23.05.06 Paniere locale rilevazione prezzi al consumo:ad aprile inflazione al 2.3 per cento

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AD APRILE INFLAZIONE Al 2,3 PER CENTO
(PIU’ 0,1 RISPETTO ALLA MEDIA NAZIONALE)
INSERITI 31 NUOVI PRODOTTI
NEL PANIERE LOCALE PER LA RILEVAZIONE
DEI PREZZI AL CONSUMO
UN INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA
A DISPOSIZIONE DEI CONSUMATORI
PER SUGGERIMENTI E OSSERVAZIONI

Nel mese di aprile la crescita dei prezzi al consumo ha seguito a Lodi un andamento analogo a quello nazionale per quanto riguarda il raffronto con il precedente mese di marzo (più 0,3 per cento), ma su base annua la variazione registrata in città è stata superiore a quella media italiana (più 2,3 per cento contro più 2,2 per cento).
Lo rende noto l’Ufficio Statistica del Comune, che insieme al dato generale ha diffuso anche l’aggiornamento del “paniere locale”, lo speciale elenco di prodotti per i quali oltre alla variazione percentuale vengono rilevate anche le oscillazioni tra prezzo minimo e prezzo massimo espressi in valuta, nonché la media di questi.
Rispetto alla prima indagine realizzata a marzo, la composizione del paniere locale è stata ampliata, con l’inserimento di 31 nuove voci, tutte relative ai prodotti alimentari, per un totale di 176 prodotti monitorati, rispetto ai 145 della versione iniziale del paniere e agli oltre 500 presi in considerazione per l’indagine standard condotta secondo i parametri Istat. Nelle intenzioni della Commissione comunale per il controllo dei prezzi al consumo (di cui, oltre all’amministrazione, fanno parte anche i rappresentanti di industriali, artigiani, commercianti e consumatori), la composizione del paniere locale è peraltro destinata a rimanere “aperta”, per recepire progressivamente le nuove e diverse tendenze che dovessero emergere sul mercato e nelle abitudini di acquisto, allo scopo di rendere sempre più attendibile e aggiornato lo strumento di analisi.
A questo scopo, chiunque fosse interessato a formulare osservazioni, suggerire modifiche o chiedere informazioni è invitato a contattare la Commissione all’indirizzo di posta elettronica prezzialconsumo@comune.lodi.it.
Per quanto riguarda i principali risultati dell’indagine di aprile, gli aumenti più significativi sono stati registrati per le consumazioni al bar e i prodotti di pasticceria.
Andamento fortemente differenziato, invece, nel comparto alimentari.
Aumenti considerevoli sono stati registrati  per il sale da cucina e gli olii (sia di oliva che di semi), più contenuti gli incrementi della pasta (di semola e all’uovo).
Tendenza al ribasso per caffè (in particolare il decaffeinato), vino comune, succhi di frutta, aranciata, pane per toast, fette biscottate, cereali per colazione, biscotti comuni, riso, latte a lunga conservazione, pesce fresco (soprattutto alici, sarde, orate e sogliole), pesce surgelato (bastoncini di merluzzo), petto di pollo, carne trita di bovino e omogeneizzati di carne. Nel settore ortofrutticolo in aumento patate, carote, cipolle, aglio, funghi, pomodori da insalata, in calo carciofi, verze, finocchi, pomodori da sugo, bietole, broccoletti, spinaci e zucchine; stazionarie mele e pere. Proseguono i ribassi per i liquori, mentre si registra un aumento per le birre (sia nazionali che estere). Sostanzialmente fermi i prezzi per mobili, articoli per la casa, abbigliamento e calzature, mentre sono in costante ribasso i prezzi dei medicinali senza obbligo di prescrizione (in particolare per l’apparato digerente e l’apparato respiratorio). Tra i prodotti tecnologici, in diminuzione i prezzi di lettori MP3, lettori Dvd e macchine fotografiche digitali; tra gli elettrodomestici, in ribasso gli aspirapolvere.
(23-05-2006)