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21.06.06 Parassiti delle piante e insetti, iniziato il programma di prevenzione e disinfestazione
PARASSITI DELLE PIANTE E INSETTI,
INIZIATO IL PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI
DI PREVENZIONE E DISINFESTAZIONE:
SOTTO MONITORAGGIO ANCHE
LA PRESENZA DELLA “ZANZARA TIGRE”
Con la primavera e l’approssimarsi dell’estate tornano a manifestarsi in città i problemi legati alla diffusione di parassiti delle piante e insetti, in particolare le zanzare.
Per contrastare questi fenomeni l’Astem (l’azienda pubblica multiservizi che cura per conto del Comune la gestione del verde e l’igiene ambientale) ha predisposto un articolato piano di intervento, in grado di ridurre i disagi per la popolazione e di preservare adeguatamente il patrimonio arboreo urbano. Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, l’azienda fa ricorso ai più appropriati metodi di disinfestazione, adottando diverse metodologie di intervento, dall’endoterapia (ovvero l’applicazione di una flebo contenente l’insetticida che entra nel circolo linfatico dell’albero) sino alla tradizionale tecnica di atomizzazione del prodotto lanciato in forma di aerosol sulla chioma dell’albero. La scelta sulle “strategie” da adottare è determinata da diversi fattori, tra i quali l’altezza degli alberi, la loro vicinanza alle abitazioni e il numero di generazioni che i parassiti in questione compiono durante la stagione. Contro gli afidi, per esempio, nei punti maggiormente colpiti dall’infestazione come viale Dante, via San Bassiano e viale Italia (con le relative vie trasversali) il primo ciclo di applicazione delle sacche contenenti l’insetticida è iniziato il 6 giugno ed è stato completato in circa una settimana. Nelle aree dove l’infestazione è stata rilevata in forme meno persistenti (come nel caso di viale Vignati, viale Agnelli, viale Piacenza e via Defendente) si è provveduto a diffondere l’insetticida con il metodo tradizionale, secondo un programma di passaggi notturni (con inizio a mezzanotte) avviato il 10 giugno: il servizio proseguirà nel corso della stagione a cadenza variabile ed in eventuali altre aree dove ne venga rilevata la necessità. Particolare attenzione viene riservata anche all’esigenza di contenere la diffusione della famigerata Hyphantria americana (cosiddetta “gatta pelosa”), la cui presenza è concentrata soprattutto in viale Rimembranze e via Milite Ignoto: in queste zone si sta procedendo tramite iniezioni nel tronco degli alberi di una sostanza che inibisce lo sviluppo della seconda e più violenta generazione, che normalmente cade verso la fine di luglio e che l’anno scorso ha causato non pochi disagi ai residenti della zona. In altre zone della città (come in viale Milano, via Ada Negri e via Sforza) è stato deciso di intervenire secondo modalità ordinarie, con la diffusione di sostanze tramite atomizzatore: nel frattempo è stato avviato un monitoraggio esteso alle aree potenzialmente più esposte al rischio di invasione della “gatta pelosa”, allo scopo di rilevare eventuali nuovi “focolai” e programmare le misure di disinfestazione.
Anche per i platani, attaccati dalla fastidiosa farfallina Corytuca ciliata (che oltre a causare l’ingiallimento precoce delle foglie e a provocare il conseguente indebolimento della pianta è anche molti “invadente” nei confronti delle abitazioni che si trovano nelel vicinanze degli alberi infestati), è già stato ultimato un intervento in endoterapia localizzato in via Secondo Cremonesi, via Mosè Bianchi, viale Trento Trieste, viale Pavia e viale Dalmazia. Non desta invece preoccupazioni la situazione relativa alla cameraria, la farfallina che qualche hanno fa ha attaccato in modo massiccio gran parte degli ippocastani della città, causandone un vistoso defogliamento, e la cui diffusione appare ora assolutamente sotto controllo, almeno per quanto riguarda le aree pubbliche.
In questo caso, il trattamento preventivo è stato effettuato in viale IV novembre, viale Dalmazia, via Arisi e nei parchi di Villa Braila e dell’Isola Carolina.
Sul fronte della lotta alle zanzare comuni, la prevenzione è iniziata già nella fase conclusiva della stagione invernale, con una serie di trattamenti eseguiti nelle fognature per limitare lo sviluppo delle larve. In questi giorni prenderanno il via anche i trattamenti adulticidi sulle arre verdi, con una programmazione a cadenza quindicinale.
Contestualmente verrà effettuata anche la deposizione di pastiglie insetticide nelle caditoie e nei tombini stradali nel centro città (dove non vi sono prati sui quali le zanzare si annidano). Nei tombini si possono infatti creare ristagni d’acqua, anche minimi, che costituiscono un habitat ideale per la deposizione delle uova di zanzara.
In tal senso è opportuno ricordare alla cittadinanza che è sufficiente dimenticare per qualche giorno un sul davanzale di casa un sottovaso con acqua per porre le premesse per la formazione di un focolaio. La disinfestazione realizzata sulle aree pubbliche rappresenta un indispensabile e utile strumento per il contenimento della presenza delle zanzare, ma perché questi interventi risultino ancora più efficaci auspicabile che vi sia analoga attenzione anche da parte dei privati, soprattutto negli spazi adiacenti a quelli interessati dalle disinfestazioni. Anche i piccoli comportamenti individuali possono contribuire a limitare il fenomeno e i relativi disagi. Basti pensare, a questo proposito, al funzionamento del meccanismo riproduttivo della zanzara: le femmine, per sviluppare le uova, hanno bisogno di un pasto di sangue e per procurarselo avvertono la presenza delle proprie “vittime” anche a centinaia di metri di distanza, attirate dall’anidride carbonica e dal sudore emanati dal corpo umano. Oltre alla zanzara comune, negli ultimi anni l’attenzione si è spostata anche sulla temibile zanzara tigre (aedes albopticus), di cui è già stata segnalata la presenza in numerose località della pianura padana: per vigilare su questo rischio, il Comune ha affidato all’Astem il compito di effettuare uno scrupoloso monitoraggio durante il corso dell’intera stagione estiva.
<<I servizi predisposti dall’Astem per la lotta ai parassiti delle piante e agli insetti – commenta l’assessore all’ambiente, Simone Uggetti – garantiscono un efficace controllo della situazione, con l’obiettivo di limitare entro dimensioni fisiologiche disagi che sono naturalmente legati alla situazione climatica di questa stagione. Il programma degli interventi è stato elaborato secondo criteri di flessibilità, che consentiranno una intensificazione della frequenza dei trattamenti in caso di nuove necessità, come per esempio si è verificato lo scorso anno>>.
(21-06-2006)









