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Comportamenti Umani: il bilancio del Festival

Terminata la seconda edizione del Festival dei Comportamenti Umani 2011, il Sindaco Lorenzo Guerini e l'Assessore alla Cultura Andrea Ferrari ne tracciano un primo bilancio 'a caldo'.
 
"Il bilancio del Festival è sicuramente positivo - esordisce il Sindaco di Lodi - e di questo dobbiamo essere grati soprattutto agli sponsor privati che ci hanno aiutato e sostenuto, oltre che agli sforzi profusi dalle associazioni per la sensibilizzazione sui temi culturali. Il festival si è rivelato e anzo confermato come una delle risorse non indifferenti per la crescita di tutta la città, una crescita culturale ma anche economica: per l'anno prossimo stiamo pensando di coinvolgere anche gli esercizi commerciali, così da unire al carattere più propriamente intellettivo della manifestazione altri risvolti più popolari. La risposta di pubblico alle nostre proposte è andata al di là delle più rosee aspettative, ciò fa ben sperare per il futuro".
 
"Siamo veramente soddisfatti dell'esito che ha avuto questa edizione del Festival - afferma Andrea Ferrari - perchè nonostante un badget limitato (80.000 euro con una flessione del 40% rispetto al 2010), a causa dei forti tagli agli Enti locali e dunque delle scelte conseguenti che abbiamo adottato, il festival ha riscosso un amplissimo consenso di pubblico e la macchina organizzativa si è rivelata all'altezza. Esprimo innanzitutto anch'io un doveroso ringraziamento  agli sponsor che hanno coperto per una consistente parte (circa il 50%) il costo dell'intero festival, mentre noi come Amministrazione comunale per contenere i costi abbiamo deciso di di non invitare autori "di grido", ma di puntare su proposte originali. Mi sembra che le circa 15.000 presenze abbiamo confermato la bontà della nostra proposta. Per testare le provenienze del pubblico ci siamo avvalsi di un metodo 'quasi scientifico', cioè la distribuzione nei vari appuntamenti di un questionario apposito: circa il 20% degli spettatori Ã¨ arrivato a Lodi da fuori provincia (soprattutto dal Cremasco), alcuni addirittura da Roma e Firenze. Con simili dati, l'edizione del 2012 dovrà curare con maggiore attenzione l'offerta turistico-culturale nel suo complesso, per incentivare così anche l'economia del territorio.A tal proposito ringrazio le strutture alberghiere che hanno accolto i visitatori stabilendo dei prezzi fissi. Anche l'idea di concentrare gli incontri in soli quattro giorni ha fatto si che molti relatori si siano fermati a Lodi, contribuendo a formare un'atmosfera di festa palpabile al mercato con Mauro Corona, tra i ragazzi in Piazza con Andrea Lucchetta, tra le persone in Centro fermatesi a parlare con Antonio Lubrano e Maria Luisa Busi. Come consuetudine, già da qualche tempo, abbiamo cercato di diversificare le location, utilizzandone alcune per la prima volta in assoluto: penso ad esempio al Collegio San Francesco o ai Giardini del Passeggio, che alle 6 del mattino hanno ospitato più di 60 persone per una lezione di yoga e meditazione. Esperimenti senz'altro da ripetere anche in futuro".