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Secondo concerto dedicato a Beethoven

Domenica 11 aprile alle ore 17.00 presso il Teatro alle Vigne

L'Associazione lodigiana Amici della Musica "A. Schmid", in collaborazione con il Comune di Lodi, organizza il Secondo Concerto dell'integrale delle sonate per violino e pianoforte di Ludwig van Beethoven.
La programmazione prevede l'esecuzione della Sonata op. 12 n. 3 in mi bemolle maggiore, della Sonata op. 30 n. 1 in la maggiore e della Sonata op. 30 n. 2 in do minore.
L'esecuzione concertistica si terrà domenica 11 aprile 2010 alle ore 17.00 presso il Teatro alle Vigne e vedrà la partecipazione di Franco Mezzena per il violino e di Stefano Giavazzi per il pianoforte.

Programma della serata:
Il concerto, secondo della serie che propone l'integrale delle Sonate beethoveniane, inizia con la terza Sonata dell'op.12, la più innovativa e matura tra le prime tre. Assai impegnativa per gli esecutori, esprime fin dalle prime battute dell' Allegro una natura concertistica, dal tono brillante: prevalente è il ruolo riservato al pianoforte. L'Adagio, commosso e assorto, ma sostanzialmente sereno lascia ampio spazio alle proposte liriche del violino, mentre il solito Rondò conclusivo si caratterizza per il tema, facile, allegro, ancora di sapore haydniano, e lo sfavillante dialogo, quasi danzante,delle due voci strumentali. Le Sonate dell'op.30 sono dedicate allo Zar Alessandro I° di Russia. Non sono note le ragioni di questa dedica: forse il giovane Zar faceva sperare in una certa evoluzione riformista, oppure, secondo ipotesi più pragmatiche ma probabilmente più vicine al vero, ambivano ad essere un positivo viatico in previsione di un possibile soggiorno russo alla ricerca di un centro culturale più sensibile alle arti e più disponibile a riconoscere agli artisti maggiori riconoscimenti sia morali che materiali. Composte nell'arco di pochi mesi costituiscono una triade per niente omogenea. Nel complesso sono ritenute degne testimoni di una raggiunta maturità del compositore anche se la Prima, in la maggiore, pare ancora piuttosto legata ai classici stilemi compositivi di Haydn e Mozart.
L'Allegro risulta pagina gradevole ma non particolarmente ispirata, così come l'Adagio in cui il violino espone comunque una bella e nostalgica melodia Il terzo movimento, Allegretto, inizia con un tema spigliato, esposto dal violino e ripreso dal pianoforte, cui seguono sei variazioni (con la quinta in minore). Tra la precedente e la Sonata op.30 n.2 sembrerebbero correre anni di distanza, e non settimane, tanta è la differenza di atmosfera e di scrittura. Intanto la tonalità è di do minore quella cui Beethoven si affida per esprimere accenti intensi, drammatici o eroici, e poi il dialogo è fitto, teso, veramente polifonico, come si evidenzia subito nel primo movimento Allegro assai con volate concitate intervallate da brevi squarci distensivi affidati più spesso al violino, per riprender subito con un tono sempre concitato fino alla perentoria chiusura. Raffinato e dolcissimo è l'Adagio cantabile in cui la delicata melodia è prima esposta dal pianoforte e poi raccolta dal violino, e così via con un avvicendarsi
degli strumenti quasi a creare una live danza o addirittura un ricamo intorno al tema teneramente malinconico. Al breve Scherzo, col suo andamento saltellante, quasi da folletto, fa seguito l'Allegro conclusivo di grande rilievo dinamico e vigore drammatico.
 
