5 per mille

PDF Stampa

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2006

Il 5 per mille a sostegno delle attività sociali,
del volontariato e della ricerca scientifica e sanitaria

La Legge Finanziaria (Legge n. 266/2005, articolo 1, comma 337) ha previsto a titolo sperimentale per l’anno 2006 la destinazione, in base alla scelta del contribuente, di una quota pari al 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche a sostegno delle seguenti attività:

- volontariato, onlus, associazioni di promozione sociale e di altre fondazioni e associazioni riconosciute;
- finanziamento della ricerca scientifica e delle università;
- finanziamento della ricerca sanitaria
attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente

Chiunque sia tenuto in qualità di contribuente a presentare la dichiarazione dei redditi sulle persone fisiche, mediante i modelli 730, Unico o CUD, potrà quindi scegliere:
- a quale fra i settori sopra indicati devolvere il 5 per mille apponendo la propria firma nel riquadro preposto;
- a quale ente specifico destinare il 5 per mille riportando sotto la propria firma il codice fiscale dell’ente medesimo.

Aderire all’iniziativa del 5 per mille non comporta alcuna spesa né costi aggiuntivi a carico del contribuente: la scelta è gratuita e non modifica in alcun modo l’importo dell’IRPEF dovuto. Si tratta infatti di una quota di imposte a cui lo Stato rinuncia per sostenere il mondo del no profit, della ricerca e delle attività sociali dei comuni. Inoltre il 5 per mille non sostituisce l’8 per mille, né impedisce di destinarlo allo Stato, alla Chiesa Cattolica o alle altre confessioni religiose.

Elenco delle associazioni di Lodi che hanno fatto richiesta della destinazione del 5 per mille.

Elenchi nazionali definitivi dei soggetti che hanno presentato la domanda (sito dell’Agenzia delle entrate)