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Riapertura scalinata Federico II


A partire dal pomeriggio di oggi, venerdì 18 dicembre, la scalinata Federico II è stata riaperta, dopo l’interdizione al transito pedonale dal maggio 2017.
La chiusura del tratto era stata disposta dall’allora amministrazione commissariale a causa della situazione statica estremamente compromessa del manufatto, adiacente alla scalinata, contenente la vecchia cabina Enel di trasformazione dell’energia elettrica, con il conseguente pericolo di distaccamenti del paramento murario. 

Con ordinanza dirigenziale è stata quindi autorizzata a partire da oggi la riapertura del tratto che facilita il collegamento tra piazzale Zaninelli, da cui si accede all’area dei Giardini Barbarossa e da lì al centro storico, e via Secondo Cremonesi, nella parte bassa della città.

Il Sindaco Sara Casanova ha effettuato un sopralluogo al termine delle ultime operazioni di pulizia e rimozione delle transenne che erano state posizionate per impedire l’accesso all’area. Sul posto sono intervenuti il Vicesindaco Lorenzo Maggi, l’assessore ai Lavori pubblici Claudia Rizzi e i tecnici comunali, insieme a Francesco Chiodaroli, presidente della Fondazione Cosway, proprietaria del terreno su cui si ergeva il manufatto contenente la vecchia cabina e Marco May di e-distribuzione che ha eseguito in ottobre i lavori di demolizione della vecchia cabina e di rinforzo delle mura storiche.

“Si conclude finalmente un iter complesso, tortuoso e molto discusso che ha richiesto numerose interlocuzioni e lunghi approfondimenti, condotti da parte di tutti gli attori di questa vicenda per trovare le soluzioni più idonee, in linea con le prescrizioni dalla competente Soprintendenza - afferma il Sindaco Sara Casanova. Il Comune di Lodi, benchè indirettamente coinvolto, ha svolto, con il supporto dell’Ufficio tecnico, un importante lavoro di mediazione, cercando di dare impulso al procedimento necessario per arrivare alla riapertura della scalinata, solo dopo il reperimento di atti anche molto datati e articolati passaggi autorizzativi. Abbiamo costantemente mantenuto le relazioni con la Fondazione Cosway e Enel, che ringrazio per la positiva sinergia. Superati tutti gli ostacoli procedurali, dati soprattutto dalla difficoltà di garantire la stabilità delle mura storiche, a fronte delle sollecitazioni dalla demolizione delle pareti della cabina, siamo oggi finalmente riusciti a raggiungere il nostro obiettivo che è sempre stato quello di mettere in condizioni di sicurezza il tratto per renderlo nuovamente fruibile all’utenza”.

“Nell’annunciare oggi il ripristino tanto atteso di un collegamento fondamentale tra la città alta e la città bassa, credo sia anche doveroso chiedere “scusa” ai cittadini per il ritardo causato dai tanti e intricati passaggi procedurali, finalmente risolti - aggiunge il Vicesindaco Maggi -. “Liberiamo”, per così dire, i residenti della zona dai disagi che in questi anni hanno dovuto sopportare, essendo costretti ad allungare notevolmente il percorso per raggiungere il centro storico o per fare ritorno a casa. La scalinata Federico II non è solo un raccordo viabilistico importante, ma anche un luogo suggestivo di Lodi la cui riapertura può rappresentare un punto di partenza per una futura valorizzazione dal punto di vista storico e culturale”. 

Lodi, 18 dicembre 2020