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Bilancio e Patto di Stabilità: sospensione dei pagamenti fino al 31 agosto

Sospensione dei mandati di pagamento per spese di investimento e blocco delle richieste di quote di mutuo alla Cassa Depositi e Prestiti finalizzate a finanziare spese di qualsiasi natura. Sono due delle disposizioni, con effetto immediato e durata sino al 31 agosto, impartite dalla giunta al dirigente servizi finanziari e a tutti gli altri dirigenti del Comune, allo scopo di conseguire gli obiettivi di saldo del Patto di Stabilità.

"Si tratta di misure cautelative - spiega il sindaco, Lorenzo Guerini - finalizzate a "congelare" nel periodo estivo parte delle risorse stanziate a bilancio sul titolo secondo della spesa, quello relativo agli investimenti. Come noto, infatti, il meccanismo del Patto di Stabilità prevede un criterio misto cassa/competenza per calcolare l'obiettivo di saldo contabile che ciascun Comune deve centrare, pena la riduzione nell'esercizio successivo dei trasferimenti statali, in misura pari alla differenza tra il risultato registrato e l'obiettivo programmato. Per quanto riguarda la spesa corrente, si applica il criterio di competenza, con l'obbligo di chiudere a pareggio entrate ed uscite, espresse in termini di accertamenti ed impegni, mentre per gli investimenti si fa riferimento al criterio di cassa, vale a dire le somme effettivamente introitate e spese nel corso dell'anno, con l'obiettivo di realizzare un saldo attivo, che per il 2011 per il Comune di Lodi ammonta a circa 3 milioni di euro. Ciò significa, per semplificare, che se il Comune spendesse nel corso dell'anno 1 milione di euro per investimenti in opere pubbliche, dovrebbe incassarne 4. E' superfluo ribadire come questo sistema sia cervellotico ed iniquo, perché dovrebbe essere pacifico che a un ente locale sia consentito di utilizzare le risorse di cui dispone, mentre invece viene imposto di fare "scorte" di liquidità inspiegabilmente immobilizzate. In ogni caso, centrare gli obiettivi del Patto è di fondamentale importanza, per scongiurare il rischio di penalizzazioni sui bilanci futuri"
 
Un ruolo fondamentale nella strategia di bilancio dell'amministrazione comunale per conseguire questo risultato è assegnato alla valorizzazione del patrimonio immobiliare non strategico, un elenco di una dozzina di proprietà (tra locali ad uso commerciale, strutture adibite a terziario ed aree edificabili) inserite nel Piano delle Alienazioni, per un valore complessivo stimato in circa 14 milioni di euro, parte delle quali oggetto di un bando d'asta attualmente in corso.

"In attesa di conoscere gli esiti dell'asta - sottolinea il sindaco - abbiamo deciso di attivare alcune misure provvisorie di controllo della spesa per investimenti, che ci consentiranno di mantenere i conti dell'esercizio in linea con gli obiettivi di saldo programmati, sino alle valutazioni definitive che verranno effettuate dopo l'estate".
 
L'atto di indirizzo approvato dalla giunta prevede, come sopra ricordato, che il dirigente dei servizi finanziari sospenda sino al 31 agosto l'emissione di mandati di pagamento imputati a spese per investimenti, anche qualora riferiti a provvedimenti già formalmente assunti; sospese, inoltre, le richieste alla Cassa Depositi e Prestiti per l'erogazione di quote di mutui già accordati, finalizzati al pagamento di spese di qualsiasi natura.
A tutti gli altri dirigenti comunali è stato invece indicato di attivare ogni procedura per la riscossione effettiva, entro il 2011, di entrate imputate al titolo quarto del bilancio (alienazioni, trasferimenti di capitale e riscossione di crediti), sia relative alla gestione di competenza del 2011 che ai residui attivi risultanti dal consuntivo del bilancio 2010.
I dirigenti dovranno inoltre sospendere sino al 31 agosto l'adozione di atti che comportino nuovi impegni di spesa per investimenti, nonché l'erogazione di contributi in conto capitale a soggetti terzi (anche se finanziati con contributi statali e regionali finalizzati) e la formale liquidazione di fatture di qualsiasi tipo imputate alla spesa per investimenti.
Sempre in relazione agli investimenti, i dirigenti dovranno informare, per iscritto, gli appaltatori ed i fornitori del Comune della possibilità di avvalersi delle procedure di cessione dei crediti che vantano nei confronti dell'ente, rendendo noto che a questo proposito l'amministrazione comunale ha attivato apposite convenzioni con il gestore del servizio di tesoreria municipale (Banca Popolare di Lodi), nonché con altri tre istituti di credito (Intesa San Paolo, Banca Popolare di Vicenza e Unicredit), mentre una quinta convenzione è in procinto di essere siglata con Sace (società controllata dal ministero dell'economia e delle finanze).

(26-07-2011)