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Lorenzo Guerini alla vicepresidenza del Consiglio delle Autonomie Locali

Il sindaco di Lodi, Lorenzo Guerini, sarà vice presidente del Consiglio delle Autonomie Locali della Lombardia, l'organismo consultivo previsto nello statuto regionale del 2008, la cui istituzione è stata presentata oggi a Milano, presso l'aula consigliare della Regione.
A presiedere il Cal sarà Guido Podestà (presidente della Provincia di Milano), mentre nell'ufficio di presidenza, oltre a Guerini (che è stato indicato per la vice presidenza), è entrato a far parte anche il presidente della Provincia di Lodi, Pietro Foroni.
 
"Si tratta di una circostanza positiva per il territorio - commenta Guerini - La nostra è infatti l'unica Provincia lombarda che possa vantare due suoi rappresentanti nel Consiglio delle Autonomie, il che favorirà ulteriormente le sinergie tra le istituzioni del territorio e nel rapporto con la Regione e le altre istituzioni della Lombardia. Vorrei inoltre sottolineare il carattere unitario della scelta dei membri dell'ufficio di presidenza e del presidente stesso del Consiglio; un fatto importante, che sono convinto preluderà a una conduzione unitaria dei lavori. Ci aspettiamo molto dal Cal, che non consideriamo un mero adempimento, ma un vero luogo di confronto aperto e franco".
 
Guerini è atteso nei prossimi giorni alla ripresa del confronto tra gli enti locali ed il Governo; il sindaco di Lodi coordinerà infatti la delegazione dell'Anci in occasione della riunione della Conferenza Unificata Stato-Regioni-Enti Locali in programma a Roma martedì 25 gennaio, con all'ordine del giorno l'esame degli schemi di decreto legislativo sull'armonizzazione dei sistemi contabili e di bilancio di regioni ed enti locali (uno dei temi della legge delega 42 del 2009 sul cosiddetto "federalismo fiscale") e "mille proroghe".
 
"Il punto più delicato per i Comuni è quello relativo al "mille proroghe" - sottolinea Guerini - In particolare, Anci chiede che, diversamente da quanto previsto dalla manovra estiva e dalla legge finanziaria, i Comuni possano utilizzare gli oneri di urbanizzazione per finanziare la spesa corrente e che la riduzione dal 15 all'8 per cento dell'incidenza dell'indebitamento sui primi tre titolo di entrata dei bilanci venga scaglionata in modo progressivo, con una diminuzione al 12 per cento nel 2011, al 10 nel 2012 ed infine all'8 nel 2013. Prima della Conferenza Unificata, questi aspetti verranno affrontati in un incontro che la delegazione Anci avrà nella mattinata del 25 gennaio al ministero dell'economia".
 
(21-01-2011)