23.05.06 Turismo, nasce il nuovo punto di informazione e assistenza

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TURISMO, DALL’ACCORDO TRA COMUNE,
PROVINCIA E CAMERA DI COMMERCIO
NASCE IL NUOVO PUNTO
DI INFORMAZIONE E ASSISTENZA:
UN SERVIZIO MODERNO
A SOSTEGNO DI UN SETTORE IN CRESCITA

Un servizio moderno, orientato a soddisfare in modo il più possibile personalizzato le esigenze di un’utenza dinamica e spesso internazionale, per sostenere la crescente vocazione della città capoluogo di provincia come polo di attrazione turistica.
Con la firma congiunta apposta il 17 maggio sul protocollo d’intesa tra Provincia, Comune e Camera di commercio è nato lo Iat di Lodi, il punto di Informazione e Accoglienza Turistica istituito in applicazione della legge regionale di riforma del settore.
Gli assessori al turismo dei due enti locali (rispettivamente Mauro Soldati a Andrea Ferrari) e il presidente dell’ente camerale (Enrico Perotti) hanno siglato l’accordo nei locali di piazza Broletto che per anni hanno ospitato l’ex Azienda di promozione turistica (Apt) e che diventeranno la sede dello Iat, grazie alla decisione del Comune (proprietario dell’immobile) di metterli gratuitamente a disposizione.
Alla nuova struttura saranno affidati tutti i compiti di informazione, accoglienza,   promozione, organizzazione e analisi dei flussi turistici nel Lodigiano.
Lo IAT, in particolare, offrirà un fondamentale servizio di informazione e promozione delle strutture ricettive, dei circuiti enogastronomici, delle attrattive locali e delle iniziative culturali, sportive e ricreative, e avrà come obiettivo quello di  incrementare il numero dei turisti e assicurare loro una permanenza gradevole nel territorio.
Si occuperà, inoltre, dell’organizzazione, in collaborazione con operatori privati e pubblici, di itinerari di visita ed escursioni e, con il supporto degli enti locali, di iniziative mirate alla valorizzazione delle risorse turistiche. Lo “sportello” svolgerà, infine, anche un ruolo di osservatorio, con un continuo lavoro di raccolta e analisi dei dati sull’affluenza turistica nel Lodigiano, in accordo con le esigenze e le competenze della Provincia.
In base a quanto stabilito dal protocollo di intesa tra i soggetti coinvolti nel progetto, la Provincia di Lodi si impegna ad istituire e a garantire il funzionamento dello Iat, assicurando un’adeguata dotazione (per consistenza numerica e competenze professionali)  di personale addetto alla gestione della struttura, occupandosi della loro formazione continua e fornendo i materiali e i servizi necessari al suo funzionamento.
Dal canto loro, il Comune e la Camera di Commercio contribuiranno a sostenere i costi del personale, trasferendo alla Provincia una quota complessiva pari a 33 mila euro (ripartita rispettivamente in quote di 13 mila e 20 mila euro).

Ciascun ente designerà inoltre un proprio rappresentante in un apposito Comitato di controllo, che avrà il compito di nominare il responsabile temporaneo dello Iat, stabilire ogni tre mesi il programma di attività del servizio, visionare preventivamente la relazione annuale elaborata dal responsabile e valutare, al termine del primo anno di durata dell’accordo, l’andamento complessivo della struttura e le modalità di gestione per il futuro. Nella programmazione del calendario di apertura verranno presi in considerazione nuovi modelli organizzativi, allo scopo di ampliare e diversificare le fasce orarie, per venire incontro alle esigenze dell’utenza e fornire un’assistenza sempre migliore.