19.06.06 Asili,nido,telesoccorso e assistenza domiciliare:tariffe ancora bloccate

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ASILI, NIDO, TELESOCCORSO
E ASSISTENZA DOMICILIARE:
TARIFFE ANCORA BLOCCATE
NONOSTANTE L’AUMENTO DEI COSTI

Nonostante l’aumento dei costi di gestione, le tariffe degli asili nido, dell’assistenza domiciliare e del telesoccorso resteranno bloccate per un altro anno.
La giunta comunale ha infatti deciso di confermare anche per il 2006/2007 le quote di compartecipazione a carico degli utenti già precedentemente in vigore.
<<Si tratta di una scelta – spiegano il sindaco Lorenzo Guerini e l’assessore alle politiche sociali Silvana Cesani – che riflette la volontà dell’amministrazione di non gravare di ulteriori spese le famiglie, gli anziani e le persone parzialmente autosufficienti che usufruiscono di tali servizi, che in molte situazioni si rivelano essenziali per garantire una adeguata qualità di vita a specifiche categorie di utenti. Compatibilmente con la disponibilità di risorse finanziarie, l’amministrazione è anzi intenzionata ad ampliare e potenziare l’offerta di servizi, tenuto conto che in molti casi la domanda eccede sensibilmente gli attuali livelli dell’offerta, come accade per esempio per gli asili nido>>.
Il regolamento comunale per l’erogazione delle prestazioni sociali agevolate stabilisce che la giunta definisca le tariffe sulla base di alcuni parametri: per gli asili nido si tratta del risultato del consuntivo di gestione (nel 2005 pari a 1.457.000 euro); per l’assistenza domiciliare del costo medio orario del personale (13,88 euro); per il telesoccorso del costo medio mensile del servizio per ogni utente (21,31 euro).
Il regolamento indica inoltre la tariffa massima e minima applicabili per ognuno dei servizi, assumendo come riferimento l’Isee (indicatore della situazione economica equivalente) degli utenti. Così, per esempio, per quanto riguarda gli asili nido la tariffa massima si applica alle famiglie con Isee pari o superiore a 7 volte il minimo vitale e non può comunque superare il 90 per cento del costo medio mensile pro capite, mentre la minima si applica alle famiglie con Isee compreso tra il minimo vitale e 1,42 volte tale valore e non può essere inferiore al 5 per cento del costo del servizio.
I minimi e i massimi stabiliti dalla giunta sono in ogni caso sensibilmente inferiori ai limiti indicati dal regolamento: per gli asili nido massimo 585 euro mensili (pari al 59 per cento del costo del servizio pro capite), minimo 80 euro (pari all’8,1 per cento); per l’assistenza domiciliare massimo 8 euro per prestazione (pari al 58 per cento del costo) e minimo 0,50 euro; per il telesoccorso massimo 19 euro mensili (pari a una copertura del 90 per cento dei costi) e minimo 1 euro.
Di seguito, si riporta una breve descrizione dei tre servizi.

Assistenza domiciliare: gli utenti sono persone adulte o anziane sole con parziale autosufficienza o a rischio di emarginazione sociale, persone totalmente o parzialmente non autosufficienti inserite in un nucleo familiare che necessita di aiuto nella propria funzione assistenziale, persone in dimissione protetta dai reparti ospedalieri; il servizio consiste in interventi socio-assistenziali finalizzati alla gestione al domicilio di ultrasessantacinquenni, persone con compromissione dell’autonomia o a rischio di emarginazione, persone sole o che vivono in un nucleo famigliare non in grado di provvedere a tutte le necessità; attualmente gli assistiti sono circa 90 anziani e 15 disabili.

Telesoccorso: l’obiettivo è quello di garantire un pronto intervento in caso di malore improvviso, cadute accidentali, incidenti domestici, incendi, tentativi di furto, a favore di anziani che vivono in condizioni di isolamento e persone a rischio sanitario; tramite la pressione del pulsante di un telecomando si attiva il contatto diretto con una centrale (situata in via Vistarini) operativa 24 ore al giorno tutti i giorni dell’anno, che attiva l’intervento più idoneo; il servizio prevede inoltre periodici contatti telefonici tra gli operatori della centrale e gli utenti collegati; attualmente gli utenti del servizio sono 165.

Asili nido: si tratta di strutture educative che accolgono bambini di età compresa fra 3 mesi e 3 anni, nelle due sedi di via Volturno (asilo nido Carillon) e via Salvemini (asilo nido Girotondo); la capienza massima del servizio è di 134 utenti, attualmente in lista d’attesa ci sono circa 40 famiglie.
(19-06-2006)