FRANCO MEZZENA
Ha studiato con Salvatore Accardo sotto la cui guida si è diplomato con il massimo dei voti e la lode e quindi perfezionato per alcuni anni presso l'Accademia Chigiana di Siena e la Hochschule di Freiburg (Germania). La sua attività, come solista ed in varie formazioni da camera fra le quali "Ensemble Punto It", lo vede presente nei più importanti teatri ed ospite nei principali festivals di tutta Europa, Giappone, Stati Uniti, Centro e Sud America. Ha suonato con celebri artisti: Salvatore Accardo, Julius Berger, Bruno Canino, Edoardo Catemario, Roberto Fabbriciani, Rocco Filippini, Severino Gazzelloni, Stefano Giavazzi, Bruno Giuranna, Jacques Klein, Alain Meunier, Bruno Mezzena, Andrea Noferini, Anthony Pay, Franco Petracchi, Ruggiero Ricci, Romeo Tudorache, ecc. Concerti e interviste trasmessi da: RAI, BBC, ABC, NBC, Radio Vaticana, WSKG, WGBH Boston, NHK Television Japan, KBS Corea. Franco Mezzena ha inciso più di 50 CD e DVD per WIDE CLASSIQUE, Dynamic, Ricordi, Symposium, Rivo Alto, Nuova Era, E.M.S. Arcobaleno. Ha registrato in prima mondiale, per l'etichetta DYNAMIC (cofanetto di 10 CD) l'integrale dei 29 Concerti per violino e orchestra di G. B. Viotti come solista e direttore di "Symphonia Perusina" e Orchestra "Milano Classica". Sta registrando, per l'etichetta Wide Classique, l'opera completa per pianoforte e violino di L. van Beethoven con il pianista Stefano Giavazzi.
Docente di Violino al Conservatorio "N. Piccinni" di Bari, tiene corsi di perfezionamento e master-classes in Italia ed all'estero: Direttore Artistico e fondatore dell'Accademia Superiore CMT "Città della Musica e del Teatro" di Penne (Pescara), è inoltre Direttore Artistico del Festival Internazionale "Musica & Teatro" in Abruzzo e della Viotti Chamber Orchestra, di cui è anche Direttore stabile. Suona un magnifico Stradivari
del 1695 (ex Kayser) e un violino del grande liutaio Roberto Regazzi (Bologna 1998).
 
STEFANO GIAVAZZI
Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica di Mantova diplomandosi con il massimo dei voti e la lode. Successivamente ha proseguito i suoi studi con il M° Rinaldo Rossi. Si è perfezionato con J. Micault, G. Sandor, J.Achucarro, B. Bloch, M. Damerini, S. Perticaroli, e con Norbert Brainin e il Trio di Trieste per la musica da camera. Ha ottenuto numerosi premi in concorsi pianistici; tra gli altri: il 1° premio al Concorso Porrino di Cagliari, il 1° premio al Concorso Internazionale Dasinamov, il 2° premio al Concorso Rendano di Roma, il 3° premio al Concorso Internazionale AMA Calabria e il 3° premio al Concorso Martha del Vecchio di Genova. Si è esibito per numerose associazioni musicali in Italia (Mantova, Pesaro, Vercelli, Cagliari, Roma, Bologna, Perugia, Savona, Genova, Ferrara, Milano, Verona, Palermo, Treviso) e all'estero (Spagna, Grecia, Germania, Francia, Polonia, Slovenia). Nel 2000 è stato invitato ad esibirsi per l'unica edizione italiana dell' Europiano Congress. Ha suonato con varie orchestre tra cui l'Orchestra da Camera di Mantova, l'Orchestra di Cagliari, la Filarmonica di Genova, l'Orchestra Costantin Silvestri di Bucarest, l'Orchestra Filarmonica di Oradea, gli Archi Italiani e l'Orchestra della Radio di Pilsen con la quale si è esibito alla Philarmonie di Monaco. Ha effettuato registrazioni radiofoniche per Radio 3 e per la Radio Slovena. Vanta collaborazioni cameristiche con artisti quali il Tartini Quartet, Bin Huang, Astor Piazzolla, Lorna Windors, Paolo Ghidoni, Giuseppe Ettorre, Rodolfo Bonucci, Franco Mezzena. Insegna presso il Conservatorio "Campiani" di Mantova ed è presidente dell'Associazione Amici del Conservatorio. Fin dalla sua fondazione nel 1995 è direttore artistico della Società della Musica di Mantova.

 
Per maggiori informazioni contattare:
Teatro alle Vigne, via Cavour 66
Tel. 0371 425862/3
Fax 0371 549104
Sito www.teatroallevigne.it
e-mail  biglietteria@teatroallevigne.net





Ultima Modifica: 25/05/2022