22.06.06 Roberto Camerini ospite d'eccezione di Lodi Revival

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ALBERTO CAMERINI OSPITE D’ECCEZIONE
DI LODI REVIVAL: DUE GIORNI DI CONCERTI
PER RIEVOCARE GLI ANNI ’70 E ‘80

Alberto Camerini, l'arlecchino del pop elettronico italiano e autore di strepitosi successi come Rock’nRoll Robot e Tanz Bambolina (autentici pezzi di storia nella musica italiana degli anni ’80), sarà ospite in piazza della Vittoria la sera di sabato 24 giugno nella "One Night 80" (80 e Lodi), il concerto di apertura della manifestazione Lodi Revival (organizzata da Voilier2000 e Spl80, nell’ambito della rassegna Lodi al Sole), nel cui cast sono compresi anche The Creatures (popolare formazione pop dance, con hit quali Maybe one day, Believe in yourself  e Ispiration) e gli ZZPop, cover band che nel proprio show propone i più grandi successi dance e pop dei mitici anni ‘80, con contagiosa energia ed un sound assolutamente superbo.
L’operazione nostalgia proseguirà poi domenica 25 giugno, sempre in piazza della Vittoria, con l’esibizione dei The Choice, un’altra cover band specializzata nei classici del repertorio funky-disco di atmosfera seventies americana, riproposti nel rispetto delle sonorità originali. Il sound è, infatti, una miscela di passione e professionalità che dà origine ad uno spettacolo non-stop ricco di medley tutti da ballare. Il look della band si ispira al magico mondo anni ‘70 e contribuisce a fornire un impatto scenico d’effetto.

Alberto Camerini: l’Arlecchino punk, ma non solo…

Alberto Camerini nasce artisticamente intorno agli anni ‘70. Inizia l’attività di chitarrista di sala d’incisione a Milano. Partecipa in questa veste alla realizzazione di molti album di artisti italiani affermati, tra cui Anna Identici, Eugenio Finardi, Stormy Six, Ornella Vanoni. Parallelamente propone sue canzoni di stile folk nel circuito alternativo della sinistra contestatrice: erano gli anni ‘74-‘76. È del 1976 la realizzazione del suo primo LP, Cenerentola e il pane quotidiano, che vince un premio dalla critica come migliore opera d’esordio. Un anno dopo, l’uscita del secondo LP, Gelato metropolitano, con la collaborazione di un gruppo di musicisti brasiliani, gli OS Mutantes di S.Paolo.
Nel 1978 esce l’LP Cosmici cosmetici. Nel frattempo, l’esperienza di mimo porta Alberto a trovare nella dimensione scenica una corrispondenza tra il rock internazionale e la maschera di Arlecchino. Nel 1980, la realizzazione dell’album Alberto Camerini, contenente, tra gli altri, brani come Ska-tenati, Serenella e Sintonizzati con me, che ottengono subito un consistente successo radiofonico, accompagnato da memorabili passaggi nelle allora nascenti stazioni televisive private.
Nel 1981 è la volta di  Rudy e Rita, che scala la vetta della classifica dei dischi più venduti. Ottiene il disco d’oro con la canzone Rock n’roll robot e partecipa al Festivalbar classificandosi al terzo posto. Un anno dopo bissa il successo con l’album Rockmantico, contenente il popolarissimo brano Tanz bambolina; altro disco d’oro e di nuovo terzo posto al Festivalbar. Il suo look variopinto lo porta ad essere immortalato su 13 copertine di settimanali. Nel 1983 partecipa ancora al Festivalbar con il singolo Computer capriccio, che entra per la terza volta nella top ten. Nel 1984 partecipa al festival di Sanremo con la canzone La bottega del caffè e dopo otto anni ininterrotti di lavoro si prende una meritata vacanza in Brasile, dove Alberto è nato da genitori italiani e da dove giovanissimo si era trasferito. L’attesissimo ritorno è nel 1986, con l’album Angeli in blue jeans, con cui abbandona l’immagine dell’Arlecchino elettronico perché ha raggiunto una maturazione più consapevole, più in sintonia con l’impegno sociale dei primi tre album. Negli anni seguenti, Alberto effettua lunghe tournè con gruppi musicali del sud. Si iscrive ad una scuola di danza ed in seguito partecipa, come comparsa, alla realizzazione della Carmen di Bizet al Teatro alla Scala. Si iscrive all’università statale di Milano, dove frequenta i corsi di filosofia musicale, storia della musica, storia dello spettacolo, storia del teatro francese e letteratura italiana. Nel 1995 torna in sala d’incisione per due nuovi album: Arlecchino elettronico (una raccolta dei suoi maggiori successi reinterpretati e riarrangiati con sonorità più attuali) e Dove arriva l’arcobaleno, un album dove troviamo un autore più maturo, più ricercato nel genere e nelle sonorità. Una veste da scoprire per un Alberto Camerini musicalmente migliorato.
(22-06-2006)