22.02.06 Fino al 30 marzo la presentazione delle domande di assegnazione lotti di edilizia popolare

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FINO AL 30 MARZO LA PRESENTAZIONE
DELLE DOMANDE DI ASSEGNAZIONE
DI 7 LOTTI DI EDILIZIA POPOLARE
PER COSTRUIRE 90 ALLOGGI IN ZONA ALBAROLA
E 17 IN VIA LODI VECCHIO

Si apriranno mercoledì 1 marzo e si chiuderanno il 30 dello stesso mese i termini per la presentazione da parte di cooperative e imprese delle domande di assegnazione delle aree di edilizia economica e popolare attualmente disponibili sul territorio comunale.
Si tratta di 7 lotti, 6 dei quali compresi nel piano in zona Albarola e 1 nel piano dell’ex Atm in zona Camolina (via Lodi Vecchio): complessivamente, la superficie delle aree ammonta a 4.470 metri quadrati, per una volumetria edificabile di 39.087 metri cubi e un valore di cessione stimato in 5.199.388 euro. I lotti verranno assegnati in diritto di proprietà, per una capacità realizzativa di 107 alloggi, di cui 90 all’Albarola (tra le vie Maestri del Lavoro, Saragat e Codazzi) e 17 in via Lodi Vecchio (nell’ambito di un Piano che prevede altri due lotti da 17 alloggi di edilizia residenziale pubblica, che saranno realizzati rispettivamente dal Comune e dall’Aler).
Il Regolamento comunale per l’assegnazione delle aree comprese nei Peep (Piani di edilizia economica e popolare ex legge 167/62) prevede che nella graduatoria sia riservata una quota del 10 per cento a enti operanti nel settore dell’edilizia sovvenzionata, una del 20 per cento a imprese costruttrici o cooperative di produzione e lavoro e una del 70 per cento a cooperative di abitazione. Nel rispetto di tali percentuali si deve peraltro tenere conto di esigenze di flessibilità dettate da situazioni contingenti di carattere tecnico, per le quali sarà possibile modificare la ripartizione sopra descritta, garantendo comunque un massimo del 40 per cento a imprese costruttrici o cooperative di produzione e lavoro e un minimo del 50 per cento a cooperative di abitazione.
La compilazione della graduatoria verrà effettuata applicando alcuni requisiti preferenziali per l’attribuzione del punteggio. Innanzitutto non verranno prese in considerazione le domande di cooperative o imprese che abbiano avuto lotti in assegnazione negli ultimi 5 anni. Per le cooperative di abitazione sono quindi previsti differenti punteggi in ragione della quota di soci residenti nel Comune di Lodi che siano in attesa di assegnazione di alloggi da almeno 1 anno, della riserva di quote di alloggi da destinare alla locazione permanente o comunque non inferiore a 8 anni, del versamento di fideiussioni bancarie o assicurative a favore del Comune per importi pari agli acconti ricevuti dai soci prima del rogito (a tutela dell’esposizione finanziaria dei soci stessi), dell’impegno a realizzare ed eventualmente cedere al Comune opere di urbanizzazione secondaria. La riserva di una quota di alloggi da assegnare in locazione e il versamento di fideiussione stabiliscono requisiti preferenziali con attribuzione di punteggio anche per le imprese costruttrici e le cooperative di produzione e lavoro.
Una volta ricevuta la comunicazione di assegnazione dei lotti, gli operatori che si sono candidati dovranno presentare al Comune una relazione tecnica-finanziaria indicante i costi dell’intervento, quelli unitari per metro quadrato degli alloggi che si intendono costruire, quelli unitari di ogni singola unità immobiliare, le modalità di finanziamento e quelle di pagamento richieste ai soci assegnatari o cittadini acquirenti.
Concluso l’esame della documentazione, il settore preposto dell’amministrazione comunale trasmette gli atti al Consiglio comunale per il provvedimento di assegnazione dei lotti di terreno edificabile.
Leggi il bando
(22-02-2006)