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Commemorazione di tutti i defunti e delle vittime della pandemia




- Intervento del Sindaco Sara Casanova -

Prendiamo tempo, per fermarci a pensare e a ricordare. Abbiamo bisogno di farlo, perché la strada su cui era incamminata con fiducia la nostra comunità ha subito una brusca deviazione. 
Vite spezzate, senza il conforto dell’ultimo saluto, famiglie che hanno dovuto affrontare il dolore della perdita e la fatica di ricominciare: questa è stata la pandemia a Lodi. 
Il vuoto e il lutto hanno toccato le nostre esistenze, lasciando un segno indelebile, e oggi, di nuovo, siamo chiamati ad affrontare una complessa situazione emergenziale. 
La preoccupazione per le persone a cui vogliamo bene e per il futuro che ci attende non mancano, ma adesso prendiamoci del tempo, dedichiamolo, con un pensiero, con una preghiera, una visita al cimitero, alle persone care che ci hanno lasciato e rimaniamo vicino a chi sta soffrendo. 
L’Amministrazione parteciperà a questo momento di ricordo, donando una corona che deporrò al Cimitero Maggiore per i nostri defunti e per tutte le vittime della pandemia.
Avremmo voluto fare di più. Ci sarebbe piaciuto far risuonare nella Cattedrale di Lodi, con la collaborazione della Diocesi, la musica e le splendide voci dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia concertante d’Archi di Milano, per l’esecuzione della Messa di Requiem di Mozart. Considerando la delicatezza del momento, abbiamo però ritenuto opportuno rinviare l’evento, con l’impegno di riproporlo non appena le condizioni lo consentiranno, perché crediamo fortemente nella necessità di onorare la memoria, con gesti che uniscano la comunità e la sostengano nel guardare oltre le difficoltà.
La strada della ripartenza è in salita. Va percorsa con coraggio e tenacia, seguendo l’esempio di tanti uomini e donne che si sono sacrificati per servire la nostra terra lodigiana ferita. Sono questi i valori che oggi devono ispirare ciascuno di noi, perché possiamo tornare a guardare con determinazione e speranza al futuro.

Lodi, 31 ottobre 2020