14.02.06 Vincenzo Costa inaugura la seconda edizione di "Risvolto di copertina"

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LA “QUESTIONE DEL MONDO”
TRA HEIDEGGER E HUSSERL:
VINCENZO COSTA INAUGURA
LA SECONDA EDIZIONE
DI RISVOLTO DI COPERTINA

L’Occidente e il suo altro è il titolo della serata che inaugurerà domani, mercoledì 15 febbraio, la seconda edizione di Risvolto di Copertina, il ciclo di incontri con gli autori organizzato dalla Biblioteca Comunale Laudense in collaborazione con le librerie della città. Protagonista dell’appuntamento presso la Sala Civica S.Paolo di via Fanfulla sarà lo storico della filosofia Vincenzo Costa, dell’Università Cattolica di Piacenza, la cui attività si è concentrata in particolare in questi anni sulla filosofia tedesca del ‘900 e quella francese contemporanea. Traduttore di Husserl, grande studioso di Heidegger, ha pubblicato numerosi libri: La generazione della forma – La fenomenologia e il problema della genesi in Husserl (Jaca Book, 1996); L’estetica trascendentale fenomenologica – Sensibilità e razionalità nella filosofia di Edmund Husserl (Vita e Pensiero, 1999); La verità del mondo – Giudizio e teoria del significato in Heidegger (Vita e Pensiero, 2003); Esperire e parlare – Interpretazioni di Heidegger (Jaca Book, 2006).
Ne La verità del mondo Costa mostra un Heidegger in dialogo con Husserl, Rickert e Lask, attento a sottolineare che non tutto ciò che attiene le relazioni tra uomini e mondo deve e può essere interpretato con una prospettiva storica, che avrebbe tra le sue conseguenze anche la riduzione dell’ontologia a (una) visione del mondo.
In realtà, per Heidegger l’ontologia è stata anche <<esame dell’essere umano finito, cioè delle caratteristiche che determinano il modo in cui gli uomini si rapportano al mondo, ma anche delle richieste e dei vincoli che il mondo impone ai soggetti>> (Maurizio Ferraris). In effetti, la questione del mondo e le domande che scaturiscono dalla “teoria dei due mondi” rappresentano il nucleo della filosofia heideggeriana.
Prendendo in esame Essere e tempo e le lezioni che vanno dal 1925 al 1929, Vincenzo Costa alterna l’interpretazione al commento e, facendo largo uso di esempi, ci presenta Heidegger in quanto filosofo dell’esperienza. Più dettagliatamente, nella prima sezione è presentato il clima storico-problematico al cui interno matura il pensiero di Heidegger, nella seconda si analizza il rapporto Husserl/Heidegger dal punto di vista della ricezione heideggeriana della fenomenologia, mentre la sezione finale è dedicata alla teoria del significato, della comprensione, dell’espressione e alla genesi del giudizio.
La presentazione della serata è affidata alla professoressa Isa Veluti, docente del Liceo Classico Verri.
(14-02-2006)