15.02.06 Manovra di bilancio per il 2006: investimenti per quasi 19 milioni di Euro ...

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MANOVRA DI BILANCIO PERIL 2006:
INVESTIMENTI PER QUASI 19 MILIONI DI EURO,
IN CALO LA PRESSIONE TRIBUTARIA PRO CAPITE,
REVOCATO L’AUMENTO DELL’ADDIZIONALE IRPEF,
INVARIATI TUTTI I TRIBUTI E LE TARIFFE
DEI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE

Ammonta a 66.836.000 euro la manovra di bilancio del Comune per il 2006.
Lo schema di preventivo per l’esercizio in corso, che dovrà essere approvato definitivamente dal Consiglio Comunale entro il 31 marzo, è stato varato dalla giunta, insieme al “pacchetto” dei provvedimenti collegati: addizionale Irpef; aliquote Ici; tariffe dei servizi a domanda individuale; tariffe tassa rifiuti; destinazione dei proventi da sanzioni pecuniarie per infrazioni al codice della strada; prezzi di cessione delle aree edificabili pubbliche comprese in piani per l’edilizia popolare.
<<Pur tenendo conto dei vincoli posti dal patto di stabilità e di altri fattori che limitano l’autonomia di manovra degli enti locali – commenta il sindaco, Lorenzo Guerini - crediamo di essere riusciti ad elaborare un bilancio equilibrato, in cui viene riservato uno spazio importante agli investimenti, contenendo la spesa corrente e ricorrendo in misura ragionevole al finanziamento tramite mutui, beneficiando a questo proposito dell’elevata capacità di indebitamento che l’amministrazione Ferrari ha saputo preservare negli anni precedenti, con una oculata politica di gestione delle risorse disponibili. Per quanto riguarda la “manovra tariffaria”, sottolineo la scelta di non procedere ad alcun aumento e di revocare, in prospettiva futura, il raddoppio dell’addizionale Irpef che sarebbe entrato in vigore nel 2007>>.
<<Rispetto al bilancio 2005, il cui assestamento generale è stato approvato dal Consiglio comunale lo scorso novembre, il preventivo 2005 presenta un aumento dello stanziamento complessivo di oltre 10 milioni di euro – spiega l’assessore alle finanze Roberto Getilli - di cui circa 8,5 relativi agli investimenti>>.

Il quadro del preventivo 2006

Lo schema di bilancio prevede per quanto riguarda la spesa uno stanziamento di 41.786.000 euro per la parte corrente e di 18.658.000 euro per investimenti, oltre a 1.396.000 euro per rimborsi di prestiti e 4.995.000 euro per servizi conto terzi.
Sul fronte delle entrate, quelle tributarie ammontano a 23.881.000 euro, le extra tributarie a 11.129.000 euro, i contributi da Stato, Regione e altri enti a 6.121.000 euro, i proventi derivanti da alienazioni a 14.729.000 euro, i prestiti a 5.980.000 euro.
Tra gli indicatori più significativi, da segnalare la pressione tributaria pro capite (la somma che mediamente ogni residente versa a vario titolo al Comune nel corso di un anno), che scende da 568,28 a 558,64 euro; di contro aumenta la spesa capitale  pro capite (quanti soldi il Comune investe mediamente per ogni abitante), che sale da 374,14 euro a 436,48 euro; in flessione anche la media pro capite di due particolari voci di spesa (quelle per il personale e per i mutui), che diminuisce da 276,49 a 274,01 euro per abitante e che trova un immediato riflesso anche nella diminuzione dell’incidenza delle spese per il personale sul totale della spesa corrente (dal 25,85 al 23,89 per cento), considerato uno dei principali fattori di rigidità dei bilanci degli enti locali.

Addizionale Irpef: revocato l’aumento dello 0,2 per cento dal 2007

La giunta ha deciso di revocare il raddoppio dell’addizionale Irpef dallo 0,2 allo 0,4 per cento deliberato dalla precedente amministrazione nel 2003 e da allora sempre bloccato per disposizioni delle leggi finanziarie. Qualora la prossima finanziaria non dovesse confermare il “congelamento” delle addizionali degli enti locali, l’aumento sarebbe entrato in vigore nel 2007, eventualità che tuttavia non si verificherà proprio per effetto della revoca.

