell'ispettore Ferraro saranno i protagonisti del quarto appuntamento dell'edizione 2011-2012 della rassegna "Conversazioni d'autore", in programma martedì 15 novembre (ore 21.00, sala Carlo Rivolta del Teatro alle Vigne).

L'ispettore Ferraro è tornato. È tornato da una città che non ha mai capito, Roma, dove ha lasciato il commissario Elena Rinaldi, un'altra storia andata male. È tornato al commissariato di Quarto Oggiaro, solo e sconfitto, e dopo tre anni in trasferta deve ricominciare da capo. Con la barba incanutita, una nuova casa, la figlia Giulia in piena preadolescenza e Lanza trasferito a Bruxelles. Poi c'è il lavoro: una rapina in villa, con un epilogo tragico. Morto il rapinatore, uno zingaro, e morto il padrone di casa. Una vera rogna. E il solito Comaschi lì a fare battute idiote. Nello stesso momento, a Lodi, una rocambolesca evasione dal carcere finisce in un bagno di sangue. Una carneficina con mistero: l'evaso è un nero di piccolo calibro, come si spiega il commando malavitoso allestito per liberarlo? Chi è davvero Towongo Haile Moundou? Ironia del destino, a questa domanda dovrà trovare risposta proprio Elena Rinaldi.

Gianni Biondillo è nato nel 1966 a Milano, dove vive. Fa parte della redazione di "Nazione Indiana". Presso Guanda sono usciti i suoi romanzi "Per cosa si uccide" (2004), "Con la morte nel cuore" (2005), "Per sempre giovane" (2006), "Il giovane sbirro" (2007), "Nel nome del padre" (2009), la raccolta di saggi "Metropoli per principianti" (2008). Sempre per Guanda, Biondillo ha scritto con Severino Colombo "Manuale di sopravvivenza del padre contemporaneo" (2008), con Michele Monina "Tangenziali" (2010) e ha curato l'antologia di racconti "Pene d'amore" (2008).

(11-11-2011)
 

 
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la copertina del libro
gianni biondillo