22.06.06 Il Ventaglio di Goldoni per i 25 anni del Pioppo

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IL VENTAGLIO DI GOLDONI
PER I 25 ANNI DEL PIOPPO

Un ventaglio che si rompe, un innamorato e un'innamorata: sono questi gli spunti per accendere baruffe, piccoli intrighi, equivoci, gelosie tra i personaggi magistralmente creati con abile e divertita ironia da Carlo Goldoni. La piazza di un paesino, dove i pettegolezzi si sprecano, è lo scenario dell'intrecciarsi della vicenda di una tra le ultime e più riuscite commedie di uno dei più grandi autori del teatro italiano, che sabato 25 giugno (ore 21.00, piazzale del centro direzionale della Banca Popolare Italiana in via Polenghi Lombardo) verrà rappresentata dalla Compagnia teatrale Il Pioppo, nell’ambito della sezione Cultura in San Lorenzo della rassegna Lodi al Sole
Il ventaglio è tra l’altro il testo che la compagnia ha scelto di interpretare e proporre nei suoi spettacoli quest’anno per celebrare il 25° anniversario di fondazione.
<<Sono passati 25 anni e ancora andiamo in scena con lo stesso entusiasmo, con la stessa emozione e con la stessa voglia di rinnovare la “magia misteriosa” che accomuna ad ogni rappresentazione pubblico e attori – spiegano i protagonisti - Siamo partiti 25 anni fa con un atto unico che si è rivelato di buon auspicio, Il felice viaggio a Trenton di Thornton Wilder. Eravamo una compagnia piccola piccola, ancora senza nome e in attesa di definirsi, ma il nostro viaggio felice era iniziato! Certo il cammino dal lontano 1981 è stato lungo e non privo di difficoltà, che abbiamo superato grazie alla tenacia nell’impegno, alla gioia di stare insieme e soprattutto alla passione di fare teatro. In questi 25 anni tante persone si sono avvicendate affiancando, per una stagione teatrale o per molte, i componenti che da sempre costituiscono il nucleo originale. Ognuna di loro, come ognuno di noi, ha portato la ricchezza della propria creatività e unicità, delle proprie esperienze, delle proprie competenze, della propria disponibilità e umanità. Così nel corso degli anni siamo cresciuti. Ci siamo trovati un nome, Il Pioppo, perché tre pioppi costituiscono il simbolo di Dresano, il Comune che ha accolto e sostenuto i nostri primi passi; perché di pioppo sono fatte le assi dei palcoscenici e infine perché la parola "pioppo" ha la sua origine etimologica in populus, che significa fruscio, agitare di foglie tipico delle fronde del pioppo - l’albero del Lodigiano - rumore simile al brulichio che fa il pubblico in teatro in attesa dell’apertura del sipario. I numerosi premi vinti e le attestazioni di stima della critica e del pubblico ci hanno spronato a migliorare per offrire agli spettatori spettacoli di buon livello artistico. Le rappresentazioni allestite in questi anni, sia nel Lodigiano sia a Milano sia nel Milanese, sono state più di duecento. Fare teatro, per noi del Pioppo, oltre ad essere divertimento, è portare cultura anche dove il teatro ufficiale non può o non vuole arrivare; e non solo: abbiamo anche scelto di mettere a disposizione la nostra arte e di devolvere l’incasso di alcune serate per associazioni che operano nel volontariato. Dal 1986 mettiamo in scena uno spettacolo il cui ricavato va all’Associazione Amici della Dialisi e della Nefrologia del Lodigiano; in altre occasioni Il Pioppo ha allestito commedie a favore della Croce Bianca, del W.W.F., del Telefono Azzurro, degli Amici del Sabato. Buon compleanno Pioppo!>>.

IL VENTAGLIO

commedia in tre atti di Carlo Goldoni
Produzione Compagnia teatrale Il Pioppo
Regia di Luciano Pagetti

Personaggi ed interpreti

Il signor Evaristo  Isaia Crosson

Il Conte di Rocca Marina  Luciano Pagetti

Il Barone del Cedro  Ernesto Capra

Giannina, contadina  Giusy Barba

La Signora Gertruda , vedova  Marina Angiuli

La signora Candida, sua nipote  Chiara Barbareschi

Crespino, calzolaio  Gianluca Riccadonna

Coronato, oste  Aldo Ecobi

La Signora Susanna, merciaia  Rossella Acuto

Moracchio, fratello di Giannina  Giovanni Amoriello

Limoncino, garzone di caffè  Mario Sangalli

Timoteo, speziale  Angelo Gandolfi

Tognina, serva delle due signore  Lucia Chierichetti

Scavezzo, servo d'osteria  Stefano Leandri

Due ragazze  Linda Barbareschi e Giulia Curti