23.06.06 Piste ciclabili, ...

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PISTE CICLABILI, DALLA PROGETTAZIONE
PARTECIPATA CON LE SCUOLE
E DAI SUGGERIMENTI DEI LODIGIANI
NASCONO “L’AREA 30” DI VIA TORTINI
E LA “TOP TEN” DEGLI INTERVENTI PRIORITARI

Una nuova “area 30” nei pressi della scuola elementare Arcobaleno, progettata in collaborazione con gli studenti e gli insegnanti delle medie Don Milani.
E in aggiunta dieci “piccoli” ma importanti interventi di miglioramento delle piste ciclabili, segnalati direttamente dai ciclisti. Lo sviluppo della mobilità ciclabile a Lodi passa anche attraverso il contributo diretto della cittadinanza, secondo un modello di progettazione partecipata che ha consentito di mettere a punto un “pacchetto” di lavori approvato dalla giunta questa settimana, su proposta dell’assessore all’ambiente Simone Uggetti.
<<Si tratta di interventi per un importo complessivo di circa 45.000 euro – spiega quest’ultimo – che comprendono, tra l’altro, la creazione di un’area nei dintorni della scuola elementare Arcobaleno in cui il transito delle biciclette e dei pedoni sarà privilegiato rispetto a quello del traffico veicolare, grazie all’istituzione del limite di velocità a 30 chilometri orari e ad altri accorgimenti viabilistici. La definizione di questo progetto è nata dalla collaborazione tra l’ufficio tecnico comunale e la scuola media Don Milani, i cui studenti, con il coordinamento degli insegnanti, hanno effettuato un approfondito monitoraggio sulla viabilità della zona, individuando le attuali criticità e i punti in cui intervenire. Gli altri lavori che verranno seguiti in vari punti della città costituiscono invece la cosiddetta “Top Ten” degli interventi maggiormente richiesti dai ciclisti, le cui proposte vengono raccolte dall’Ufficio di Mobilità Ciclistica del Comune, che una volta all’anno provvede poi a elaborare la graduatoria delle priorità segnalate>>.
Nel dettaglio, “l’area 30” di via Tortini e vie limitrofe prevede la realizzazione di alcune protezioni stradali per le biciclette, la creazione di chicane per il rallentamento del traffico e una nuova segnaletica di delimitazione delle zone pedonali e della pista ciclabile.
Gli interventi della “Top ten” consistono invece in opere di segnaletica stradale, per collegare fra loro varie piste ciclabili esistenti, spesso interrotte per la sola mancanza di attraversamenti ciclabili a norma, oppure per la mancanza di segnaletica verticale adeguata. Verranno inoltre installate delle protezioni in alcune zone pericolose (come per esempio alcuni incroci) e saranno realizzati ribassamenti di marciapiedi per poter meglio suddividere i flussi dei ciclisti da quelli dei pedoni, per agevolare e rendere fluida la percorrenza delle piste ciclabili che attraversano la città.
In particolare, verrà posata la segnaletica di inizio e fine delle piste ciclabili in viale Milano, via dell’Acquedotto, via Milite Ignoto, viale Piave, via Sforza, via Cadamosto e via San Colombano. Nuove protezioni con archetti divisori verranno realizzate in via dell’Acquedotto, via San Colombano, viale Milano, via Sforza e via Cadamosto.

Infine, verranno predisposti nuovi attraversamenti ciclabili a fondo rosso per collegare le piste di corso Mazzini, viale IV Novembre, piazzale Medaglie d’Oro, viale Dante Alighieri e via dell’Acquedotto.
<<Il tema della mobilità ciclabile – sottolinea l’assessore Uggetti – assume un ruolo centrale nei programmi dell’amministrazione comunale in materia di sicurezza stradale, vivibilità urbana e contenimento dell’impatto ambientale. L’Ufficio per la Mobilità Ciclistica, istituito in collaborazione con Ciclodi Fiab, rappresenta un fondamentale supporto per il Comune nella progettazione di interventi, oltre che un prezioso punto di informazione e di assistenza per la cittadinanza>>.
L’ufficio si trova in corso Umberto I ed è aperto al pubblico il martedì e il sabato dalle 10.30 alle 12.30 (telefono 0371/409243).
(23-06-2006)