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29.06.06 "Laus Concentus" per i Concerti InCorte
LE ATMOSFERE MUSICALI
TRA RINASCIMENTO E BAROCCO
DEL LAUS CONCENTUS
PER I CONCERTI INCORTE
L’ensemble vocale e strumentale Laus Concentus (che prende il nome dall’antica Lodi) sarà protagonista del concerto Le donne, i cavalier, l’arme, gli amor: battaglie d’armi e battaglie d’amore nelle grandi cantate barocche (musiche di Strabella, Colonna, Vivaldi), in programma domenica 2 luglio (cortile della Biblioteca Laudense di corso Umberto I, ore 21.30, ingresso gratuito) per la sezione Concerti InCorte della rassegna Lodi al Sole.
Il Laus Concentus è un gruppo di musica antica fondato nel 1992 dal liutista Maurizio Piantelli e che fa riferimento all’Associazione Culturale Musicarte.
Il gruppo, ad organico variabile, utilizza strumenti originali e loro copie e segue una prassi esecutiva filologica. Il repertorio del Laus Concentus va dal periodo tardo medioevale al rinascimento e barocco. Per la sua tipicità, che è quella di elaborare programmi musicali "ad hoc" sulla storia, architettura e ambientazione dei diversi luoghi dove viene chiamato ad operare, da anni collabora con la Provincia di Lodi per la realizzazione della fortunata manifestazione Il Lodigiano e i suoi tesori. Nel giugno di quest’anno gli è stata affidata anche l’organizzazione della rassegna I Concerti del Chiostro nel Museo Diocesano di Brescia. Per Concerti InCorte il Laus Concentus proporrà un percorso musicale, piacevole e intrigante, del periodo fra Rinascimento e Barocco, con l’ausilio di voci recitanti che contribuiranno a restituire l’atmosfera dei tempi antichi: ed ecco quindi i programmi dedicati ai vari tipi di amori (stravagante, ironico, appassionato) e alle epiche “avventure” degli antichi cavalieri; alle intonazioni irriverenti e sarcastiche del Cinquecento fino alla “aulica” storia delle Odi al vino.
Il Laus Concentus è chiamato regolarmente a partecipare a importanti festival nazionali ed internazionali (Landshut in Germania, Praga Europa Festival, Autunno Musicale a Como, Il Canto delle Pietre, Festival di Musica Antica di Cremona, Festival dei Saraceni, etc.).
Il CD I canti di Euterpe. Musiche di donne fra Rinascimento e Barocco (Milano, La Bottega Discantica, 1998) si è imposto all'attenzione del pubblico e della critica per l'originalità del tema e la pregevole esecuzione artistica. In occasione dell'anno giubilare, con lo spettacolo Ognun driza al ciel el viso, il Laus Concentus è stato protagonista di una importante tournée italiana che l’ha visto ospite della rassegna De ignotu cantu (Monastero di Fonte Avellana, Pesaro), del Festival dell’Abbazia di Pomposa (Ferrara) e del Festival della Badia di Ganna (Varese).
Nel dicembre 2002 ha partecipato alla rassegna collegata alla mostra Le stanze della musica di Bologna con un originale programma sui teorici musicali fra ‘500 e ’600.
Nell’estate 2003 è stato protagonista di un’altra tournée con un programma di musica sacra mariana che lo ha portato fra l’altro nel Duomo di Varazze (per la Rassegna Internazionale di Musica Sacra) e nel Duomo di Vernazza (per il Festival delle Cinque Terre). Fra maggio e giugno 2004 è stato ospite a Faenza (a Palazzo Milzetti sede della Soprintendenza dell'Emilia Romagna in occasione dei recenti lavori di restauro), a Cremona (in occasione della Giornata Nazionale della Musica Popolare con un programma sull'Amor barocco), a Santa Margherita Ligure (all'interno del Festival Internazionale del Tigullio inserito nelle manifestazioni per Genova Capitale della Cultura 2004).
Con il programma All'ombra del chiostro. Musiche di monache fra '600 e '700 è stato ospite nel 2003 a Lecco al Festival internazionale manzoniano La pietra e l’acqua… e al Castello Sforzesco di Milano in uno spettacolo dal titolo I Promessi Sposi. Storia d’amore e d’avventure. La fortuna di questo concerto è stata suggellata nel luglio 2004 con la presenza del Laus Concentus al Festival dei Due Mondi di Spoleto (Ora Mistica - I Concerti di mezzanotte). Nell'estate 2005 il Laus Concentus ha partecipato alla rassegna La Notte dei Musei promossa dalla Regione Lombardia, alla rassegna musicale nei parchi archeologici della Regione Toscana ed è stato invitato al Festival Barocco di Viterbo.
DISCOGRAFIA
- Il suono del Rinascimento, Musicarte, Lodi, 1996 (edito in occasione della mostra L’oro e la porpora. Il vescovo Pallavicino e il Rinascimento Lombardo);
- I canti di Euterpe. Musiche di donne fra Rinascimento e Barocco (La Bottega Discantica, Milano, 1998);
- Il pregar cantando fra Oriente e Occidente (Fondazione Academia Montis Regalis, Mondovì, 2002: registrazione dal vivo);
- Ognun driza al ciel el viso (Badia Fruttuariense di San Gemolo in Ganna, 2002: registrazione dal vivo);
- Vaga Stella Messaggera. Incanti sonori e delizie poetiche di Francesco De Lemene (Dvd in occasione dei 300 anni dalla morte, 1704-2004, Lodi, Teatro alle Vigne, sabato 17 aprile 2004).
Maurizio Piantelli, nato a Lodi, ha studiato dapprima chitarra classica e poi liuto con Massimo Lonardi alla Civica Scuola di Musica Vittadini di Pavia.
Ha frequentato in seguito i corsi internazionali di perfezionamento di Innsbruck con Nigel North e quelli di Capannori con Jakob Lindberg. Si è specializzato nella prassi esecutiva dei secoli XVI e XVII suonando oltre il liuto anche l’arciliuto, la tiorba e la chitarra barocca. Collabora con i più importanti gruppi di musica antica, con i quali ha effettuato numerose incisioni discografiche e partecipa regolarmente a festival e allestimenti di opere barocche come esecutore di basso continuo e come solista: Orfeo di Monteverdi al Teatro Regio di Torino (direttore Corrado Rovaris), L’Ercole amante di Francesco Cavalli al Teatro Alighieri di Ravenna (direttore Roberto Solci), Gli amori di Apollo e Dafne di Cavalli al Teatro della Fortuna di Fano (direttore Alessandro De Marchi).
Ha lavorato e lavora fra l’altro con I Solisti della Cappella Mauriziana di Milano, l’Alessandro Stradella Consort di Genova, Il Conserto Vago, Sacro & Profano dell’Accademia Serenissima di Venezia, la Cappella Leopoldina di Graz, l’Ensemble Chiaroscuro diretto da Nigel Rogers, l’Academia Montis Regalis, il Tolzenknabenchor e numerose altre importanti formazioni, partecipando anche a incisioni discografiche.
(29-06-2006)