Ici: confermate le aliquote vigenti

Quadro invariato per le aliquote Ici, che vengono tutte confermate.
Nel dettaglio, l’aliquota ordinaria resta al 6,5 per mille, quella per l’abitazione principale al 5 per mille, con detrazione fissa di 154,94 euro (estesa anche agli alloggi Aler in locazione con patto di riscatto). Per i nuovi alloggi popolari in proprietà che verranno realizzati su uno dei tre lotti del Piano di zona Camolina, oltre alla detrazione sopra ricordata sarà applicata l’aliquota minima del 4 per mille. Per gli alloggi in locazione a titolo di abitazione principale, le aliquote saranno del 2 per mille per contratti di durata non inferiore a 3 + 2 anni, dello 0,5 per mille per durata non inferiore a 6 + 2 anni e del 2 per mille per contratti in corso stipulati ai sensi del vecchio accordo sul cosiddetto “canale convenzionato”.

Tassa rifiuti invariata

Definitivamente tramontato il passaggio alla Tariffa di igiene ambientale (Tia), già autonomamente revocato per il 2005 dall’amministrazione comunale e annullato anche in prospettiva a seguito di recenti disposizioni di legge, per l’applicazione della tassa sui rifiuti solidi urbani (Tarsu) vengono confermate le aliquote valide per l’anno scorso, che vanno da un minimo di 0,34 a un massimo di 16,80 euro al metro quadrato a seconda delle categorie di riferimento. Complessivamente, le superfici tassate ammontano a 2.915.441 metri quadrati e i contribuenti tenuti al pagamento della tassa sono 29.830.
Il gettio Tarsu è previsto in 5.657.300 euro, ai quali bisogna aggiungere un 10 per cento a titolo di ex Eca, per un totale di 6.223.030 euro, pari alla copertura integrale del costo del servizio.

Servizi a domanda individuale: nessun aumento

Nessun aumento anche per quanto riguarda i servizi a domanda individuale, di cui la giunta ha confermato le tariffe vigenti, che in alcuni casi non vengono aggiornate da tre anni. I servizi in questione che il Comune gestisce in forma diretta sono: asili nido; mense scolastiche; parcheggi; illuminazione votiva nei cimiteri; centro ricreativo diurno estivo “G.Caccialanza”; palestre scolastiche concesse in uso a società sportive; stagioni di prosa e musica del teatro alle Vigne. La quota di copertura dei costi sostenuti per l’erogazione di tali servizi è programmata in misura dell’89,98 per cento; in termini di importi assoluti, le spese ammontano a 3.721.333 euro, rispetto a ricavi per 3.348.500 euro.
Gli indici di copertura sono fortemente differenziati tra i vari servizi: in particolare, per precisa scelta dell’amministrazione quelli a maggior valenza sociale fanno registrare un sensibile scarto tra costi e ricavi (è il caso degli asili nido, con un saldo negativo di oltre 850.000 euro, e della refezione scolastica, con un meno 700.000 euro), compensato dai proventi netti di altre attività (come i parcheggi, con un saldo attivo di 910.000 euro).

Proventi da sanzioni per infrazioni al codice della strada

La legge stabilisce che i Comuni debbano devolvere il 50 per cento degli importi delle sanzioni pecuniarie per infrazioni al codice della strada a interventi di miglioramento della sicurezza stradale, potenziamento della segnaletica e delle dotazioni di mezzi per i servizi di polizia e realizzazione di interventi a favore della mobilità ciclabile, con una quota minima del 10 per cento riservata a interventi a tutela degli “utenti deboli” (bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti). Per il 2006, la previsione è di introitare dal pagamento delle multe un importo di 1.250.000 euro, che per 659.000 euro sarà così utilizzato: 300.000 euro per maggior impiego di personale, 89.000 euro per segnaletica e dotazioni di servizio, 105.000 euro per segnaletica, acquisto mezzi tecnici e opere di miglioramento stradale, 165.000 euro per interventi sulla circolazione e studi sulla mobilità urbana.

Prezzi di cessione delle aree pubbliche edificabili per la realizzazione di alloggi popolari

Ammontano a 8.104 metri quadrati le superfici delle aree pubbliche destinate ad edilizia economica popolare che il Comune prevede di cedere nel 2006, per una volumetria corrispondente di 52.064 metri cubi e un importo di 6.108.470 euro.
Dell’elenco fanno parte i 6 lotti del Peep Albarola nelle vie Maestri del Lavoro, Saragat e Codazzi, uno dei tre lotti del piano di via Lodi Vecchio e due dei tre lotti del comprensorio dell’area ex Marzagalli.
(15-02-2006)