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Guerra Ucraina - Russia. Le istituzioni cittadine condannano la guerra e esprimono solidarietà al popolo ucraino

Il Sindaco di Lodi, Sara Casanova, ha scritto al Consolato della Federazione Russa per condannare l’attacco all’Ucraina da parte dell’esercito russo e invocare la pace.

Di seguito si riporta il testo della lettera:


La drammatica notizia dell’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito russo, giunta all’alba della mattina del 24 febbraio, ha destato profonda angoscia e apprensione nella comunità lodigiana. 
Con il massimo rispetto per l’istituzione da Lei rappresentata sul suolo Italiano, ritengo doveroso manifestarLe la mia più ferma condanna per l’aggressione ingiustificabile di uno Stato sovrano, ordinata dal Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin. A tal proposito Le viene trasmesso l’ordine del giorno, approvato dal massimo organo democratico cittadino, ovvero il Consiglio comunale, nella seduta del 24 febbraio. Intendo esprimere vicinanza e solidarietà al popolo ucraino e a tutte le popolazioni trascinate in questo conflitto. La pace e la stabilità dell’Europa sono seriamente minacciate, per questa ragione sosterremo qualunque iniziativa del Governo Italiano, dell’Unione europea e dell’Alleanza Atlantica volta a promuovere iniziative diplomatiche per fermare la guerra e garantire il rispetto della inviolabilità delle frontiere, secondo quanto stabilito dagli accordi internazionali. Le chiedo pertanto di riportare al Presidente Putin la mia posizione di condanna delle violenze e di invocazione della diplomazia per la soluzione pacifica dei contrasti, condivisa con il nostro Governo e tutti i Paesi che si rispecchiano nei principi della democrazia e del diritto internazionale, per restituire all’intera Europa la serenità e la speranza nel futuro. 

Sara Casanova
Sindaco di Lodi

In segno di solidarietà al popolo Ucraino e a tutte le popolazioni coinvolte nel dramma della guerra, a partire da oggi la bandiera della pace è esposta sul loggiato del Palazzo municipale. Nei prossimi giorni sarà affiancata da quella dell’Ucraina, inoltre a partire da stasera il loggiato del Broletto si illuminerà di blu e giallo, colori della bandiera ucraina, nel rispetto dell’ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale nella seduta del 24 febbraio e di cui si riporta il testo:

Il Consiglio Comunale

- Esprime la più ferma condanna per l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia e bombardieri delle città, avvenuti in spregio ad ogni regola del diritto internazionale per sottomettere uno stato sovrano, rifiutando ogni tentativo d’intesa negoziale e minando la pace e la stabilità dell’Europa;
- Chiede al Governo italiano, agli Stati membri e alle istituzioni dell’Unione Europea di impegnarsi in un’iniziativa di contrasto all’aggressione, senza desistere dalle possibili vie diplomatiche perché l’invasione sia fermata, l’Ucraina sia liberata e si possa tornare all’applicazione degli accordi di Minsk e al rispetto degli accordi di Helsinki, ribadendo il principio fondamentale dell’inviolabilità delle frontiere.
- A far sentire al popolo ucraino la solidarietà del cittadini italiani e la più forte condanna morale e politica di Putin e delle sue azioni di guerra, senza dimenticare che ogni guerra è sofferenza anche per i popoli che vi sono trascinati come aggressori dai capi di stato.
- A creare ogni possibile mobilitazione contro l’aggressione russa, per la pace e la garanzia del diritto internazionale in concorso con le altre istituzioni locali e con la società civile che si oppone al sopruso a alla sfida portata alla democrazia e alla convivenza del popoli.
- Chiede altresì alla Sindaca di inviare una nota di protesta a nome della città di Lodi al Consolato della Russia a Milano.
- Di esporre la bandiera della Pace e dell’Ucraina a testimonianza della vicinanza della Città di Lodi al popolo ucraino. 
 

(25.2.2022)